Notizie fintech della settimana

Revolut Pro apre ai freelance digitali, in Colorado le tasse si pagano in bitcoin, arrivano gli NFT di Jack Daniel’s.

le notizie fintech della settimana 2022

Smart Bank, la nuova banca d’investimento digitale per il fintech

Family office, imprese, clienti istituzionali, banche e fintech presto avranno dalla loro parte Smart Bank, una nuova banca d’investimento del tutto digitale dedicata alle loro esigenze che si avvale di una innovativa piattaforma Investment as a Service (IaaS).

A costituirla è Cirdan Group, gruppo finanziario con sede a Londra e a Milano, specializzata nella fornitura di soluzioni di investimento. Il gruppo è attivo dal 2014 ed è stato fondato da Antonio De Negri.

A presiedere il consiglio di amministrazione di Smart Bank Italia ci sarà Carlo Alberto Carnevale Maffé, economista e professore alla Sda Bocconi, scrive La Repubblica.

Per De Negri l’annuncio è il frutto di un “percorso verso una vera democratizzazione del mondo degli investimenti” intrapreso quasi 10 anni fa e che vede “nella nascita di Smart Bank un passaggio decisivo”.

La Banca d’investimento proporrà tra gli altri prodotti il direct indexing.

Beewise e Switcho insieme in un’ottica di open innovation

risparmi

Accordo raggiunto tra Beewise e Switcho in una ottica di open innovation. Beewise, applicazione di investimento digitale di proprietà del gruppo Azimut si apre ai servizi per il risparmio personalizzato offerti da Switcho.

Ridurre i costi delle utenze domestiche (luce, gas, internet) e dell’assicurazione auto e moto sarà più semplice anche per i clienti di Beewise, che troveranno nella app del servizio un link diretto a Switcho.

Beewise si pone sempre più come una soluzione di gestione delle finanze personali e non solo come app mobile per gli investimenti dell’utenza retail. Con l’applicazione l’utente può creare i propri bilanci di spesa mensili e tenere sotto controllo le uscite, favorendo il risparmio.

Revolut dedica un conto speciale ai Freelance del digitale e alla Gig Economy

conto digitale revolut

Revolut Pro è il nuovo conto dedicato ai liberi professionisti, ai lavoratori autonomi e ai lavoratori a contratto per consentirgli di gestire le entrate, i pagamenti e le spese quotidiane e mensili.

Revolut Pro è disponibile attraverso Revolut app per gli utenti privati, ed è per ora attiva nel Regno Unito e in altri sette paesi dell’Unione Europea. Il conto Revolut Pro è gratuito, non prevede costi mensili e non richiede un deposito minimo per essere attivato o restare attivo.

Gli utenti di Revolut possono creare un conto Revolut Pro in due minuti e utilizzarlo in associazione a una carta di debito che riconoscerà agli utilizzatori un cashback dell’1% quando la usano.

I freelance potranno usare il conto per trasferire denaro ed effettuare pagamenti istantanei verso altre banche o verso altri conti Revolut.

Come previsto per i normali conti Revolut e Revolut Business, anche per Revolut Pro è possibile utilizzare i servizi di conto multivaluta per operare con valute estere da spendere attraverso la carta virtuale o la carta fisica, entrambe compatibili con Google Pay (ora Wallet) e Apple Pay.

Il conto permette anche di accettare pagamenti istantanei di persona attraverso Revolut Reader o attraverso i canali online, in questo caso utilizzando il QR Code, i link di pagamento o generando una fattura con link di pagamento.

Il Colorado (USA) accetta il pagamento delle tasse in Bitcoin

bitcoin

Anche lo Stato del Colorado negli Stati Uniti si converte alle criptovalute, riporta l’Adnkronos. Il governatore Jared Polis ha annunciato che i cittadini dello Stato, con capitale Denver, potranno pagare le tasse utilizzando la criptovaluta bitcoin.

Negli Stati Uniti è una prima assoluta di un intero Stato che accetta il pagamento delle tasse in criptovaluta. I cittadini potranno usare la storica crypto per pagare le imposte sul reddito privato, delle società e le accise sui carburanti.

Tra le prime pubbliche amministrazioni al mondo ad aver accettato il pagamento delle tasse in criptovaluta, tuttavia, troviamo la cittadina di Zugo in Svizzera, dove ha sede la Ethereum Foudation. Anche a Lugano si possono pagare le tasse, le multe e i parcheggi con bitcoin grazie a un ampio programma di conversione della cittadina di lingua italiana al mondo delle criptovalute.

Tra le legislazioni favorevoli al bitcoin, invece, troviamo al primo posto il Giappone che ha legalizzato BTC nella primavera del 2017, quindi El Salvador dove la criptovaluta è diventata a corso legale nel 2021.

In Europa le criptovalute sono le benvenute in Germania, in Slovenia, Danimarca e anche in Italia dove i crypto exchange possono operare iscrivendosi in un apposito registro a loro dedicato.

Gli NFT del whisky Jack Daniel’s stanno arrivando

Presto a una bottiglia di Jack Daniel’s potremo associare anche un non fungible token (NFT) artistico. La storica società del whisky fondata nel 1866, ha annunciato il lancio di una personale collezione di NFT e dello sbarco nel metaverso.

L’obiettivo della statunitense Jack Daniel’s è di espandere il suo mercato sfruttando le potenzialità marketing legate al mondo in costruzione nel metaverso, e la popolarità degli NFT tra i collezionisti di opere digitali.

Jack Daniel’s segue così le orme della distilleria scozzese Johnnie Walker, altro grande marchio globale dei whisky, che aveva comunicato l’ingresso nel Web3 giusto qualche settimana fa, scrive Adnkronos.

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Fabio Carbone

Scrittore web tecnico ma versatile dal 2013, ha studiato informatica e filosofia ed anche un pizzico di sociologia. Dal 2016 si occupa di temi legati all'Industria 4.0 e al mondo del digitale. Scrive di finanza, criptovalute e blockchain per quotidiani online, siti di settore e aziende.