Notizie fintech della settimana

Cream app nuovo strumento per il credito istantaneo in Italia, mentre nel metaverso nasce la prima sorgente d'acqua al mondo. Qonto si espande in Germania.

le notizie fintech della settimana 2022

Credito al consumo istantaneo con app Cream di Banca Progetto

Unendo l’open banking e i dati alternativi elaborati dall’intelligenza artificiale, Banca Progetto lancia la sua app Cream dedicata al credito al consumo istantaneo.

L’applicazione è disponibile al download dagli app store di Android e iOS per Apple, e consente ai clienti di ottenere un prestito istantaneo da 300 euro a 3 mila euro.

La richiesta di prestito non prevede l’intervento di un intermediario, tutto il processo viene gestito dall’applicazione Cream attraverso lo smartphone.

Come funziona il prestito istantaneo dell’app Cream di Banca Progetto.

Grazie alla partnership con Fabrick, piattaforma di sviluppo di servizi finanziari digitali, l’app Cream sfrutta la tecnologia PSD/2 che permette la condivisione delle informazioni dei conti correnti dell’utente per valutare il suo credit score.

Nel pieno rispetto della normativa sulla riservatezza dei dati, l’algoritmo effettua un controllo approfondito sulle transazioni effettuate nei 90 giorni precedenti e future.

Valutato il credit score in pochi istanti, la richiesta di prestito viene erogata sul conto corrente principale collegato a Cream.

Qonto acquisirà Penta per espandersi in Germania

qonto applicazione smartphone

Qonto nelle prossime settimane acquisirà la fintech tedesca Penta per espandere ulteriormente la sua presenza in Germania.

Qonto è il servizio di conto digitale dedicato alle imprese di ogni dimensione e disponibile anche in Italia con soluzioni che soddisfano le esigenze di gestione finanziaria più impegnative, con una interfaccia semplice e intuitiva.

Penta offre servizi paragonabili ai suoi 50 mila clienti in Germania rivolgendosi in particolare a piccole e medie imprese con conti, carte di pagamento business, servizi di gestione delle spese e degli incassi, oltre ai finanziamenti.

Come riporta Techbusiness.it l’intento delle due società fintech è di unirsi per creare maggiore valore per i clienti, ma anche di espandersi ad altri mercati europei per raggiungere il milione di utenti attivi entro il 2025.

Qonto è presente in quattro mercati europei, tra cui Francia, Germania, Italia e Spagna con 250 mila clienti. L’acquisizione porta il numero di clienti serviti da Qonto a 300 mila.

Ma non è tutto, di recente Qonto e Sibill hanno avviato una collaborazione per fornire alle imprese clienti nuovi servizi di accesso alla contabilità quotidiana delle PMI.

Nello specifico, grazie a Sibill, le imprese potranno sincronizzare le transazioni che effettuano attraverso il conto Qonto e altri conti, far confluire i dati dai portafogli elettronici e dagli strumenti di pagamento e monitorare i dati di fatturazione.

Le imprese avranno così una visuale più trasparente e immediata sulle proprie finanze aziendali, potendo ottimizzare la gestione degli incassi e delle uscite presenti e future.

Con Qonto migliori la gestione delle spese 

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FTX e Coinbase investono nella “Bloomberg” del settore crypto

Coinbase

La disponibilità in tempo reale di dati e informazioni pone gli investitori in una posizione privilegiata, in particolare se tali informazioni sono corrette.

I mercati finanziari sono ampiamente supportati da servizi di intelligence finanziaria, tra cui il più conosciuto è probabilmente Bloomberg. Anche il settore delle criptovalute ora aspira ad avere il suo “Bloomberg”, e così i noti exchange FTX e Coinbase decidono di investire in Coinfeeds attraverso i rispettivi bracci di venture capital.

Coinfeeds è una startup che condensa le informazioni raccolte attraverso più social network, per aiutare investitori e aziende a prendere decisioni di investimento guidate dai dati.

La società fintech raccoglie segnali in particolare da Twitter, Telegram e Discord che sono tra le principali piattaforme social media dove si riuniscono gli interessati di ogni livello ai mercati delle criptovalute, la tecnologia blockchain e il web3.

Raccolti i dati Coinfeeds li elabora per fornire approfondimenti basati sull’attività delle community e il loro sentiment.

La società è stata inserita nel programma di accelerazione Y Combinator ed ha lanciato un'applicazione mobile disponibile per utenti professionali e istituzionali che include funzioni gratuite e a pagamento. La app può inoltre fornire metriche sul mercato dei non fungible token (NFT).

Coinbase è uno dei principali siti al mondo per acquistare e vendere criptovaluta

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Michael Saylor di MicroStrategy critica Ethereum: pronto al 40%

ethereum moneta

Michael Saylor è il fondatore di MicroStrategy, società di business intelligence quotata in Borsa e unica azienda di alto livello a non aver venduto i suoi bitcoin durante i recenti “sell-off”.

Partecipando da remoto al Blockchain Economy Istanbul svoltosi in Turchia, Saylor ha criticato il progetto Ethereum basandosi sulle recenti affermazioni del fondatore Vitalik Buterin.

Questi, cita Saylor, ha affermato che l’Ethereum Network è un progetto pronto al 40% e che il suo completamento richiederà ulteriori tre o quattro anni.

Saylor, affermando di parlare da investitore istituzionale che possiede 129.218 bitcoin attraverso la società che amministra, ritiene che investire nella criptovaluta ether (ETH) non sia sicuro al momento, e che rimanda ogni decisione a quando il progetto sarà ufficialmente dichiarato pronto.

Questo perché un protocollo pronto al 40% equivale a una piattaforma non completa e non stabile, che tale resterà per almeno altri 36 mesi, ha fatto notare.

Altro aspetto che non piace a Saylor riguarda i continui hard fork necessari per apportare le modifiche e gli aggiornamenti al protocollo. Secondo la sua visione ciò potenzialmente espone il protocollo a nuovi e diversi attacchi da parte di attori malevoli.

Inoltre, Saylor non si sente al sicuro nell’investire sul progetto perché prima di esporsi vorrebbe rassicurazioni che nessuno possa modificare il protocollo a proprio piacimento. Non Buterin e non chiunque altro.

Quest’ultimo fu il “casus belli” che sul finire del 2016 portò alla nascita del protocollo Ethereum Classic, il cui slogan è “Il codice è legge” (“Code is law”), intendendo che nessuno lo può modificare a proprio piacimento.

Acqua Sant’Anna, Telepass e SS Lazio adottano gli NFT

NFT mania. Acqua Sant’Anna, per festeggiare il 26 esimo anniversario della fondazione dell’azienda piemontese, ha scelto di emettere una collezione di NFT che sarà disponibile a partire da settembre come annunciato via Twitter.

E non è tutto, Acqua Sant’Anna ci teneva a conquistare un primato mondiale. Sarà infatti la prima società di acque a fondare una sorgente d’acqua nel Metaverso scegliendo la piattaforma Decentraland come luogo “metafisico” per una sorgente che non si esaurirà mai.

Nel frattempo la Società sportiva Lazio lancia i biglietti NFT per entrare allo Stadio Olimpico di Roma, sfruttando la collaudata piattaforma di socios.com e la blockchain di CZ.

Gli NFT della SS Lazio permetteranno ai tifosi di ricevere vantaggi esclusivi, tra cui sconti sui prodotti ufficiali della squadra di calcio e sull’acquisto di nuovi biglietti.

Gli NFT ci attendono anche al casello autostradale. Telepass ha annunciato che emetterà una collezione di opere digitali legata ai suoi servizi di pagamento autostradali, registrando mille opere digitali sulla blockchain di Ethereum.

L’operazione di marketing vuole aprire un nuovo fronte nell’attrazione dei clienti e nella fidelizzazione. Gli acquirenti della collezione di NFT Telepass, infatti, entreranno a far parte di una sorta di club “esclusivo” con un programma di membership che prevede sin da ora sconti fruibili attraverso la app Telepass.

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Fabio Carbone

Scrittore web tecnico ma versatile dal 2013, ha studiato informatica e filosofia ed anche un pizzico di sociologia. Dal 2016 si occupa di temi legati all'Industria 4.0 e al mondo del digitale. Scrive di finanza, criptovalute e blockchain per quotidiani online, siti di settore e aziende.