La Brexit non frena il fintech, nuovo record di investimenti nel Regno Unito

Nel giorno della Brexit, un rapporto segnala un 2019 record per le imprese fintech del Regno Unito e all'orizzonte il futuro sembra roseo
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Il giorno prima della Brexit, Innovate Finance, l'associazione che rappresenta le imprese fintech nel Regno Unito ha pubblicato un rapporto che mostra un livello record per il 2019 degli investimenti fintech del Regno Unito. Il futuro per la City e le startup fintech sembra ancora roseo nonostante il divorzio dall'Unione Europea.

Gli investimenti nel settore fintech in UK sono cresciuti del 38% rispetto all'anno precedente, a fronte di una diminuzione degli investimenti globali del 28% a seguito di un calo degli investimenti nel mercato Cinese.

Nel 2019, il Regno Unito ha battuto il record di investimenti in fintech, raggiungendo i 4,9 miliardi di dollari in capitale raccolto, superando in questo modo i 3,6 miliardi di dollari dell'anno precedente e catapultando il paese al secondo posto nella classifica globale per investimenti da parte degli operatori di Venture Capital.

Gli investimenti globali, d'altro canto, sono scesi a 35,7 miliardi di dollari, tra 2.827 operazioni, mentre il valore relativo ai primi cinque operazioni è sceso al livello più basso in cinque anni, 11% nel 2019 contro il 40% nel 2018.

L'ecosistema fintech del Regno Unito ha attratto più capitali e completato più round di investimento rispetto al resto dei primi 10 paesi europei messi insieme. Sette delle prime 10 operazioni in Europa hanno riguardato fintech nel Regno Unito, con Greensill in testa con un round da 800 milioni di dollari e OakNorth che ha concluso un round da 440 milioni di dollari.

L'ecosistema Europeo ha comunque registrato un anno positivo con una crescita impressionante, gli investimenti totali hanno toccato gli 8,5 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 5,7 miliardi di dollari del 2018. La banca digitale tedesca N26 ha incassato 470 milioni, con la svedese Klarna che invece ne ha raccolti 460 milioni di dollari. Male il mercato asiatico dove gli investimenti sono diminuiti del 73%, passando da 28,8 a 7,8 miliardi di dollari, negli altri continenti gli investimenti sono aumentati.

Gli Stati Uniti hanno riconquistato il primo posto per quanto riguarda gli investimenti a discapito della Cina, che ha visto precipitare i suoi investimenti da 26 miliardi nel 2018 a soli 1,8 miliardi lo scorso anno. Gli investimenti fintech in India hanno raggiunto i 3,8 miliardi di dollari, portandosi al terzo posto nel mondo e il Brasile ha più che raddoppiato la sua cifra di investimenti raggiungendo gli 859 milioni di dollari.

Parte della forte crescita che ha fatto registrare il mercato Europeo è da imputare all'open banking e l'entrata in vigore della PSD2 che dovrebbe creare un ambiente fertile per le fintech nel Vecchio Continente.

Guardando al futuro, il rapporto evita di approfondire le conseguenze della Brexit, sostenendo invece che ci sono ancora opportunità per gli investitori e le startup e che "c'è molto ottimismo".

L'ottimismo non è condiviso da tutti. All'inizio di questa settimana, una revisione indipendente commissionata da HM Revenue and Customs (l'equivalente ideale della nostra Agenzia delle Entrate) ha avvertito del rischio che la Brexit potrebbe lasciare il settore finanziario con una grave carenza di competenze e capitale umano.

Mentre, un sondaggio tra i fondatori di imprese fintech nel Regno Unito ha riscontrato pessimismo sulla capacità del Paese di rimanere leader mondiale nel settore dopo il divorzio con l'Unione Europea.

I primi cinque round di finanziamento a livello globale:

  • Paytm - $ 1,7 miliardi, India
  • Greensill Capital - $ 800 milioni, Regno Unito
  • Carillon - $ 500 milioni, Stati Uniti
  • SoFi - $ 500 milioni, Stati Uniti
  • Mission Lane - $ 500 milioni, Stati Uniti

I primi cinque round di finanziamento in Europa:

  • Greensill Capital - $ 800 milioni, Regno Unito
  • N26 - $ 470 milioni, Germania
  • Klarna - $ 460 milioni, Svezia
  • WeFox - $ 235 milioni, Germania
  • Checkout.com - $ 230 milioni, Regno Unito