- 29/06/2026
Torino, Giugno 2026 – Quasi 700 persone iscritte e 2 binari alle OGR sempre pieni lungo tutta la giornata. “Tour in the Future 2026 – MADE IN EUROPE: la riscossa tecnologica è davvero iniziata?” chiude la sua seconda edizione con numeri che confermano la vitalità dell’ecosistema digitale torinese e la capacità del territorio di attrarre imprese, professionisti e istituzioni interessati al futuro tecnologico europeo.
Il Tour in The Future, organizzato dal Club del Digitale e dell’Innovazione di Torino in collaborazione con AUSED, raccoglie l’eredità di oltre quindici anni di IT Day e la rilancia con un format aggiornato: meno convegno tradizionale, più mappa ragionata dei temi che oggi definiscono il perimetro dell’innovazione – dalla geopolitica alla sovranità digitale, dall’intelligenza artificiale al quantum, dall’energia alla space economy, fino a cyber defence, identità digitale e finanza.
Sul fronte delle aziende, l’edizione 2026 ha visto una partecipazione particolarmente ampia. Accanto agli Strategic Partner CDesign, NeverHack e Sophos, hanno sostenuto il Tour anche i Knowledge Partner Deloitte e i Partner Gold Havant, Intesa (a Kyndryl Company), Stellantis e Var Group, portando alle OGR un mix di competenze che attraversa consulenza, industria, infrastrutture e sistemi informativi. A completare il quadro una base solida di partner Silver (Asystel‑BDF | Econocom, CHG, Neta – Engineering, Lutech, Lynx Group, NPO Torino, Stefanini Group) e i Technical Partner Criticalcase, Fintastico.com e Tricode, che hanno rappresentato il lavoro quotidiano su infrastrutture, servizi gestiti, sviluppo software e racconto dell’innovazione.
Il risultato è stato un confronto continuo tra chi definisce strategie, chi progetta architetture, chi difende sistemi e dati e chi vive ogni giorno la complessità di portare in produzione nuove soluzioni. I binari delle OGR hanno ospitato interventi che hanno incrociato scenari globali, casi concreti e punti di vista diversi sul tema “Made in Europe”, con un’attenzione costante al rapporto tra autonomia tecnologica, competitività e qualità delle scelte che imprese e istituzioni sono chiamate a fare.
La forte adesione di sponsor e partner, unita ai quasi 700 iscritti, conferma la centralità di Torino nella discussione sul digitale e rafforza il ruolo del Club del Digitale e dell’Innovazione come luogo di connessione tra chi il cambiamento lo studia, chi lo progetta e chi lo deve gestire ogni giorno. L’obiettivo, anche per le prossime edizioni, è continuare a fare di “Tour in the Future” un momento di lavoro utile, capace di mettere al centro contenuti, relazioni di qualità e un confronto onesto sulle condizioni perché la “riscossa tecnologica” europea sia qualcosa di più di uno slogan.
Il Club del Digitale e dell’Innovazione è aperto a nuovi soci. Per chi si occupa di informatica, sistemi informativi, IT, sicurezza, dati e trasformazione digitale rappresenta uno spazio stabile di confronto, aggiornamento e networking con colleghi di aziende e settori diversi. Tutte le informazioni sulle modalità di adesione sono disponibili sul sito www.clubdi.org.