Soluzioni, non solo tecnologie: integrazione e progetti per settori diversi

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L’innovazione digitale non si presenta mai in forma pura. Arriva sempre mescolata a vincoli, sistemi esistenti, priorità di business, tempi di adozione diversi da un settore all’altro. Per questo la presenza di Lutech come sponsor Silver di “Tour in the Future 2026” si inserisce in modo naturale dentro una giornata che prova a leggere la tecnologia come ecosistema e non come somma di buzzword.

Il 5 giugno alle OGR Torino, “Tour in the Future 2026 – MADE IN EUROPE: la riscossa tecnologica è davvero iniziata?” metterà in dialogo imprese, professionisti e realtà dell’innovazione attorno ai grandi temi del presente digitale europeo. L’evento è organizzato dal Club del Digitale e dell’Innovazione di Torino, in collaborazione con AUSED, e si muove lungo un percorso che tiene insieme visione, tecnologia e impatto.

Lutech è sponsor Silver di “Tour in the Future 2026”. Perché avete scelto di sostenere questa iniziativa?

Tour in the future rappresenta un’occasione di confronto su temi che oggi stanno ridefinendo la trasformazione digitale delle imprese, dall’intelligenza artificiale alla cybersecurity fino alla gestione dei dati e alle infrastrutture cloud.

Il Gruppo Lutech accompagna aziende e istituzioni nell’evoluzione del proprio business grazie alla trasformazione digitale. Questa capacità si fonda su una realtà che oggi conta oltre 6.000 professionisti, un volume d’affari di circa 1 miliardo di euro e un’esperienza maturata attraverso oltre 7.000 progetti nei principali settori industriali, sostenuta da una crescita costante a doppia cifra negli ultimi anni.

Iniziative come Tour in the Future permettono di mettere a confronto visione e applicazione concreta dell’innovazione, in un momento in cui la sfida non è più solo introdurre nuove tecnologie, ma integrarle in modo efficace e scalabile all’interno delle organizzazioni.

Qual è la difficoltà più frequente che vedete quando tecnologie diverse devono convivere dentro la stessa organizzazione?

Nel percorso di trasformazione digitale, sempre più imprese stanno adottando piattaforme avanzate e soluzioni basate su intelligenza artificiale per incrementare l’efficienza e ridurre i tempi rispetto ai modelli operativi tradizionali. In questo scenario, Lutech si propone come partner strategico, mettendo al centro una conoscenza approfondita dei processi di settore: un elemento che non solo consente di integrare nuove tecnologie, ma anche di ripensare e ridisegnare i processi stessi per renderli realmente compatibili con l’adozione dell’AI. L’intelligenza artificiale diventa così una leva di trasformazione, capace di abilitare nuovi modelli operativi oltre che di ottimizzare quelli esistenti.

La sfida, infatti, prevede da un lato l’introduzione di innovazione tecnologica, dall’altra la necessità di governarla in modo coerente con gli obiettivi di business. In questa prospettiva si inserisce Lutech BrAIn, la piattaforma sviluppata dal Gruppo per accompagnare le organizzazioni in un’adozione strutturata e consapevole dell’intelligenza artificiale. Lutech BrAIn consente di tradurre gli investimenti in risultati misurabili, evidenziando concretamente l’impatto su processi, riprogettati in chiave AI-driven, modelli di governance e customer experience.

Quanto conta oggi la capacità di integrazione per trasformare una tecnologia promettente in un progetto che funziona davvero?

La capacità di integrazione rappresenta oggi il vero fattore discriminante tra adozione superficiale e trasformazione concreta. Tecnologie come intelligenza artificiale, cloud e piattaforme digitali evolvono rapidamente, ma generano valore solo quando vengono incorporate nei processi aziendali e rese accessibili alle persone che le utilizzano ogni giorno.

Uno studio condotto da Lutech evidenzia un elemento chiave: in Italia circa 15 milioni di persone, tra i 6 e i 66 anni, non possiedono competenze digitali di base. Un dato che misura la distanza ancora esistente e indica con chiarezza dove intervenire. L’intelligenza artificiale assume, quindi, un ruolo strategico perché può contribuire a semplificare e accelerare i percorsi di inclusione digitale mirati sulle competenze.

Lutech sviluppa percorsi strutturati di crescita delle competenze in ambito AI, leva essenziale per rendere sostenibile l’adozione dell’innovazione. Lutech BrAIn Learning nasce con questo obiettivo: una piattaforma dedicata alla formazione e all’upskilling sull’intelligenza artificiale, pensata per adattarsi ai diversi livelli di maturità digitale e supportare in modo concreto scuole, università, imprese e pubbliche amministrazioni nello sviluppo di competenze coerenti con l’evoluzione tecnologica.

Che cosa dovrebbe tenere presente un’azienda quando affronta un percorso di innovazione su più fronti contemporaneamente?

Un percorso di trasformazione digitale oggi deve essere in grado di tenere insieme intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity e gestione dei dati all’interno di una strategia coerente. L’efficacia delle iniziative dipende dalla qualità delle scelte fatte a monte: roadmap chiare, priorità definite e un equilibrio tra velocità di adozione, requisiti di sicurezza, vincoli normativi e sostenibilità delle architetture.

Il fattore decisivo diventa quindi la capacità di leggere la complessità e tradurla in decisioni concrete. In questo ambito si rafforza il ruolo delle competenze consulenziali e di assessment, che consentono di valutare il livello di maturità digitale, identificare i gap e definire percorsi evolutivi realmente attuabili. È su questo terreno che opera Lutech Next, la practice dedicata al consulting, che accompagna le organizzazioni nell’analisi dei modelli operativi e tecnologici e nella definizione di strategie allineate agli obiettivi di business.

Attraverso un approccio strutturato, Lutech Next integra visione strategica e competenze tecniche per trasformare i bisogni aziendali in scelte coerenti, sostenibili e misurabili nel tempo, garantendo continuità e governo lungo l’intero percorso di trasformazione.

Che cosa vi piacerebbe emergesse dalla vostra presenza come sponsor Silver del Tour?

Lutech orienta la propria visione verso un modello di crescita in cui innovazione tecnologica, competenze e capacità di esecuzione convergono per generare impatto concreto su imprese, istituzioni e sistema Paese. L’obiettivo è accompagnare organizzazioni pubbliche e private nell’evoluzione dei modelli operativi e dei servizi, valorizzando l’intelligenza artificiale come leva per migliorare produttività, qualità delle decisioni e accesso ai servizi. Il Gruppo investe in ricerca, nello sviluppo delle competenze e nella diffusione della cultura digitale, contribuendo a rafforzare la competitività del tessuto economico e a rendere più inclusiva la trasformazione in atto. La traiettoria è chiara: abilitare un ecosistema in cui tecnologia, persone e processi evolvono in modo coerente, sostenendo la crescita e l’innovazione dell’intero sistema italiano ed europeo.

L’evento è gratuito. Per iscriversi è possibile registrarsi sul sito tourinthefuture.it e usare il codice 1010 per accedere al pomeriggio di speech, intrattenimento, spettacolo e networking. Nel corso della giornata sono previsti anche momenti esclusivi dedicati ai Soci del Club e ai Partner.

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Roberta Callegari

Media Manager Fintastico.com Giornalista, blogger e social media strategist. Creo ponti e racconto storie.

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