Pixpay: la challenger bank a misura di adolescente

Scopri Pixpay,la challenger bank che digitalizza la paghetta e permette ai genitori di far imparare ai figli il valore dei soldi, risparmiando divertendosi.
pixpay

Pixpay è una challenger bank francese che vuole eliminare i contanti quando i genitori danno la paghetta ai figli. Pixpay permette a chiunque con più di 10 anni di crearsi un account, ricevere una carta di debito e iniziare a gestire i soldi delle paghette.

Le challenger banks non sono una novità, ne abbiamo già parlato in questo articolo, ma la maggior parte di loro sono rivolte a utenti maggiorenni. Se si vuole aprire un conto con N26 o Revolut, bisogna almeno avere 18 anni. Per quanto riguarda Lydia invece è sufficiente avere almeno 14 anni con il consenso dei genitori.

Pixpay vuole colmare questo gap e offrire un metodo di pagamento moderno anche agli adolescenti troppo spesso esclusi dai servizi finanziari tradizionali. Per poter utilizzare la app di Pixpay è necessario che sia i genitori che i figli la scarichino sul proprio smartphone.

Pochi giorni dopo che il genitore ha creato un account su Pixpay, il figlio riceve una Mastercard. Pixpay offre le stesse funzionalità delle altre challenger banks: è possibile personalizzare il proprio codice PIN, bloccarlo e sbloccarlo, ricevere una notifica con ogni transazione e limitare alcune funzionalità, come i prelievi bancomat, pagamenti online e pagamenti all'estero. Pixpay consente anche di generare carte virtuali per pagamenti online.

Inoltre, Pixpay permette di effettuare analisi della spesa, creare progetti e mettere da parte del denaro per poter acquistare un prodotto costoso. I genitori possono definire un tasso di interesse su un conto collegato al loro account per insegnare ai bambini come risparmiare denaro. In futuro, Pixpay vuole permettere agli adolescenti di venire pagati per i propri lavoretti, esempio babysitter o ripetizioni, sul proprio account.

Per quanto riguarda i genitori, possono inviare denaro istantaneamente dall'app Pixpay. I genitori possono ricaricare l'account Pixpay con la propria carta di debito preferita e inviare denaro su base regolare (ad esempio €5 a settimana) o effettuare un pagamento una tantum (ecco € 20 per aver superato brillantemente la verifica di matematica).

I genitori possono controllare più di un account nel caso di avere più di un figlio. Pixpay permette anche alle coppie separate di gestire in armonia le finanze del proprio figlio o dei propri figli.

Pixpay costa € 2,99 al mese per carta. I pagamenti e i prelievi bancomat nella zona euro sono gratuiti. Le transazioni in valuta estera costano il 2% dell'importo, mentre i prelievi bancomat al di fuori della zona euro costano € 2.

La startup ha raccolto 3,1 milioni di euro da Global Founders Capital. La società collabora con Treezor, una piattaforma bancaria che consente di generare carte e wallet utilizzando un'API.

Questo articolo è la traduzione dell'articolo Pixpay is a challenger bank for teens focused on pocket money.