I migliori servizi fintech per i freelance digitali nel 2021

Con il rapido sviluppo della Digital Economy, il numero dei freelance digitali è in crescita e con loro i servizi fintech ad essi dedicati.

servizi fintech per freelance

Alcuni dei servizi finanziari presenti su Fintastico ci sono stati segnalati dai nostri partner che ci compensano.

La valutazione di Fintastico deriva dalla media ponderata delle valutazioni provenienti da Trustpilot, App Store, Google Play store

L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro freelance. Anche se il primo comma dell’Articolo 1 della Costituzione Italiana non recita esattamente così, i dati sull’attuale condizione del mercato del lavoro nel nostro Paese ci dicono che l’Italia è una delle nazioni europee con il più alto numero di lavoratori autonomi con partita IVA.
Secondo una ricerca di Freelanceboard, il numero di freelance e liberi professionisti del BelPaese nel 2020 è pari a 3 milioni e 500mila unità, numero cresciuto a ritmi esponenziali negli ultimi anni.

Complice sicuramente lo sviluppo della cosiddetta digital economy, ovvero un’economia basata sempre di più sulle tecnologie informatiche digitali, fenomeno intrecciato a quello della pandemia. Il covid ha ufficialmente sdoganato il remote working, obbligando milioni di lavoratori, prima per esigenza, ora per comodità, a servirsi delle tecnologie digitali per svolgere il proprio lavoro direttamente da casa.

In un contesto economico in continua evoluzione, i freelance digitali devono poter scegliere i servizi più idonei a un lavoro sempre più orientato alla flessibilità e all’utilizzo di soluzioni digital, dal conto in banca alla gestione delle fatture, passando per finanziamenti e prestiti. A tal proposito, l’universo dei servizi fintech sposa a pieno necessità e bisogni dei freelance digitali.

Freelance digitali: chi sono e di cosa si occupano

Per freelance digitali si intende quell’universo di lavoratori che cavalcano l’onda della digital economy sfruttando lo strabiliante sviluppo tecnologico come un’opportunità di crescita professionale e personale. Tra le nuove professioni digitali è d’obbligo menzionare tutte quelle figure che rientrano nell’Information and Communication Technology (ICT), come data scientist, cyber security expert, esperti di cloud computing, etc., oltre a una vasta gamma di professionisti “tradizionali” che hanno optato per una digitalizzazione dei servizi offerti: avvocati, commercialisti, designer, psicoterapeuti, etc.
Le opportunità di lavoro per i freelance digitali sono diverse e diversi sono i settori di specializzazione e le competenze sviluppabili da coloro che vogliono intraprendere la strada del lavoro autonomo. Il fintech, con la costante innovazione che caratterizza il connubio tra servizi finanziari e tecnologie dell’informazione, offre ai freelance digitali interessanti servizi caratterizzati da semplicità, trasparenza e risparmio. Vediamone alcuni.

Qonto: il miglior conto fintech per i freelance digitali

Qonto è una banca online con sede a Parigi specializzata nei pagamenti per freelance e PMI.

qonto

Presentatosi come “il miglior conto business per i professionisti”, Qonto è un’ottima soluzione per i freelance digitali che cercano una gestione semplificata di bonifici e addebiti diretti, il tutto attraverso un’interfaccia intuitiva, sia da PC che da smartphone.

I freelance digitali che scelgono i servizi Qonto potranno contare sui seguenti benefit:

  • Semplicità: una soluzione rapida e completa per la gestione di pagamenti e contabilità, con possibilità di aprire il conto direttamente online e in pochi minuti;
  • Efficienza: tanto tempo risparmiato grazie all’automatizzazione delle attività operative nonché al supporto del servizio clienti in 15 minuti dalla richiesta;
  • Flessibilità: possibilità di scegliere tra diversi piani di abbonamento (Basic, Smart e Premium), carte e strumenti di pagamento più adatti alle proprie richieste;
  • Trasparenza: costi e tariffe chiare, senza commissioni nascoste.

Inoltre, grazie a una partnership con LexDo.it, società specializzata in consulenza legale per l’avvio e la gestione di attività in proprio, Qonto offre la possibilità a coloro che vogliono diventare freelance digitali di aprire la partita IVA in sole 24 ore, attraverso un supporto legale e contabile 100% online che permetterà al freelance di risparmiare, rispetto alla media, oltre 400€ in più nel primo anno di attività.
Quanto costa Qonto? Si parte da 9€ al mese per il conto Basic fino ai 39€ mensili richiesti per il conto Premium. Il conto “intermedio”, invece, ovvero il conto Smart, costa 19€ al mese ed è la soluzione più scelta dai clienti Qonto.Prestiamoci: il prestito veloce (anche) per freelance digitali.

Prestiamoci: il prestito veloce (anche) per freelance digitali

Prestiamoci è una piattaforma di peer-to-peer lending, che si auto-definisce una “piattaforma digitale che fa incontrare chi vuole investire con chi vuole richiedere un prestito”.

prestiamoci

Nata nel 2009 a Ivrea e con l’attuale sede a Milano, il business di Prestiamoci gravita attorno al concetto di social lending. Per social lending (o peer-to-peer/P2P lending),
si intende una forma di prestiti diretti erogati tra le persone in modo disintermediato, ovvero senza l’intermediazione di una banca. Pertanto, Prestiamoci mette in contatto individui, freelance e PMI che hanno bisogno di finanziamenti con investitori che vogliono far fruttare i loro risparmi prestando il loro denaro. Questa forma di finanziamento è definita crowdlending, ossia la raccolta di capitale di credito attingendo a una “folla” di investitori disponibili a prestare il proprio denaro, ognuno dei quali contribuirà a una parte del prestito richiesto.
Così come i normali finanziamenti bancari, anche i prestiti in social lending prevedono il pagamento di un tasso di interesse che a sua volta dipenderà da fattori quali lo scopo del credito, l’importo richiesto e la classe di merito creditizio, con la differenza che non vi sarà alcun vincolo a legarsi a una banca o a comprare un prodotto finanziario associato.
Prestiamoci rappresenta un’opportunità per quei freelance che hanno bisogno di un capitale iniziale per finanziare la propria attività. Con Prestiamoci, è possibile richiedere dai 1.500 ai 30.000 euro, con un periodo medio compreso tra i 12 mesi e i 7 anni, ricorrendo a diverse tipologie di prestito: prestiti per acquisto computer, acquisto auto, consolidamento debiti, prestiti per liquidità, etc.
Prestiamoci promette di accogliere la richiesta di prestito e formulare un esito finale in sole 48 ore, con possibilità di simulare il prestito da richiedere inserendo merito creditizio, importo e durata.
Quanto costa Prestiamoci? Le commissioni sui prestiti applicate dalla società variano da un 0,54% a un 7,56%.

Wise (ex TransferWise): l’app per freelance internazionali

Nata nel 2011 a Londra con il nome TransferWise, Wise è una piattaforma per il trasferimento di denaro internazionale, un conto multivaluta con cui è possibile ricevere, inviare, spendere e detenere denaro in più di 50 valute, operando al tasso di cambio reale. Al conto è associata una carta fisica MasterCard che consente di effettuare pagamenti ovunque ci si trovi.

wise

Wise è particolarmente indicata per quei freelance digitali che sono anche nomadi digitali, ovvero professionisti erranti che spendono gran parte del loro tempo lavorativo in viaggio in paesi esteri.
Infatti, con Wise è possibile:

  • Ricevere stipendio, pensione e versamenti vari all’estero senza aprire conti bancari locali
  • Effettuare acquisti nella valuta locale con la propria carta al miglior tasso di cambio possibile
  • Spostare il proprio denaro tra più di 80 Paesi diversi a commissioni minime e trasparenti
  • Pagare in tutta sicurezza grazie all’autenticazione 3D Secure, con notifiche istantanee dell’avvenuto acquisto
  • Utilizzare la carta praticamente dappertutto, dato che il servizio funziona in oltre 200 Paesi diversi

Come funziona? Wise permette di impostare il conto e iniziare a spendere con la propria carta nel giro di pochi minuti, seguendo pochi, semplici passaggi:

  • Registrazione del conto in pochi minuti online o sull’app con un indirizzo email
  • Conferma dell’identità attraverso un documento nazionale per ricevere denaro e ordinare la carta
  • Ricaricare il conto aggiungendo denaro attraverso il conto bancario, Apple Pay o la carta di credito/debito
  • Condividere gli estremi per ricevere denaro o effettuare acquisti in tutto il mondo con la carta di debito.

Quanto costa Wise? Tutti i servizi Wise sono gratuiti, dalla creazione del profilo all’ottenimento di un IBAN europeo, fino all’apertura di conti esteri (Australia, Singapore, Nuova Zelanda, Ungheria), ad eccezione di una commissione dello 0,40% applicata su un saldo EUR superiore ai 15.000€ nonché di una piccola commissione sul cambio valuta.

Conclusione

Dal conto bancario completamente digitalizzato ai prestiti tra le persone concessi in 48 ore, fino a un conto multivaluta per girare il mondo senza spendere interi patrimoni in commissioni di cambio, il fintech è una miniera d’oro di soluzioni semplici, trasparenti ed efficaci che semplificheranno la vita professionale dei freelance digitali, una rivoluzione customer-centric che ha riscritto le regole del mondo dei servizi finanziari.