Il crowdfunding favorisce la diversificazione degli investimenti

Tommaso Baldissera Pacchetti, CEO di Crowdfundme, racconta a Fintastico lo sbarco in Borsa e l'evoluzione della piattaforma da crowdfunding a crowdinvesting.
Crowdfundme crowdinvesting

Oggi vi presentiamo l'intervista a Tommaso Baldissera Pacchetti, CEO di CrowdFundMe, una delle principali piattaforme di equity crowdfunding in Italia.

Ciao Tommaso, dall'ultima volta che ci siamo sentiti ci puoi fare un breve riassunto delle tantissime novità che vi riguardano?

La grande novità di CrowdFundMe è sicuramente il passaggio da portale di Equity crowdfunding a piattaforma di Crowdinvesting. Ciò è stato possibile grazie alla modifica del regolamento Consob 18592, avvenuta lo scorso ottobre, che ha dato l’opportunità a gestori come noi di aprirsi anche al mondo del debito.

CrowdFundMe ha quindi l’obiettivo di ampliare l’offerta per dare la possibilità ai nostri investitori di utilizzare un’unica piattaforma con la quale diversificare il proprio portafoglio, non solo con progetti di Equity ma anche con Minibond e Real Estate.

Quanto è importante la diversificazione degli investimenti in un periodo come questo? E che ruolo gioca il crowdfunding?

Il periodo che stiamo attraversando sta avendo una grande risonanza anche sul mercato mobiliare. Diversificare il proprio portafoglio investendo in economia reale è fondamentale al fine di decorrelarsi dalle oscillazioni di prezzo dei mercati tradizionali, mitigando il rischio complessivo di portafoglio e supportando quel tessuto imprenditoriale italiano non ancora sbarcato sui listini borsistici.

C'è un po' di tensione in borsa in questi giorni. Voi che siete stati la prima piattaforma di crowdinvesting quotata a Piazza Affari come lo vivete?

La tensione che si riflette sui mercati in questo periodo, dovuta allo stato d’emergenza in cui si trova il nostro Paese, crea apprensione tra tutti i player del settore che si sono trovati repentinamente davanti ad uno dei cali più significativi di sempre.

Dobbiamo considerare però che l’Equity Crowdfunding è tra i settori che hanno meno risentito, in maniera diretta, della crisi delle ultime settimane. Questo ci fa sperare che gli investitori riescano a riconoscere l’importanza di un portafoglio ben diversificato per far fronte alle oscillazioni di mercato, come quella che stiamo constatando attualmente.

In quali aree (oltre equity crowdfunding, real estate crowdfunding e corporate debt) vuoi che Crowdfundme sia conosciuta?

Specialmente nell'ultimo anno, con la nostra quotazione in borsa e quelle di CleanBnB (su AIM) e I-RFK (su Euronext), ci siamo resi conto delle possibili sinergie tra Equity Crowdfunding e mercato mobiliare. E’ importante dunque per me che le campagne su CrowdFundMe possano essere per le nostre emittenti propedeutiche per lo sbarco in borsa.

Crowdfundme è agnostica per quanto riguarda settore e geografia. Come si sono evoluti i processi di due diligence in Crowdfundme?

Agli inizi il nostro focus era più rivolto verso le start-up alle primissime armi, negli anni invece grazie all’expertise acquisita negli ambiti della selezione e della valutazione e all'evoluzione del nostro settore, abbiamo iniziato a focalizzarci su PMI più strutturate o ad alto valore tecnologico.

Tramite un processo di selezione attento e dedicato riusciamo a valutare, in alcuni casi anche grazie a dei partner esterni, il valore effettivo e le possibilità di crescita delle società che si vogliono affacciare all’equity crowdfunding.

Raccontaci qualcosa sul vostro deal flow e il processo di scouting. Che consiglio hai per i potenziali investitori?

Da sempre in CrowdFundMe diamo una grande importanza alla selezione delle società che vanno poi a fare delle campagne sul nostro portale, per questo un team dedicato si occupa del processo di scouting, valutazione e onboarding.

Il nostro processo di selezione si compone di diverse fasi e attività ben definite. E’ necessario porre molta attenzione alla valutazione dei progetti, analizzare in modo approfondito la loro crescita e il loro potenziale e confrontarsi, in determinati casi, con soggetti esterni (es. Politecnico di Milano) per la validazione delle componenti tecniche di alcuni progetti.

Visto che per un po' di settimane bisognerà rimanere a casa, quali consigli di lettura hai per i nostri lettori? Quali libri hai letto di recente che consiglieresti?

Di recente ho avuto il piacere di leggere “Aziende al Bivio” di Alessandro Palmisano, CEO di TrenDevice, PMI italiana che ha fatto una campagna di Equity Crowdfunding, proprio su CrowdFundMe nel 2019 e che ha in progetto di sbarcare in borsa nei prossimi mesi.

Nel libro viene proposta un’interessante riflessione sul passaggio generazionale delle aziende italiane e sull'importanza della digitalizzazione, processo dispendioso ma necessario per rilanciare e far crescere il valore di qualsiasi società.