Come fare del bene con il fintech: il donation crowdfunding

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Si avvicina il Natale: il periodo in cui, notoriamente, siamo tutti più buoni. Anche gli investitori. E i fan del fintech hanno una carta in più da giocarsi in tal senso: il donation crowdfunding.

Cos’è il donation crowdfunding

Per donation crowdfunding (o donation-based crowdfuding) s’intende una donazione tramite una piattaforma online di denaro altruistica a sostegno di una certa causa o progetto, senza ricevere in cambio alcuna ricompensa, o al massimo, ricompense simboliche. La motivazione dietro alla donazione infatti è di natura sociale / filantropica.

Invece il reward crowdfunding prevede una ricompensa non finanziaria in cambio dell’adesione ad una campagna di crowdfunding, ad esempio beni o servizi in una fase successiva. Un esempio comune è un progetto o un business che offre un servizio unico o un nuovo prodotto in cambio dell'investimento. Questa forma di crowdfunding permette alle aziende di lanciarsi con ordini già registrati e flussi di cassa assicurati (un problema importante per le nuove imprese) e raccogliere un pubblico prima del lancio di un prodotto.

Secondo molti studiosi (tra cui Piattelli, autore del libro “Il crowdfunding in Italia. Una regolamentazione all’avanguardia o un’occasione mancata?”), il donation crowdfunding è la forma originaria di crowdfunding, il modello primordiale da cui si sono sviluppate tutte le altre tipologie. A usufruire del donation crowdfunding sono sovente le onlus (organizzazioni non lucrative di utilità sociale). L’adesione alle loro campagne di donation crowdfunding consente ai sostenitori di usufruire di importanti sgravi fiscali.

Ricordiamo che a inizio novembre 2021 tramite il donation crowdfunding è stata finanziata l’apertura di Casa Marcella, primo progetto di casa rifugio per persone trans e non binarie in Toscana. Il progetto è stato ideato delle associazioni Consultorio Transgenere e Nelumbo.

Il donation crowdfunding in Italia

Secondo uno studio di Starteed, in Italia il mercato del donation e reward crowdfunding nel 2020 è cresciuto del 38% nel 2020 (contro il +75% del lending crowdfunding e il +95% dell’equity crowdfunding). Nonostante nel 2020 la pandemia abbia polarizzato l’attenzione dei donatori sulla sanità, questo non ha impedito ad altre campagne di donation e reward crowdfunding di raggiungere traguardi interessanti, raccogliendo in totale 31 milioni nel 2020. Le cinque piattaforme che hanno raccolto di più sono: ForFunding (9,7 milioni); Rete del Dono (4,2 milioni); Kendoo (3,5 milioni); Produzioni dal Basso (3,5 milioni) ed Eppela (3,4 milioni).

reward e donation crowdfunding

Le principali piattaforme italiane di donation crowdfunding

DeRev, oltre che una piattaforma di donation e reward crowdfunding, è il luogo ideale per sperimentare idee e testare un prodotto, ricevere feedback e suggerimenti, raccogliere pre-ordini e adesioni, ottenere visibilità e trovare investitori, partner o produttori. A inizio novembre 2021 è uscita la nuova versione di DeRev che, mentre offriva gratuitamente la piattaforma a tutte le raccolte fondi legate all’emergenza sanitaria durante l’emergenza coronavirus, ha scelto di investire in un rinnovamento sostanziale del suo servizio. ​​DeRev prevede 3 formule:

  1. “All or nothing”: i contributi sono restituiti se non viene raggiunto o superato l'obiettivo della campagna in un massimo di 90 giorni. E’ adatto ai progetti che hanno bisogno almeno della cifra indicata per essere realizzati;
  2. “Keep it all”: tutti i contributi raccolti in un massimo di 90 giorni vengono accreditati anche se non viene raggiunto l'obiettivo della campagna. E’ rivolto ai progetti che possono partire anche se non è raccolto l'intero importo;
  3. Fundraising: consente la raccolta di fondi con accredito istantaneo senza un obiettivo minimo né limiti di tempo. E’ riservato a organizzazioni no-profit, partiti politici ed enti pubblici che vogliono finanziare un'attività continuativa.

Eppela dal 2011 è la piattaforma italiana dove raccontare, condividere e finanziare progetti creativi, cause, persone o sogni nel cassetto. Eppela non è un semplice “contenitore di raccolte fondi”, ma una squadra di professionisti pronti ad assistere il promotore della campagna di donation crowfunding sotto ogni aspetto. In questo modo, la piattaforma assicura la più alta percentuale di soddisfazione e riuscita agli organizzatori delle campagne. Eppela offre due forme di finanziamento: “All or nothing” e “Keep it all”.

GoFundMe si autodefinisce “il posto migliore per raccogliere fondi da parte di individui, gruppi o organizzazioni”. E’ la piattaforma più utilizzata al mondo per il donation crowdfunding e ha consentito a milioni di persone di raccogliere oltre 6 miliardi di euro. Oltre alla donazione, i donatori possono scegliere di lasciare volontariamente la mancia a GoFundMe, che la utilizza per migliorare e fornire un’esperienza efficace, sicura e priva di rischi a tutti i suoi utenti. Con GoFundMe, si può tenere ogni singola donazione che si riceve: la campagna infatti continuerà ad accettare donazioni anche dopo che l’obiettivo è stato raggiunto.

Io Dono è una piattaforma italiana che permette alle persone di donare online e di raccogliere fondi per le organizzazioni no profit (ONP) e per le cause a loro più vicine. Con il personal fundraising, si diventa protagonisti della raccolta fondi per le ONP preferite: aprendo una pagina personale, il donatore può infatti facilmente trasformarsi in fundraiser.

Kendoo è una piattaforma di finanziamento sociale che fa capo ed è gestita dalla società Mediaon. Quest’ultima, fondata nel 2007, è di proprietà del Gruppo Sesaab spa, che edita “L’Eco di Bergamo”. Kendoo offre a un soggetto la possibilità di pubblicare online il proprio progetto, affinché, attraverso la promozione ed il contributo dei donatori, possa ottenere la cifra necessaria per realizzarlo. Al momento della presentazione del progetto, si stabilisce un termine massimo entro il quale il progetto può essere finanziato. Se entro il termine non viene raggiunta la cifra minima prestabilita il progetto non sarà finanziato, secondo un modello all or nothing model.

Produzioni dal Basso è una delle prime piattaforme nate in Europa, nata nel 2005. Rappresenta la più grande community italiana del crowdfunding reward based e donation e una delle più importanti realtà europee nel panorama della sharing economy. Produzioni dal Basso offre uno strumento affinché le idee possano trovare finanziamenti nella rete e tra le persone.

Rete del Dono è una piattaforma di crowdfunding per la raccolta di donazioni online a favore di progetti d’utilità sociale, ideati e gestiti da organizzazioni no profit (ONP). I sostenitori di una ONP possono contribuire aprendo una pagina di raccolta fondi, invitando i propri amici a donare o effettuando una donazione per la causa in cui credono.

Conclusioni

Grazie al fintech è possibile quindi effettuare donazioni per sostenere una causa o un progetto che ci sta a cuore, ricorrendo al donation crowdfunding. Abbiamo passato in rassegna le principali piattaforme attive in Italia nel settore. Ora non ti resta che scegliere il progetto filantropico che più ti appassiona per sostenerlo!