Visa accelera nel fintech: dopo Plaid, investimento in Currencycloud

Con questo ultimo round di finanziamento Currencycloud ha raccolto fino a oggi 127 milioni di euro. Con il nuovo capitale, Currencycloud mira all'Asia.
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Visa scommette forte sulla tecnofinanza e lo fa guidando un round di finanziamento da 72 milioni di euro in Currencycloud, startup fintech inglese che permette di gestire in modo agile i pagamenti transfrontalieri per le app di pagamento. Al round, oltre alla società di carte di credito ha partecipato anche Sapphire Ventures, il Corporate Venture Capital che fa capo a SAP, multinazionale europea e una delle principali aziende al mondo nel settore degli ERP.

Attraverso la piattaforma di Currencycloud banche e fintech possono elaborare e gestire transazioni e pagamenti internazionali. Currencycloud alimenta in background altre fintech come Monzo e Revolut. Con questo round, il totale dei finanziamenti raccolti da Currencycloud raggiunge i 127 milioni di euro.

"Siamo uno dei principali player dell'embedded finance", ha dichiarato il CEO di Currencycloud Mike Laven. Con Embedded finance si indicano i prodotti dell'azienda che vengono eseguiti in background per alimentare le piattaforme di pagamento di grandi banche e società fintech. Molte aziende dispongono già di un layer finanziario incorporato, indipendentemente dal fatto che è sotto forma di un motore di pagamenti o di un sensore che calcola il rischio in tempo reale. Ad esempio, gli utenti di servizi di ride sharing come Uber e Lyft, grazie a un click possono richiedere il servizio di un autista e alla fine della corsa pagarlo direttamente dalla app.

Mentre continua la trasformazione da open banking a open finance, con l'inserimento di soluzioni fintech nel contesto economico, cresceranno gli investimenti che andranno ad alimentare l'innovazione. "Siamo probabilmente l'azienda più importante di cui non hai mai sentito parlare. Ne siamo coscienti. Non vogliamo competere con i nostri clienti".

L'ultimo round di finanziamento di Currencycloud ha attirato l'attenzione di grandi attori del mercato del calibro di Google, un braccio di investimento della Banca mondiale e BNP Paribas. A seguito del round, la tesoriera di Visa, Colleen Ostrowski, entrerà a far parte del board di Currencycloud.

Currencycloud ha considerato Visa come un investitore strategico, secondo Laven. Visa metterà a disposizione dei suoi clienti, la tecnologia di Currencycloud.

La società non ha fretta di ottenere profitti ha dichiarato Laven. Il ragionamento che è stato fatto dal management è che c'era ancora spazio per un'ulteriore crescita prima di raggiungere il break even point (BEP) e raggiungere la zona di profitto, dove il fatturato supera i costi e il BEP. "La nostra enfasi in questo momento non è sulla redditività, la nostra enfasi è sulla forza della nostra offerta e l'espansione in altri mercati".

L'investimento di Visa in Currencycloud arriva subito dopo la recente acquisizione da 4.760 milioni di Euro di Plaid, società specializzata nell'applicazione di interfaccia che collega le app fintech con i conti bancari. Gli "idraulici" dietro le quinte o i produttori di app integrate hanno suscitato molto interesse negli ultimi tempi con Checkout.com che ha recentemente concluso un round da 230 milioni di dollari e Stripe che ha raccolto 250 milioni di dollari l'anno scorso.