Gli utenti di Facebook rifiuteranno GlobalCoin

Secondo un rapporto di Diar, la nuova criptovaluta di Facebook, GlobalCoin, dovrà affrontare una serie di sfide di natura demografica. Far accettare l'uso di una chiave privata e il rischio di perdere i fondi se si perde la chiave privata potrebbero portare al rifiuto della nuova creature di Mark Zuckerberg.
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Secondo una ricerca pubblicata negli scorsi giorni, da parte di Diar, una società che si occupa di analisi nel mondo delle criptovalute, la criptovaluta che sta pianificando di lanciare Facebook potrebbe non raggiungere l'adozione sperata dal famoso social network a causa della base demografica degli utenti. 

Nonostante sia la più grande piattaforma di social network, l'adozione di Globalcoin, il nome che circola di questa nuova criptovaluta di Facebook dovrà cercare di conquistare una popolazione sempre più "anziana" sulla creatura di Mark Zuckerberg

La demografia di Facebook

La ricerca di Diar mostra che meno della metà degli utenti di Facebook ha meno di 35 anni, con il numero di pensionati (65 anni) più che raddoppiato dal 2012. I baby boomer hanno continuato a essere il segmento demografico più debole per interessi e investimenti in bitcoin. Ci sono poche ragioni per credere che cambieranno idea a causa di GlobalCoin e potrebbero esser ancora meno propensi ad apprendere le complessità implicate nell'uso della nuova criptovaluta.

Nella ricerca di Diar si può leggere che: "Educare il 25% della popolazione mondiale all'attuale uso di una criptovaluta che richiede la gestione di una chiave privata e il fatto che in caso di perdita della chiave privata ci sia anche la perdita definitiva dei fondi porterebbe al fallimento quasi immediato del progetto".

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Demografia su Facebook | Fonte: Diar

Oltre ad una base utenti che continua ad invecchiare, Facebook è in ritardo anche sui millennials, cioè i ragazzi e le ragazze che sono diventati maggiorenni nel nuovo millennio (dal 2000 in poi). 

Secondo il Pew Research Center, un think tank statunitense che fornisce informazioni su opinione pubblica e andamenti demografici, Facebook ha perso il dominio nel mercato degli adolescenti rispetto ad altre piattaforme. La metà degli adolescenti statunitensi usa Facebook ma il dato arriva fino all'85% nel caso di YouTube. Anche Snapchat è riuscita a migliorare i suoi dati rispetto a Facebook nel settore demografico dei più giovani.

Pew Research Center afferma che Facebook sta iniziando ad orientarsi verso famiglie a basso reddito - un fatto che non promette nulla di buono per spingere una tecnologia basata sui pagamenti come GlobalCoin:

"Analizzando i dati, la percentuale di adolescenti con un reddito basso è maggioritaria tra gli utenti che usano Facebook più spesso rispetto alla percentuale di adolescenti provenienti da famiglie con redditi più alti".

GlobalCoin ucciderà bitcoin? poco probabile

Si è parlato di GlobalCoin come una criptovaluta che dovrebbe far dimenticare bitcoin, visto il bacino di utenti potenziali di 2,2 miliardi che può vantare Facebook. Ma se l'analisi di Diar si rivelerà corretta, la base utenti di Facebook non adotterà di buon grado la nuova criptovaluta e la probabilità che si diffonda fuori dal famoso social network sono minime. 

Tra i sostenitori di bitcoin, si parla già del fatto che nonostante i media stiano già mettendo in risalto GlobalCoin, la criptovaluta rimane un progetto centralizzato, con un intermediario di mezzo che pur permettendo dei miglioramenti rispetto ai metodi tradizionali di pagamento avrà comunque accesso ai dati personali degli utenti. 

Le grandi aziende e istituzioni finanziarie possono imporre la loro volontà sulle soluzioni fintech che sono emerse negli ultimi anni sul mercato, ma credono che il progetto bitcoin sia immune dai rischi e dalle minacce della centralizzazione. Tra le critiche anche quella che GlobalCoin è una stablecoin ancorato al valore di 1 USD, eliminando di fatto le possibilità di speculazione sui mercati. 

I trader e gli investitori in criptovalute hanno poche ragioni per sostenere GlobalCoin e la base di utenti di Facebook non è pronta alla criptovaluta. Il lancio atteso della criptovaluta di Facebook potrebbe lasciare l'amaro in bocca a Mark Zuckerberg e fornire, una volta ancora, una conferma della bontà di bitcoin e di altre criptovalute già presenti sul mercato e scambiate sugli exchange

Questo post è la traduzione dell'articolo Facebook’s Aging Users & Broke Teens Will Reject GlobalCoin