Tutti a lezione da Sestertium!

Sestertium è, prima di ogni altra cosa, un nuovo modo di concepire la gestione dei risparmi: Sestertium è “un'innovazione democratica, imparziale, oggettiva e trasparente”
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Salvatore Grisanti
Juggler of ideas (sometimes balls!) - Passionate about Fintech and Financial Markets
Sestertium

Non ricordo neanche quante volte, in questi ultimi mesi, mi è capitato di imbattermi in qualche pubblicazione sul livello di cultura finanziaria degli italiani: “ignoranti”, “arroganti”, “poco propensi a pagare un servizio di consulenza”, “maggiormente disposti a fidarsi dei consigli di amici e parenti”.

E chi più ne ha, più ne metta!

Pensandoci giusto un attimo in più però, sarebbe stata sufficiente una grossolana addizione dei miliardi di risparmi bruciati negli ultimi anni per rendersi conto che proprio bene non eravamo/siamo messi; le recenti esperienze sono state l’ultima conferma dell’evidenza che l’ingente mole di risparmi italiani si reggesse su un unico debole pilastro: la fiducia.

Debole perché figlia di relazioni asimmetriche, spesso alimentate e mantenute solo per produrre profitti e commissioni, ed è innegabile che  qualcuno, non tutti, ne abbiamo approfittato finché il tappo non sia stato fatto saltare.

Alla luce di ciò, senza entrare nel merito di fatti e misfatti,  appurata l’ “ignoranza” finanziaria dei risparmiatori italiani, quanti si sono chiesti come sarebbero andate le cose se gli investitori avessero potuto scegliere su chi riporre la loro fiducia, magari dopo una valutazione oggettiva e trasparente?

In maniera semplicistica, se oltre alla profilatura del cliente si fosse proceduto ad una profilatura del consulente/esperto, cosa sarebbe cambiato? Magari niente, chi lo sa!

Ma qualcuno si è posto queste domande, e si è impegnato anche a provare a dare una risposta, anzi, a dire il vero la risposta l’ha proprio creata. Questo qualcuno è il Professor Stefano Tonchia, Docente di Innovation e Project Management all’Università di Udine, e la risposta a cui ha dato vita ha un nome molto evocativo: Sestertium.

Ma cos’è Sestertium? Vediamo di capirlo meglio grazie al contributo dello stesso Prof. Tonchia che,  con grande disponibilità, ci ha permesso di conoscere meglio il suo progetto.

Sestertium è, prima di ogni altra cosa, un nuovo modo di concepire la gestione dei risparmi:  Sestertium  è “un'innovazione democratica, imparziale, oggettiva e trasparente”

Nella sostanza, si tratta di una startup innovativa, finanziata da un seed investor privato, e, unico caso nel suo genere, si tratta di uno spin-off accademico dell’Università degli Studi di Udine (innegabile come quest’ultimo particolare risalti subito alla vista, e ritengo sia anche facile capirne le motivazioni).

Sestertium propone una soluzione innovativa al mondo finanziario, ma l’innovazione proposta non la legherei all’utilizzo della tecnologia, quanto piuttosto alla soluzione proposta: la prima competizione al mondo di portafogli di investimenti. Ma attenzione, “non è un gioco. È competenza e competizione, trasparente, meritocratica”.

Applicando alla finanza i principi di crowdsourcing e gamification, Sestertium permette di sfruttare il potenziale di conoscenze ed esperienze presenti in rete: è una piazza, nel senso più nobile del termine, nella quale risparmiatori ed esperti/consulenti possono incontrarsi e, rispettivamente:

  • poter utilizzare idee di investimento privi di conflitto d’interesse, ma soprattutto certificati e trasparenti (i primi);
  • acquisire una reputazione certificata ed aumentare la propria visibilità (i secondi).

La piattaforma si rivolge a qualsiasi tipologia di investitore e di consulente/esperto, siano essi piccoli risparmiatori, professionisti del settore, studenti o semplici appassionati; per entrare a far parte del mondo Sestertium basta registrarsi sul sito internet (sestertium.com).

L’obiettivo dichiarato del Prof. Tonchia non è quello di creare un’alternativa agli operatori finanziari tradizionali, bensì piuttosto quello di dare vita ad una rete, un catalizzatore di idee e soluzioni d’investimento, con il solo scopo di di creare valore aggiunto sia per i risparmiatori che per i consulenti/esperti. Anche per questo – ci tiene a sottolineare lo stesso Prof. Tonchia – Sestertium non è un robo-advisor ma un “giudice” imparziale e trasparente (lo definisco io). Per tutte queste ragioni, non gestisce denaro reale né degli esperti né dei risparmiatori.

Ogni utente registrato può essere beneficiare allo stesso tempo dei vantaggi riservati ai risparmiatore ed ai consulenti/esperti.

Ma cerchiamo meglio di capire come funziona l’anima di Sesteritum, la competizione...

Accedendo al sito internet, l’utente può scegliere tra 10 differenti arene, in quali desidera gareggiare. Le arene si differenziano:

  • per livello di rischiosità;
  • per una differente composizione di portafoglio, per titolo o per area geografica;
  • per la tempistica con la quale è possibile modificare/ribilanciare la composizione dei portafogli; in questo caso, l’obiettivo perseguito è duplice: prediligere orizzonti temporali di medio/lungo termine, maggiormente privilegiati dai risparmiatori; certificare performance meno volatili per gli esperti/consulenti.

L’insieme dei titoli selezionabili per ciascun portafoglio, rispettando i vincoli imposti dall’arena, è costituito da tutte le azioni quotate nella Borsa di Milano e tutti gli ETF azionari e obbligazionari quotati nello stesso listino milanese; l’insieme dei titoli proposti copre tutte le più comuni forme d’investimento finanziario (titoli governativi, obbligazioni corporate, azioni), le valute e le aree geografiche.

Due esempi:

  • Arena Azionaria 100% Azioni Italia FTSE MIB: a) sono ammessi tutti i titoli facenti parte del FTSE MIB; b) ribilanciamento settimanale;
  • Arena Obbligazionaria 100% Obbligazioni Mondo: a) sono ammessi tutti gli ETF obbligazionari; b) ribilanciamento semestrale.

Ad ogni portafoglio viene assegnato un valore virtuale di €100, ed è partendo da questo che quotidianamente vengono calcolare le performance; anche in questo caso, per avere informazioni più complete ed una visione di medio-lungo termine sulle prestazioni, vengono calcolate le performance su più periodi :ultima settimana, ultimo mese, bimestre, trimestre, semestre, fino all’anno e oltre. 

Questo permette ai risparmiatori di usufruire di un flusso informativo maggiormente significativo ed agli esperti/consulenti di poter entrare nella competizione in qualsiasi momento.

Sempre quotidianamente, per ogni arena vengono individuati in modo automatico e oggettivo i migliori portafogli e, per ogni  periodo monitorato, viene stilata una classifica; per le stesse ragioni vengono pubblicate più classifiche. In ogni competizione viene premiato il 20% degli esperti i cui portafogli figurano tra i migliori nelle diverse classifiche (per arena e periodo).

Il premio consiste in una medaglia, più precisamente si tratta di un sesterzio, il cui valore varia a seconda della posizione, può essere d’oro, d’argento o di bronzo; queste vengono sommate di volta in volta e vanno ad aggiungersi all’informazione sulle performance e costituiscono “per l’esperto gestore del portafoglio un “premio” spendibile sotto forma di reputazione di valore, pubblica, oggettiva e dimostrabile.”

Le classifiche così redatte sono liberamente consultabili, ma senza poter prendere visione delle strategie che sono alla base dei risultati.

Basta sottoscrivere un abbonamento premium al costo di  €8.33 al mese per poter:

  • prendere visione dei migliori portafogli certificati in gara;
  • ottenere le denominazioni, i pesi e i codici identificativi (ISIN) dei titoli presenti nei portafogli di cui si è interessati;
  • essere aggiornato sulle tendenze generali delle categorie d'investimento e sulla composizione dei portafogli;
  • analizzare grafici e performance di tutti i portafogli e dei singoli titoli che li compongono;
  • contattare l’esperto.

Ma il ruolo di Sestertium non si esaurisce in questo, infatti viene anche utilizzato come piattaforma di esercitazione/competizione fra studenti dei corsi di laurea in Economia e Finanza dell’Università di Udine, attraverso gare interne a loro riservate. A proposito di ciò, il Prof. Tonchia ha ricordato la disponibilità per l'utilizzo della piattaforma (a titolo gratuito) a tutti titolari di corsi universitari e corsi nelle business school. A questo, da pochi giorni, si è aggiunto un servizio analogo, di "Private Contest" , rivolto alle società, piccole e grandi , del mondo della finanza.

Non è la tecnologia a rivoluzionare il mondo. Sono le idee e le persone. 

Aggiornato l'11 aprile 2017

Come ulteriore passo verso il lancio in Europea della sua piattaforma, Sestertium da oggi è raggiungibile via App, disponibile gratuitamente sia per sistemi IOS che Android. Con la nuova App è possibile monitorare i propri risultati in qualsisi momento; inserendo le proprie credenziali, si ha immediato accesso a tutte le informazioni relative ai propri portafogli (performance periodali, settoriali, etc etc), la rappresentazione è tanto intuitiva quanto fluida, a misura di esperienza mobile.

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