Trovare lavoro nel fintech: Milano in Europa è la prima città italiana

Londra guida la classifica European Fintech Occupier Outlook 2020 delle città più interessanti per trovare lavoro nel fintech. Milano fuori dalla top 10.
European FinTech Occupier Outlook

L'aumento dell'uso dei servizi bancari online, le nuove normative e il Covid-19 stanno facendo crescere l'interesse per il settore fintech, formato dalle imprese innovative che si dedicano a usare la tecnologia per migliorare o digitalizzare i servizi finanziari tradizionali o crearne di nuovi. Savills ha recentemente pubblicato l'European Fintech Occupier Outlook 2020, dove presenta una classifica delle città europee più interessanti dove sviluppare il proprio business per le realtà fintech.

Il costo per gli affitti di locali commerciali nelle strade principali delle città più grandi è spesso un costo maggiore che le banche tradizionali si trovano a dover affrontare per la natura del loro modello di business che spesso fa leva sulla presenza territoriale e le filiali fisiche, le aziende fintech per l'uso che fanno della tecnologia e di internet sono spesso in grado di risparmiare su questo fronte. Negli ultimi 10 anni, il numero di filiali bancarie in Europa è diminuito di 60.000 unità, secondo Statista, anche grazie al fatto che il tasso di penetrazione dell'online banking è salito al 58% in tutta l'Unione europea.

Tassi di penetrazione dell'online banking in Europa (%)

italia

Fonte: Eurostat

Le imprese fintech sono generalmente più rapide e agili nel trarre vantaggio dalla capacità di adottare e sviluppare nuove tecnologie. L'uso di algoritmi e di strumenti di Robotic Process Automation (RPA), rischiano di mettere in pericolo molti lavori in ambito bancario, soprattutto per quanto riguarda profili legati al back office e che devono svolgere attività monotone e ripetitive. Le imprese fintech sono sempre alla ricerca di candidati con competenze di programmazione o skill digitali, dai un'occhiata ai fintech jobs, per scoprire le offerte di lavoro fintech più interessanti.

La scelta di dove ubicare la propria sede di lavoro o le filiali per le imprese fintech è particolarmente importante perché soprattutto nella fase iniziale hanno bisogno di condividere spazi o vengono ospitate all'interno di incubatori. Man mano che crescono, sia per quanto riguarda il fatturato che nel numero di dipendenti, le fintech cercano uffici più convenzionali, magari abbandonando il coworking che li ha ospitati, in modo da mantenere il giusto contatto sia con i propri dipendenti che con i clienti, secondo la ricerca sviluppata da Savills, le imprese fintech spostano gli uffici in media 4,5 mesi dopo aver concluso un round di finanziamento.

Lo studio classifica le città europee più interessanti per le fintech, in base a tre criteri principali: demografia, talento & innovazione, convenienza & contesto imprenditoriale. Lo studio copre il mercato immobiliare degli uffici in 23 città europee.

I risultati finali mostrano che Londra, Berlino, Parigi, Barcellona e Manchester sono in cima a questa speciale classifica come le città più interessanti per le imprese fintech in Europa. Queste città combinano ottime caratteristiche demografiche, facilità di aver accesso a giovani talenti e innovazione, convenienza e un sistema economico che favorisce le imprese e la creazione e crescita di nuove realtà imprenditoriali (L'Italia è al 25° posto per quanto riguarda la classifica “Best European Countries for Business 2020”).

Savills European Fintech Occupier Index

Fonte: Savills Research, Oxford Economics, World Bank, European IPO, The Times, Eurostat, KPMG, Numbeo, Payscale, Glassdoor

Londra nonostante la Brexit rimane la migliore città in Europa per quanto riguarda il fintech. Le imprese che si stabiliscono a Londra hanno più facilità ad attrarre capitali e investimenti rispetto a qualsiasi altra città in Europa. A Londra si trovano alcune delle migliori università al mondo come il King’s College, UCL e Imperial College London tutte e tre nella classifica delle top 100 università a livello globale.

Berlino ha la capacità di attirare studenti provenienti non solo dal resto della Germania ma anche dagli altri Paesi Europei, molti sono infatti gli studenti stranieri che decidono di andare a concludere il proprio percorso di studi nella capitale tedesca. La Germania inoltre si trova a guidare la classifica dei Paesi Europei per brevetti depositati.

Molte banche internazionali hanno scelto Parigi per migrare la propria operatività da Londra alla capitale francese una volta che la Brexit iniziava a farsi sempre più concreta. Negli ultimi 5 anni, Parigi è stata in grado di attrarre oltre 1 miliardo di euro per quanto riguarda gli investimenti in startup fintech.

Le imprese fintech si preoccupano di attirare i migliori talenti con un occhio di riguardo ai costi, in quanto le retribuzioni dei dipendenti rappresentano circa il 55% dei costi totali di un'azienda secondo le stime del British Council for Offices. Il costo medio totale di un ingegnere informatico in Europa varia da i € 27.700 a Bucarest a i € 67.200 a Monaco, secondo i dati di Glassdoor e Payscale. Tuttavia, su scala globale, l'Europa rimane economicamente conveniente, poiché il costo medio per l'assunzione di un ingegnere informatico a San Francisco e Seattle supera i 100.000 € all'anno.

Costo per l'assunzione di un ingegnere informatico per città

Costo per l'assunzione di un ingegnere informatico per città

Fonte: Payscale e Glassdoor