Tink è il nuovo fintech ambassador di Fintastico per l'open banking

Tink e Fintastico avviano un accordo strategico per spiegare il passaggio e l'evoluzione da open banking all'open finance e il ruolo della embedded finance.
tink & fintastico

Arriva un nuovo ambassador per Fintastico, nella categoria open banking. Si tratta di Tink, la piattaforma di open banking nata nel 2012 a Stoccolma che oggi copre, con i suoi 13 uffici, oltre 14 mercati europei e che propone una vasta gamma di servizi. La scale-up svedese ha chiuso il suo ultimo round di investimento nel dicembre 2020, raccogliendo altri 85 milioni di euro dopo un round da 90 milioni di euro a gennaio. Le operazioni portano il totale investito in Tink nel 2020 a 175 milioni di euro.

La piattaforma consente ai propri clienti, tra cui banche, fintech e molti altri, di accedere a dati finanziari aggregati, di effettuare pagamenti, di ottenere informazioni concrete dalle transazioni e di costruire strumenti per la gestione della finanza personale. Integrandosi con più di 3.400 banche in tutta Europa, raggiungibili attraverso un’unica API, Tink raggiunge più di 250 milioni di clienti bancari, con oltre 10 miliardi di transazioni processate ogni anno.

In Italia, Tink collabora con realtà come Poste Italiane, BNL ed Enel X, per accompagnarle nello sviluppo di soluzioni open banking sempre più all’avanguardia.

Marie Johansson, Country Manager Italia di Tink dice:

“Fin dal nostro arrivo in Italia, abbiamo avuto il modo di apprezzare i contenuti di Fintastico, piattaforma che sta creando informazione e consapevolezza sul settore ed instaurando un network sempre più ampio tra Fintech italiane e globali. Siamo felicissimi di annunciare la nostra partnership e di poter portare il nostro punto di vista sull’open banking e sull’open finance nel mercato italiano.”

Fabio Marras, CEO di Fintastico dichiara:

“Per noi che consideriamo da sempre le API e l’open banking elementi indispensabili per un’evoluzione sostanziale, e non di facciata, del settore finanziario, poter collaborare con Tink per raccontare i benefici e le opportunità offerte dall’open banking è motivo di orgoglio.”