La startup insurtech Planck Re ottiene 12 milioni di dollari

Planck Re

Planck Re con uffici a Tel Aviv e New York è una startup insurtech che è stata fondata nel 2016.  Offre una piattaforma di intelligenza artificiale (AI) che permette di semplificare la sottoscrizione assicurativa consentendo alle compagnie di assicurazione di sottoscrivere immediatamente e in modo accurato qualsiasi polizza assicurativa.   

Planck Re offre ai suoi clienti "dati significativi" in modo rapido, attraverso l'utilizzo del  data mining e dell'intelligenza artificiale, estraendo informazioni rilevanti da immagini, testi, video, social media, documenti pubblici e altre risorse. Così facendo, la società ha affermato che è in grado di creare "una visione accurata dei parametri chiave che influenzano una polizza assicurativa". 

Come funziona la piattaforma?

Sul loro sito si legge che la tecnologia sviluppata da Plack Re estrae, analizza e aggiorna grandi quantità di dati direttamente da Internet. In seguito, utilizza l'intelligenza artificiale per analizzare i testi, le immagini, i video e altri dati provenienti dalla rete. Infine, la piattaforma fornisce le informazioni agli assicuratori attraverso una API e un'interfaccia facile da utilizzare. 

La piattaforma Planck Re fornisce un tasso di accuratezza dei dati superiore al 90%, andando a migliorare in questo modo il Loss Ratio, il rapporto tra i sinistri avvenuti e i premi incassati durante un periodo amministrativo. 

Il loro CEO Elad Tsur ha dichiarato in una intervista "Per i consumatori l'acquisto di una polizza assicurativa nel 2018 comporta l'obbligo di dover rispondere ad una serie infinita di domande. Oltre ad essere un'attività dispendiosa in termini di tempo e risorse umane che devono essere impiegate nel processo, purtroppo non elimina la possibilità di commettere errori. Per questo motivo, abbiamo pensato di sfruttare l'intelligenza artificiale e i Big Data per permettere di completare il processo di sottoscrizione di una nuova polizza assicurativa solamente partendo da un nome e un cognome". 

Obiettivi futuri

Sempre Elad Tsur a TechCrunch ha dichiarato che "grazie al capitale ricevuto da Viola Fintech e Eight Roads, abbiamo in mente di espandere la linea di prodotti che attualmente stiamo offrendo su più segmenti e far crescere il nostro team di ricerca e sviluppo in Israele e la nostra forza vendita in Nord America".

Prima di lanciare Planck Re, i fondatori avevano fondato Bluetail, una startup di data mining che è stata acquisita da Salesforce nel 2012, dove è servita come punto di partenza per la piattaforma di intelligenza artificiale Einstein sviluppata da Salesforce. 

Contesto di mercato

Ci sono già una manciata di startup insurtech, tra cui Trōv, Lemonade, Cover e Hippo che utilizzano algoritmi per facilitare la raccolta e l'acquisto di polizze assicurative per i consumatori, ma la sottoscrizione basata su AI è una categoria nascente. Un esempio è Flyreel, che si concentra sulla sottoscrizione di un'assicurazione sugli immobili e ha recentemente siglato un accordo con Microsoft per accelerare la sua strategia di go-to-market.

In una dichiarazione, Lior Simon, la vicepresidente di Arbor Ventures, ha dichiarato: "Siamo entusiasti di collaborare con Planck Re e il team imprenditoriale di grande esperienza che guida il progetto. Le compagnie di assicurazione hanno sete di dati utilizzabili, per valutare meglio i rischi dei loro clienti e acquisire informazioni in tempo reale che gli permettano di migliorare la comprensione e il profilo dei loro clienti.  Planck Re mira a potenziare l'attività delle compagnie di assicurazione attraverso un approccio digitale, che riteniamo possa realmente portare benefici al settore assicurativo ".

Anche il fondo di venture capital, Viola FinTech ha partecipato al round di finanziamento: "Siamo orgogliosi di avere Planck Re all'interno del nostro portafoglio di investimenti e di affiancarli nel loro percorso di crescita mentre concludono accordi di cooperazione con grandi istituzioni finanziarie. Entrambi condividiamo la visione di dover colmare il divario tra il mondo assicurativo e l'ecosistema delle startup. Siamo convinti che la loro soluzione permetterà di velocizzare la transazione verso compagnie assicurative più digitali" ha detto Tomer Michaeli, general manager di Viola Fintech