Sondaggio di Deloitte: l'uso delle carte di debito è in aumento

I principali attori delle carte di credito, devono affrontare la sfida della trasformazione digitale. Per soddisfare i clienti, soprattutto quelli più giovani è necessario personalizzare l'offerta.
carte di credito e debito fintech

Attraverso un sondaggio Deloitte ha scoperto che il 52% della Generazione Z (i nati nella seconda metà degli anni '90 e la fine degli anni 2000) e il 41% dei millennial (i nati fra i primi anni ottanta e la metà degli anni novanta) preferirebbero utilizzare maggiormente le carte di debito.

Questa tendenza può ostacolare le prospettive di crescita e diffusione delle carte di credito, in particolare tra i consumatori più giovani. A tal fine, Deloitte ha fatto domande su specifiche app digitali, ad esempio il 42% dei millennial che utilizzano Apple Pay ha dichiarato di utilizzare le carte di debito, rispetto a solo il 23% degli intervistati della Generazione X (i nati tra il 1964 e il 1980). Lo schema è simile per Google Pay, con il 41% degli utenti millennial di Google Pay che preferisce le carte di debito rispetto al 29% dei baby boomer.

Il sondaggio tra i consumatori del Deloitte Center for Financial Services mira a far luce sull'entità di queste sfide e offre raccomandazioni su come gli emittenti di carte di credito possano incrementare la loro rilevanza e redditività in futuro.

Un quarto dei consumatori intervistati è disposto a cambiare fornitore di carta di credito nei prossimi due anni. I consumatori più giovani - il 34% della generazione Z e i millennial - hanno una propensione maggiore al cambiamento.

Il 69% degli intervistati ha dichiarato di trovare interessante la proposta di una carta di credito che offrisse anche funzionalità personalizzate. Quando ai partecipanti al sondaggio è stato chiesto di scegliere le prime cinque categorie di rewards, le offerte tradizionali come la benzina, i ristoranti, generi alimentari, biglietti aerei e hotel sono in cima alle loro preferenze.

Tuttavia, i clienti più giovani hanno mostrato più interesse per ricompense personalizzabili, come i capi di abbigliamento (scelti dal 41% dei clienti della Generazione Z rispetto al 23% della Generazione X) o gli abbonamenti a i servizi di musica in streaming (scelto dal 21% dei clienti della Generazione Z rispetto al 3% dei boomers) .

Il rapporto sottolinea il bisogno di rinnovamento dei modelli organizzativi attualmente utilizzati dai principali attori del settore dei pagamenti, affermando che molte organizzazioni sono focalizzate sul prodotto e che dovrebbero iniziare a sviluppare nuove features e servizi mettendo le necessità del cliente al centro della loro strategia di sviluppo prodotto.