Santander investe 400 milioni in Ebury, una piattaforma che facilita nelle imprese la gestione delle valute

Banco Santander ha acquistato una quota di maggioranza nella fintech Ebury per 400 milioni di Euro. Continua a crescere l'interesse per il fintech.
Santander Ebury

Banco Santander ha annunciato oggi un investimento strategico in Ebury, è una delle fintech di maggior successo in Europa nella gestione di incassi, pagamenti e copertura del rischio di cambio per le aziende, per circa 400 milioni di Euro.

L'investimento è conforme alla strategia digitale di Santander che vuole accelerare la crescita attraverso le startup, rafforza l'offerta di servizi commerciali globali e permetterà a Santander di consolidare ulteriormente la sua posizione come banca al fianco delle PMI che esportano o che aspirano a espandersi a livello internazionale in Europa, Nord America, Sud America e in Asia.

Ebury opera in 19 paesi in oltre 140 valute, ha ottenuto una crescita media annua costante del 40% negli ultimi tre anni. L'impresa ha sede nel Regno Unito, mette a disposizione dei propri clienti un'unica piattaforma di distribuzione sostenuta da un modello di business basato sui dati e offre un'esperienza del cliente eccenzionale.

La partnership consentirà a Ebury di migliorare la sua proposta di valore, supportata da un importante istituto finanziario come Santander che vanta oltre quattro milioni di PMI come clienti in tutto il mondo, di cui oltre 200.000 operano sui mercati internazionali. 

Secondo i termini dell'operazione, Santander acquisirà il 50,1% di Ebury per £ 350 milioni di sterline, di cui £ 70 milioni (circa € 80 milioni di Euro) a supporto dei piani di espansione di Ebury in nuovi mercati in America Latina e Asia. La banca prevede un ritorno sul capitale investito (RoIC) superiore al 25% nel 2024. Gli investitori esistenti di Ebury, compresi i cofondatori e il management, hanno preso parte nell'operazione e  l'attuale management team continuerà a guidare l'espansione di Ebury.

Ana Botín, Presidente esecutivo del Banco Santander, ha dichiarato: “Le piccole e medie imprese sono un importante motore di crescita in tutto il mondo, creano nuovi posti di lavoro e contribuiscono fino al 60% dell'occupazione totale e fino al 40% del PIL nazionale in economie emergenti. Le PMI stanno diventando sempre più globali e Santander è la banca meglio posizionata per svolgere un ruolo guida e aiutarle ad accedere nella finanza commerciale globale. Collaborando con Ebury, Santander fornirà prodotti e servizi più rapidi ed efficienti per le PMI, precedentemente accessibili solo a grandi aziende".

Juan Lobato e Salvador García, cofondatori di Ebury, hanno dichiarato: “Combinare una grande banca con una fintech agile e snella significa che possiamo offrire ai nostri clienti il ​​meglio di entrambi i mondi: possono beneficiare della nostra tecnologia e di un servizio di alta qualità sicuri del fatto che come controparte hanno uno degli istituti finanziari più importanti al mondo. È un momento entusiasmante per Ebury, abbiamo appena completato la nostra prima acquisizione e grazie al nuovo capitale di Santander e alla fiducia rinnovata da parte dei nostri azionisti abbiamo la possibilità di aiutare le PMI che operano a livello internazionale aiutandole nella crescita delle loro attività, mantenendo allo stesso tempo il nostro spirito imprenditoriale e la nostra cultura aziendale".

Ebury è un player specializzato che offre una gamma completa di servizi di cambio valuta e pagamenti internazionali con prezzi e flessibilità molto competitivi. Ha una vasta base di clienti che comprende PMI, medie imprese, partner bancari e partner di istituti finanziari non bancari. Ebury ha 900 dipendenti che lavorano in 22 uffici in 19 paesi, offre una piattaforma tecnologica collaudata all'avanguardia e una cultura aziendale unica supportata dai cofondatori di Ebury, che hanno raccolto oltre $ 134 milioni dall'inizio dal 2009. Nel 2018, l'azienda ha elaborato transazioni per £ 16,7 miliardi per i loro 43.000 clienti.

Sergio Rial, CEO di Santander Brasil entrerà a far parte del consiglio di Ebury come presidente. Lavorerà a stretto contatto con l'attuale team di Ebury, guidato da Juan Lobato e Salvador García.

Ebury continuerà a operare come unità indipendente, supportata da Santander con l'obiettivo di farla crescere e sviluppare, come già sta facendo con Getnet, la filiale brasiliana della banca. Getnet, già un successo in Brasile, sta aiutando a costruire la piattaforma Global Merchant Services, iniziando dal Messico per poi espandersi in America Latina ed Europa.