Il risparmio è rosa: le donne sono più attente nel gestire i soldi

Una indagine svela una rinnovata attenzione al risparmio da parte delle donne e una maggiore attitudine nel raggiungere l’obiettivo che si sono prefissate.
Gimme5 donne risparmio rosa

Sono attente al risparmio e pronte all’investimento, si levano qualche sfizio ma rimangono attente ai bisogni di chi sta loro intorno. Queste le donne di oggi secondo l’analisi di Gimme5, la soluzione digitale per la gestione del denaro che permette di accantonare piccole somme attraverso smartphone e investirle in un fondo comune di investimento.

Lo studio “There’s an App for That: Goal-Setting and Saving in the FinTech Era” - condotto dall'University of Melbourne e Georgetown University - ha analizzato in forma anonima il comportamento dei 47.643 clienti Gimme5 e ha dimostrato non solo che la definizione di obiettivi rappresenta una reale spinta all’azione e che strumenti digitali con funzionalità specifiche possano aiutare l’individuo nel suo proposito, ma anche che le donne hanno una maggiore propensione al raggiungimento del traguardo prefissato.

Evidenze generali dell'indagine

L'impostazione di obiettivi aumenta il tasso di risparmio degli utenti di quasi il doppio, portando ad un incremento del 91% nei depositi netti. Si osserva poi come i clienti risparmino molto di più nei primi 30 giorni successivi all'adozione della funzionalità “obiettivo” (50 euro in più al mese), arrivando, con il tempo, a risparmiare almeno 10 euro in più ogni mese rispetto a chi non l’ha impostata.

Il tipo di obiettivo - che si tratti di finanziare attività per il tempo libero, consumi durevoli o altri acquisti - non influisce sui tassi di risparmio differenziale. Tuttavia, emerge come gli individui risparmino di più per quegli obiettivi a breve termine che necessitano di risparmi superiori a 1.000 euro. Infine, la combinazione con la funzione "Joink" che permette di aggiungere piccole somme di denaro al proprio obiettivo (e per la quale è possibile impostare un automatismo ricorrente), aumenta enormemente il tasso di risparmio degli individui.

Donne più propense al risparmio e al raggiungimento degli obiettivi

L’indagine svela una rinnovata attenzione al risparmio da parte del sesso femminile, che rappresentano oggi il 21% degli utenti attivi sull’App e sono in continua crescita (+22% nell’ultimo anno). Le donne sembrano essere inoltre più propense al risparmio rispetto agli uomini (in media accumulano il 15% in più) e più efficienti nel raggiungere l’obiettivo che si sono prefissate, con una più alta percentuale del raggiungimento del traguardo (circa il 5%).

Il cluster femminile più alto tra i clienti Gimme5 (oltre il 50%) è rappresentato dalle donne in età matura (40-60 anni), specchio di una maggiore stabilità economica. Nel confronto con l’altro sesso sono invece le più giovani (18-24 anni) a dimostrare una più alta propensione al risparmio rispetto ai coetanei: pur rappresentando solo il 13% degli utenti, apportano il 27% del patrimonio risparmiato.

Dall’analisi delle categorie dei loro obiettivi emerge uno “spirito avventuriero”: al primo posto, infatti, ci sono i viaggi (33%). Risultano essere più propense degli uomini a risparmiare per la casa (4,9% contro 2,6%), l’educazione (2,6% contro 1,7%) e per il matrimonio (2,2% contro 1,3%). In generale, sono più propense a prefiggersi obiettivi di maggiore importo e a non demordere: anche se ci mettono più tempo, raggiungono l’obiettivo.

Risparmio per le persone care: donne e uomini lo fanno in fasi diverse della vita

Quando si tratta di risparmiare, le donne sono orientate al futuro, ma non pensano solo a sé stesse: già a 33 anni risparmiano per le “Persone care”, laddove gli uomini iniziano a farlo solo a 42; inoltre, l’obiettivo “Progetti per sé” viene fissato dal 9,8% delle donne, contro il 14,7% degli uomini.

Ecco che strumenti digitali con funzionalità specifiche pensate per migliorare la gestione delle finanze personali, aiutando a risparmiare e facilitando il raggiungimento degli obiettivi, possono aiutare a migliorare la compensione e l'apprendimento di concetti base di educazione finanziaria riducendo il "tradizionale" gender gap.