Piano d'azione della commissione UE sul fintech

UE fintech

La commissione europea ha pubblicato ieri un piano d'azione su come sfruttare le opportunità offerte dall'innovazione nei servizi finanziari resa possibile dalla tecnologia (fintech). Il comunicato stampa del piano d'azione sul fintech offre un rapido riassunto con un focus chiaro su blockchain, sicurezza informatica e crowdfunding con lo scopo di promuovere la collaborazione all'interno dell'Unione Europea.

Il piano è formato da 18 pagine con molte informazioni, per semplificare la vita al lettore riassumiamo i punti principali del piano che prevede 23 fasi:

  • Creazione di un vero mercato unico per i servizi finanziari
  • Formulazione di regole che facilitino la diffusione di progressi tecnologici nel settore finanziario europeo
  • Costruzione di un'unione dei mercati dei capitali
  • Realizzazione di un mercato unico digitale

I 23 punti del piano

Supporto a modelli di business innovativi

  • La Commissione Europea (CE) proporrà un regolamento UE per le imprese che operano nell'ambito del crowdfunding e investimenti per le imprese
  • Sviluppo di requisiti di licenza chiari e coerenti
  • La CE chiederà alle autorità di vigilanza europee di documentare i processi di autorizzazione esistenti per le soluzioni innovative fintech evidenziando cambiamenti e raccomandazioni per cambi futuri 
  • La CE, in collaborazione con altre agenzie europee, continuerà a monitorare gli sviluppi e le evoluzioni rispetto agli assets digitali e le Initial Coin Offerings (ICO) valutando se sono necessarie modifiche normative a livello europeo
  • La CE intende promuovere la concorrenza e la cooperazione tra le aziende attraverso la creazione di standard comuni e soluzioni interoperabili
  • La CE creerà un approccio armonizzato in materia di norme per il fintech entro il quarto trimestre del 2018, collaborando con i diversi enti normativi nazionali
  • La CE sosterrà gli sforzi per creare entro la metà del 2019 interfacce di programmazione standardizzate (API) conformi a PSD2 e GDPR
  • Favorire la crescita di modelli di business innovativi attraverso 'facilitatori dell'innovazione'
  • Le autorità di vigilanza europee hanno già mappato i facilitatori fintech, ora la CE chiedere alle autorità di analizzare ulteriormente e raccomandare le migliori pratiche entro il quarto trimestre 2018
  • La CE chiede alle autorità degli Stati membri e dell'UE di adottare le misure necessarie per incoraggiare l'innovazione sulla base delle migliori pratiche identificate e incarica le autorità di vigilanza europee di supervisionare la cooperazione, il coordinamento e la distribuzione di informazioni su tecnologie innovative, la creazione di hub per l'innovazione e sandbox
  • La CE si impegna a produrre un documento con le sandbox entro il primo trimestre del 2019

Sostegno all'innovazione IT nei servizi finanziari

  • La CE istituirà un gruppo di esperti entro il secondo trimestre 2019 per capire se vi sono ostacoli normativi inutili all'innovazione finanziaria
  • La CE supporta le autorità di vigilanza europee nella necessità di creare linee guida entro il primo trimestre del 2019 per quanto riguarda l'esternalizzazione di servici cloud
  • La CE invita i fornitori di servizi cloud ad utilizzare il codice di condotta e aiutando i clienti a valutare se i servizi cloud che vogliono utilizzare siano idonei per il trattamento dei dati personali
  • La CE incoraggia la semplificazione e consente la creazione di clausole contrattuali standard che favoriscano l'outsourcing del cloud da parte di fornitori di servizi finanziari
  • La CE intende rivedere il processo di digitalizzazione delle informazioni per quanto riguarda le società quotate nei mercati regolamenti dell'UE entro il secondo trimestre 2018
  • La CE lavorerà su una strategia per permettere l'utilizzo della tecnologia blockchain in tutti i settori dell'economia, abilitando l'utilizzo di soluzioni fintech e regtech all'interno dell'UE
  • La CE ha già avviato un osservatorio e un forum sulla blockchain a febbraio 2018 e sta effettuando uno studio per valutare la praticabilità di un'infrastruttura pubblica blockchain dell'UE per sviluppare servizi transfrontalieri      
  • La CE ospiterà un Fintech Lab Europeo (a partire dal secondo trimestre del 2018) in cui le autorità europee e nazionali potranno incontrare i fornitori di soluzioni tecnologiche, con delle sessioni su diversi argomenti innovativi
  • Utilizzo della tecnologia per distribuire prodotti di investimento al dettaglio in tutta l'UE                                                                                                                                    

Miglioramento sicurezza e integrità del sistema finanziario

  • La CE organizzerà un seminario nel secondo trimestre 2018 per comprendere gli ostacoli che impediscono la condivisione di informazioni e di soluzioni adeguate per quanto riguarda le minacce informatiche dei partecipanti ai mercati finanziari
  • Le autorità di vigilanza europee dovranno mappare entro il 1° trimestre 2019 i requisiti di sicurezza e governance, evidenziando le raccomandazioni in merito al  consolidamento e all'applicazione di tali requisiti e proponendo miglioramenti eventuali
  • Le autorità di vigilanza esamineranno entro il quarto trimestre del 2018 i pro e i contro della creazione di un quadro comune per i testi di sicurezza e resilienza informatica delle infrastrutture del settore finanziario

piano commissione europea fintech

Fonte: Fintech: la Commissione interviene per rendere più competitivo e innovativo il mercato finanziario (pdf)