Pagantis e Vestiaire Collective, partnership di tendenza

Pagantis, fintech che offre servizi di credito al consumo per gli ecommerce, e Vestiaire Collective, ecommerce specializzato nel fashion di seconda mano, hanno avviato la loro partnership nel mercato italiano.
ecommerce pagantis

Fashion e pagamenti digitali: un binomio sempre più di tendenza che prende ora piede anche in Italia, come testimoniato dal recente accordo di partnership siglato tra Pagantis (fintech internazionale che offre servizi di credito al consumo per gli e-commerce) e Vestiaire Collective (piattaforma online specializzata nel pre-loved luxury fashion). A partire dallo scorso 26 febbraio, infatti, gli utenti italiani del marketplace potranno dilazionare il pagamento di capi e accessori fino a un massimo di 12 rate grazie alla soluzione offerta da Pagantis, beneficiando di condizioni e garanzie in linea con i più alti standard internazionali. Non solo una possibilità in più per il consumatore, grazie alla flessibilità nelle modalità di pagamento, ma anche un ottimo strumento per far crescere e per ottimizzare il business del retailer: infatti la partnership, già attiva da alcuni anni in Spagna, ha finora permesso a Vestiaire Collective di aumentare la finalizzazione delle vendite sul proprio sito, oltre che il valore medio dello scontrino.

Ideale per il target del settore moda

Il rapporto tra Pagantis e il settore fashion è consolidato e non può che essere di amore reciproco. “Il settore della moda- afferma Federica Ronchi, Country Manager Pagantis Italia - è l’ideale per esaltare al meglio i benefici di Pagantis, quali la possibilità di dilazionare il pagamento di capi e accessori e la comodità di avere a disposizione uno strumento di pagamento 100% online, con un’approvazione istantanea del credito, un elemento che ci differenzia da altri operatori. Tutti fattori decisivi nelle scelte dei consumatori nel settore fashion”. Non è un caso infatti che ad approfittare maggiormente del finanziamento nello shopping online siano soprattutto le nuove generazioni (18-35enni), perché più abituate agli strumenti online e alla ricerca di una certa convenienza economica. “Una fascia di età – sottolinea Federica Ronchi - che per il fashion è decisiva nei consumi”.

Rateizzare per democratizzare

Non bisogna dimenticare, infatti, che oggi il concetto di lusso, più che all’idea di esclusività che lo ha tradizionalmente contraddistinto, è sempre più legato all’idea di accessibilità, in sintonia con il trend contemporaneo di una maggior apertura verso un numero più ampio di consumatori. Succede in numerosi settori, dal mercato automobilistico e tecnologico fino, appunto, alla moda. Rate e lusso diventano inscindibilmente collegati: il primo diventa il mezzo necessario per il raggiungimento del secondo, alla portata di tutti. “Siamo convinti - prosegue la Country Manager Pagantis Italia - che questi due mondi, seppur distanti concettualmente, siano oggi estremamente vicini e che la rateizzazione sia uno strumento ormai imprescindibile”.

A testimoniare questo sviluppo è l’esempio di molte celebrità (Kim Kardashian o Eva Longoria, ad esempio), che hanno introdotto la possibilità di rateizzare anche l’acquisto dei prodotti dei loro brand. In poche parole, il pagamento dilazionato, in particolare in settori come la moda, si è ormai affermato come decisivo passo avanti per rendere il lusso più democratico. Ovviamente i consumatori devono avere a disposizione degli strumenti adeguati a queste nuove esigenze. Devono poter acquistare in modo semplice, rapido e totalmente sicuro. La democratizzazione del lusso non sarebbe possibile senza un meccanismo che garantisca il ‘diritto di acquisto’ a tutti, ma in maniera efficiente ed efficace.

"Per questo strumenti come Pagantis si presentano come veri e propri abilitatori di questo processo di democratizzazione, fornendo ai consumatori e ai venditori tutto ciò di cui hanno bisogno per potersi ‘incontrare’ al meglio - afferma Federica Ronchi -. Inoltre, la nostra partnership con Vestiaire Collective, con la sua community di quasi 9 milioni di utenti che comprano e vendono articoli di lusso second-hand, ci porta ad un’altra considerazione. La virtuosa unione tra eCommerce, pagamento dilazionato e second-hand possono infatti favorire ancora di più un modello economico basato sulla circolarità, in quanto portano i consumatori a scegliere sempre più oggetti che non avrebbero avuto una seconda vita. In questo, possiamo dire di essere veri e propri facilitatori di un modello di consumo più green”.

Benefici trasversali a più segmenti merceologici

Non solo moda, comunque, visto che Pagantis è davvero uno strumento universale, in grado di portare benefici a tutti i settori che decidono di implementarlo. “I merchant nell’eCommerce – osserva Federica Ronchi - cercano oggi strumenti che li mettano nelle condizioni di incontrare sempre più clienti, fornendo dei servizi che permettano da un lato di attrarre nuovi consumatori alla ricerca di flessibilità, velocità e sicurezza negli acquisti, e, dall'altro, garantiscano efficacia e garanzie per le aziende. La nostra soluzione risponde proprio a questi obiettivi: attraverso una semplice e veloce integrazione, i merchant possono offrire ai clienti una soluzione rapidissima e completamente online, portandoli ad avere risultati immediati e tutelandoli al 100%”.

Grazie a Pagantis, le aziende arrivano ad aumentare fino a 5 volte il ticket medio dei propri store online e possono migliorare il loro tasso di conversione di oltre il 25% e aumentare la fidelizzazione del cliente. Inoltre, fattore fondamentale, il merchant riceve la liquidazione del pagamento nelle 24 ore successive alla conclusione dell’ordine ed è completamente protetto in caso di insoluti e/o frodi. “Il nostro servizio si sposa con le esigenze delle aziende che operano online, indipendentemente dai settori. Il trend di crescita dell’eCommerce non può che consolidare la nostra versatilità e la nostra capacità di rispondere ai bisogni del commercio” conclude Federica Ronchi. Pagantis, sbarcato da poco in Italia e Francia e nato nel 2011 in Spagna, è presente, tra gli altri, in store online nei settori dello sport, del cooking, dell’healthcare e del wellness ma anche in eCommerce che offrono servizi come corsi di formazione o permanent beauty.