Notizie fintech della settimana

Questa settimana nel fintech, Klarna festeggia 1 milione di utenti italiani, eBay ipotizza d'introdurre le crypto come metodo di pagamento, Poste compra Lis.
Fintech News settimana

Poste Italiane nei servizi di pagamento digitali: compra Lis Pay

Poste Italiane mette a segno un importante acquisizione aggiungendo al suo gruppo, LIS Holding spa, la società con sede a Milano impegnata attraverso migliaia di punti vendita di terzi nel fornire ricariche telefoniche, pagamenti digitali di bollettini postali e bancari, ed altri servizi rivolti al cittadino.

Il closing, soggetto all’approvazione da parte della Consob, ha un valore di 700 milioni di euro, di cui 630 milioni di valore aziendale e 70 milioni di euro di “cassa netta disponibile”, si apprende dal comunicato.

La cessione di Lis Pay da International Game Technology PLC a Poste Italiane spa, avviene attraverso la controllata PostePay spa ed è prevista per la fine del 2022.

Poste Italiane non ha richiesto fondi esterni per finanziare l’acquisizione, tutto si è svolto con le “risorse di cassa disponibili, grazie alla solida posizione di liquidità” dell’operatore postale.

L’acquisizione di LIS da parte di Poste, significa espandere la presenza in 54 mila punti vendita convenzionati in cui Lis Pay offre ai cittadini servizi di pagamento di prossimità in contanti, con carte di credito e di debito, e con bancomat.

Con l’ingresso, Poste Italiane fa propria anche la piattaforma tecnologica proprietaria di Lis Pay, beneficiando quindi di “economie di scala, tecnologie e competenze”.

L’acquisizione, ha scritto Poste Italiane, rientra negli obiettivi del Piano industriale “24SI” e permette al gruppo di rafforzarsi nel settore dei pagamenti digitali in rapida crescita, “e marcando un ulteriore avanzamento nell’ambito della strategia omnicanale integrata di Gruppo”.

Nel corso del 2021, infatti, LIS ha generato un fatturato lordo di 228 milioni di euro e un EBITDA di circa 40 milioni.

L’Ucraina riceve almeno 54 milioni USD in donazioni crypto

Sin dall’inizio del conflitto in Ucraina, che vede la Russia come invasore, le società civili e le organizzazioni umanitarie globali hanno predisposto raccolte fondi a scopo umanitario per sostenere i civili ucraini in fuga dalla guerra.

La cosiddetta “crypto community” non è rimasta a guardare e, attraverso più canali, ha dimostrato la sua vicinanza al popolo ucraino e al governo, inviando milioni di dollari in criptovaluta.

ucraina 2022

Secondo le ultime stime fornite da Elliptic, sarebbero stati raccolti almeno 54,7 milioni di dollari in crypto asset da oltre 102 mila donazioni dall’inizio dell’invasione russa. Fondi che sono ora nella disponibilità del governo ucraino per sostenere le spese di difesa militare.

Tra i grandi donatori si annoverano Gavin Wood, fondatore di Polkadot, inoltre è stato donato un NFT di CryptoPunk del valore di 200 mila dollari. Ulteriori 1,86 milioni di dollari sono derivati dalla vendita di un NFT (token non fungibile) originariamente pensato per finanziare la liberazione di Julian Assange.

Accanto ai fondi in criptovaluta raccolti dal governo ucraino, l’organizzazione non governativa “Come Back Alive”, che supporta l’esercito regolare, aveva raccolto ulteriori milioni di dollari che sono stati bloccati dalla piattaforma Patreon, dove si svolgeva la raccolta, per violazione delle regole sulla raccolta di fondi a scopo bellico.

Mentre UkraineDAO, una applicazione autonoma creata sulla blockchain di Ethereum da sviluppatori ucraini, ha raccolto 6,5 milioni di USD dalla vendita all’asta di un NFT artistico raffigurante la bandiera dell’Ucraina.

Le statistiche fornite indicano che bitcoin ed ether sono le criptovalute più usate per le donazioni, ma anche dogecoin e lo stablecoin USDT stanno favorendo l’afflusso di denaro in Ucraina per supportare la resistenza e missioni umanitarie a favore della popolazione civile.

In termini percentuali gli asset digitali più donati sono i seguenti.

  • Ether: 33,2%.
  • Bitcoin: 31,2%.
  • Stablecoin (USDT, USDC): 17,2%.
  • DOT (Polkadot): 14,7%.
  • Altre: 3,7%.

Come fa notare Elliptic, società che si occupa dell’analisi delle transazioni su blockchain, in questi giorni si sono moltiplicati gli “scammer” che tentano di impersonare figure del governo ucraino per deviare verso i loro wallet i soldi degli ignari donatori.

Presto sarà possibile pagare con le criptovalute su eBay?

Restando in tema di criptomonete, ma cambiando totalmente fronte, questa settimana il settore del commercio elettronico ha dato un importante segno di approvazione al mezzo di pagamento.

L’amministratore delegato di eBay, Jamie Iannone, a TheStreet ha affermato che la piattaforma di e-commerce quotata in Borsa, ha preso in seria considerazione la possibilità di aggiungere le criptovalute tra i metodi di pagamento dei prodotti venduti da terzi.

L’annuncio in merito alla decisione, viene riportato, dovrebbe giungere il 10 marzo durante la conferenza stampa dedicata agli investitori dello storico sito di aste e vendita di beni di seconda mano.

L’ad di eBay, al TheStreet ha riferito che è in corso di completamento la transizione ad un nuovo sistema di gestione dei pagamenti, per gestire al meglio l’attuale volume di 85 miliardi di dollari di transazioni economiche annue che passano direttamente attraverso la piattaforma.

Il passaggio al nuovo sistema di gestione dei pagamenti, “ci offre la possibilità di aprirci a nuove forme di pagamento”, ha rivelato Iannone durante l’intervista.

Per ora eBay ha attivato i pagamenti attraverso Google Pay e Apple Pay, mentre in Australia è stata attivata una collaborazione con Afterpay.

L’obiettivo dichiarato è intercettare i millennial e la generazione Z, ed ovviamente per favorirli è necessario che l’e-commerce si apra alle più recenti forme di pagamento utilizzate da queste due generazioni.

Fintech Milano Hub: scelti 10 progetti dalla ‘Call for Proposal 2021’

milano

La prima “Call for Proposal 2021” del Fintech Milano Hub di Banca d’Italia ha i suoi 10 progetti finalisti. La Banca d’Italia ha divulgato i nomi durante una diretta video attraverso il suo canale YouTube.

Con questa prima chiamata all’innovazione del settore finanziario italiano, Banca d’Italia intende sostenere e promuovere nuove idee imprenditoriali del mercato finanziario e “favorire l’attrazione di talenti e investimenti”, come recita il regolamento.

In totale i progetti presentati sono stati 40, suddivisi nelle tre aree di operatività del Fintech Milano Hub:

  1. fintech hub;
  2. innovation hub;
  3. research & development hub.

Il tema di fondo della “call” verteva sull’uso dell’intelligenza artificiale applicata a prodotti e servizi finanziari in grado di migliorare i servizi rivolti a famiglie ed imprese.

Tra i vincitori troviamo Altilia, con un progetto sulla sperimentazione di tecnologie da usare per la raccolta automatizzata di dati alternativi sul comportamento ESG delle aziende.

Fairtile, invece, è stata ammessa presentando un progetto dedicato all’uso della AI per la gestione dell’incasso dei pagamenti.

Il Credito Emiliano si è aggiudicato un posto nell’Innovation hub con il suo algoritmo di rilevamento delle frodi, in grado di “annusare” le attività truffaldine che colpiscono gli utenti che investono in criptomonete.

In un nostro articolo dedicato, abbiamo presentato tutti e dieci i progetti e descritto nel dettaglio le caratteristiche dell’Hub dell’innovazione finanziaria voluto da Banca d’Italia.

Klarna raggiunge 1 milione di clienti in Italia

Il servizio compra ora, paga in tre rate di Klarna, abbatte un nuovo record in Italia festeggiando il suo primo milione di clienti nel Bel Paese.

Klarna è una banca speciale, perché supporta i brand inglobando nella sua piattaforma vetrine virtuali in cui fare e-shopping. Il cliente acquista prodotti da marchi affermati e paga i beni in tre rate.

Il fondatore di Klarna e attuale CEO, Sebastian Siemiatkowski, all’Economia del Corriere ha riferito che la loro presenza in Italia risponde alle esigenze dei consumatori e supporta i brand di qualità.

“L’Italia è patria di brand eccezionali, soprattutto nel campo della moda”, ha affermato Siemiatkowski.

I 200 dipendenti della sede italiana a Milano, sono impegnati nel supporto del mercato locale e lo aiutano a crescere anche a livello internazionale.

La piattaforma, infatti, è presente in tutta Europa e conta 100 milioni di utenti che possono fare acquisti presso i 6.500 marchi presenti nell’e-commerce integrato.

La piattaforma digitale opera come un normale e-commerce, dove il cliente seleziona i prodotti preferiti da osservare e riceve dei messaggi quando il prezzo del prodotto scende o quando torna disponibile dopo un periodo di assenza.

In fase di acquisto l’utente paga subito la prima rata, mentre le altre due vengono addebitate a distanza di 30 giorni l’una dall’altra. Se pagate per tempo, non sono previsti interessi o costi aggiuntivi da pagare.

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Fabio Carbone

Scrittore web tecnico ma versatile dal 2013, ha studiato informatica e filosofia ed anche un pizzico di sociologia. Dal 2016 si occupa di temi legati all'Industria 4.0 e al mondo del digitale. Scrive di finanza, criptovalute e blockchain per quotidiani online, siti di settore e aziende.