Notizie fintech della settimana

Poste Italiane crede nel modello buy now, pay later e investe in Scalapay, mentre la Francia crede in Binance e regolamenta il crypto exchange. Klarna intanto evolve in UK.

Fintech News settimana

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27 milioni per Scalapay da Poste Italiane

Poste Italiane crede nel fintech e nelle innovative piattaforme che uniscono pagamenti digitali ed acquisti in un unica soluzione, così investe 27 milioni di dollari in Scalapay che si aggiungono ai 497 milioni di USD che la società aveva raccolto due mesi fa in un round di finanziamento di Serie B.

Il totale della raccolta sale dunque a 526 milioni di dollari, e saranno utilizzati nell’espansione dei servizi e nello sviluppo della piattaforma, oltre che nel finanziamento di attività per il rafforzamento del marchio, scrive la startup su LinkedIn.

Ricordiamo che Scalapay è il “Klarna” italiano, una piattaforma di acquisto di prodotti del Fashion pagabili in tre rate senza interessi. Scalapay è attiva anche nei negozi offline e permette di pagare con tutti i tipi di carte di pagamento, compresa PostePay che del gruppo Poste Italiane è parte.

Il round di finanziamento di serie B ha trasformato Scalapay in un unicorno italiano, cioè una azienda che vale oltre il miliardo di dollari di capitalizzazione.

Acquisti a credito su Klarna UK, incideranno sul credit score

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A partire dal prossimo 1 giugno 2022, Klarna Regno Unito, darà alle agenzie di credit score libero accesso ai dati dei clienti relativi alla loro capacità di pagare in tempo gli acquisti fatti a credito.

Klarna è la piattaforma di “acquista ora e paga dopo in 3 comode rate” il cui modello si è rapidamente espanso in tutta Europa, Italia compresa, e negli USA, mostrando una terza via al modo in cui si vendono e si acquistano prodotti.

La notizia, riportata anche dalla Bbc, va interpretata in chiave positiva. Il fatto che le agenzie di credito del Regno Unito potranno leggere la storia del merito creditizio accumulata dai clienti di Klarna, permetterà a questi ultimi di formarsi un credit score anche quando acquistano in altri contesti.

Non solo, l’accesso proteggerà le persone dall’ammassare troppe linee di credito che altrimenti rischierebbero di far accumulare all’individuo troppo debito, superando le loro reali possibilità.

Binance ottiene il lascia passare dalle autorità finanziarie francesi

Per il crypto exchange Binance potrebbe essere la svolta. Dopo un paio d’anni di tribolazioni e guai con le autorità finanziarie di mezzo mondo, a partire dalla Fca del Regno Unito e la Consob italiana che avevano emesso degli alert di rischio riguardo all’uso del servizio, ora Binance ottiene una prima approvazione regolamentare dalla Francia.

L’Autorità finanziaria francese (AMF) ha infatti inserito Binance nella lista dei fornitori di servizi di asset digitali in Francia, una novità che potrebbe aprire le porte dell’intera Unione Europea al maggiore crypto exchange per volumi scambiati giornalmente.

Per ora, come riporta il comunicato stampa di Binance, l’autorizzazione ricevuta consente all’exchange di operare in Francia, ma aggiungono anche che questo prova come Binance sia una piattaforma alla ricerca della conformità alle regole.

L’amministratore delegato, nonché principale fondatore della piattaforma di crypto asset Changpeng Zhao (CZ), alla Cnbc ha definito la Francia un paese “progressista”.

Com’è noto Binance non ha una sede legale, si tratta di una realtà diffusa in puro “spirito decentralizzato” e questo ha creato non pochi problemi alle società legate alla piattaforma.

Bunq compra la fintech belga Tricount

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La nuova banca dei Paesi Bassi, Bunq, ha acquistato la società fintech Tricount nel vicino Belgio, incorporando in un sol colpo 5,4 milioni di nuovi clienti.

Cogliendo l’occasione, Bunq ha annunciato anche il rinnovo dell’app mobile dove hanno aggiunto nuove funzionalità bancarie per i clienti.

E non è tutto, perché i clienti olandesi, tedeschi e francesi, avranno tre possibilità di vincere 10 mila euro al mese semplicemente utilizzando Bunq app.

Per aumentare le possibilità di vincere il premio mensile, i clienti di Bunq potranno usare la Bunq card, aggiungere o prelevare moneta dall’account Bunq e invitare amici ad unirsi alla banca.

Bunq è una banca mobile che offre diversi servizi bancari, tra cui più IBAN europei in 15 differenti valute, conto fruttifero e servizi di pagamento istantanei.

TriCount, invece, è un servizio in app di condivisione delle spese con amici e colleghi di lavoro. L’app aiuta a semplificare le spese condivise per i viaggi, le attività e la vita quotidiana.

“Il lavoro di Tricount per garantire semplicità e trasparenza ai clienti, si allinea perfettamente con i nostri valori. Sono contento del fatto che saremo in grado di offrire agli utenti di TriCount tante nuove opportunità per semplificargli la vita”, ha affermato il fondatore e CEO di Bunq, Ali Niknam, in una dichiarazione riportata da TechCrunch.

Arrivano le collezioni di NFT di Starbucks del ‘luogo di mezzo’

Esiste un “Terzo posto”, tra la casa e il lavoro scrivono i top manager di Starbucks, la catena internazionale di bar all’americana, annunciando il lancio di una propria collezione di token non fungibili (NFT).

E proprio come esiste il “Third Place” tra la casa e il lavoro, che nella loro visione è uno Starbucks per la pausa pranzo o per il caffè mattutino prima di andare a lavoro, così esisterà un terzo luogo per gli NFT: il loro appunto.

Starbucks, infatti, si domanda cosa accadrebbe se fossero in grado di creare una comunità digitale globale, definita dalle collaborazioni, dalle esperienze e dove si condivide la proprietà.

Una comunità digitale creata a partire da quelle comunità di persone reali che hanno saputo costruire nel corso degli anni accogliendo nei loro coffecenter l’arte, gli artisti, la musica e i musicisti, gli scrittori con i loro libri.

Starbucks vuole così proiettarsi nel Web3, dove il fisico e il digitale si incontrano e quasi si fondono, dove l’arte ha trovato una nuova forma di espressione registrabile e immutabile appunto negli NFT.

Le nuove collezioni di NFT di Starbucks permetteranno ai proprietari di entrare a far parte della comunità di membri, i quali potranno accedere ad esperienze esclusive appositamente create per loro.

Gli NFT saranno realizzati in collaborazione con innovatori ed artisti di livello mondiale, ma rispecchieranno la filosofia, la storia e il brand Starbucks.

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Fabio Carbone

Scrittore web tecnico ma versatile dal 2013, ha studiato informatica e filosofia ed anche un pizzico di sociologia. Dal 2016 si occupa di temi legati all'Industria 4.0 e al mondo del digitale. Scrive di finanza, criptovalute e blockchain per quotidiani online, siti di settore e aziende.