Notizie fintech della settimana

Bitcoin è ora legale anche in Repubblica Centrafricana, mentre la BCE etichetta come Wild West le crypto. Intanto, TaxFix diventa un "unicorno del 730".
Fintech News settimana

Il Venture capital crede nelle startup innovative italiane

Il primo trimestre del 2022 è il migliore di sempre in termini di investimenti venture capital in Italia, con 420 milioni di euro investiti in 52 round di finanziamento e un aumento del +35% rispetto allo stesso trimestre del 2021.

venture capital mano che indica simbolo euro

Una notizia che fa ben sperare il settore delle startup innovative italiane e in particolare il fintech, che in questa tornata è risultato essere il maggior beneficiario dei capitali di rischio messi a loro disposizione dagli investitori.

Analizzando i dati dell’Osservatorio trimestrale sul venture capital in Italia realizzato da Cross Border Growth Capital con la partecipazione di Italian Tech Alliance, si nota che il numero di round di finanziamento è 54 contro i 63 del precedente trimestre (Q4 2021), indice che i capitali utilizzati sono stati concentrati in un numero inferiore di progetti.

Oltre al fintech, è il settore digitale nel suo complesso a totalizzare il numero più alto di round, e spicca anche l’e-commerce verticale.

Il round di finanziamento che ha attratto il maggior quantitativo di fondi è quello legato al nuovo unicorno italiano Scalapay, servizio di acquista adesso e paghi dopo in 3 rate, che ottiene 188 milioni di euro sul totale dei 420 milioni di euro.

Segue Planet Farms che ha ottenuto 30 milioni di euro di investimenti durante il suo round di serie A.

Bitcoin è valuta a corso legale nella Repubblica Centrafricana

La Repubblica Centrafricana diventa la seconda nazione al mondo a dichiarare la criptovaluta bitcoin mezzo di pagamento a corso legale.

Dopo la decisione presa lo scorso anno da El Salvador in America Centrale, è ora la volta di uno Stato nel cuore dell’Africa a fare da apripista nel continente ad una decisione approvata dall’Assemblea nazionale e firmata dal presidente Faustin Archange Toudera’s.

Approvata, dunque, la proposta di legge congiunta del ministero dell’Economia Digitale e delle Finanze della Repubblica Centrafricana.

La legge, non solo stabilisce il bitcoin come valuta a corso legale accanto al franco CFA ma pone anche le basi normative per la regolamentazione dell’intero comparto delle criptovalute.

Saranno 4,83 milioni i potenziali beneficiari della novità, anche se solo l’11% della popolazione ha un accesso a Internet, fa notare il Coindesk. A ciò si aggiunga che 1 franco CFA vale 0,0015€, mentre 1 dogecoin vale 0,13€.

Panetta (BCE) chiede intervento urgente per normare le crypto

Mentre in Repubblica Centrafricana, pare, abbiano trovato il loro quadro normativo per regolare i crypto asset, e nell’Unione Europea si procede con l’attuazione del MiCAR, all’Eurotower parlano di Wild West della crypto finanza.

Ad esprimersi in questi termini è stato l’italiano Fabio Panetta, membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea (ECB), il quale parlando alla Columbia University, ha paragonato la corsa all’oro del “selvaggio ovest” statunitense di 170 anni fa, a quella che lui definisce l’odierna “corsa all’oro digitale che si pone al di là dal controllo statale”.

La posizione di Panetta è critica nei confronti del “sogno di Satoshi Nakamoto di creare denaro affidabile”, perché tale rimane: solo “un sogno” ingannevole.

Una illusione, queste sarebbero le caratteristiche delle criptovalute perché non sono veloci quanto promettono, non garantiscono la stabilità del prezzo, le transazioni sono solo apparentemente anonime perché lasciano una traccia pubblica e per concludere, prosegue Panetta, El Salvador ha centralizzato l’uso del bitcoin attraverso un wallet digitale governativo.

Ecco perché chiede una regolamentazione globale e coordinata, adottata dal più ampio numero di nazioni per fermare l’uso illecito delle crypto e per proteggere gli investitori.

Revolut ha sospeso programma referral per i rifugiati ucraini

Revolut UK, aveva attivato un programma referral dedicato ai rifugiati ucraini che scappano dal conflitto armato in corso nel loro Paese, ma lo hanno fermato dopo che alcuni utenti sono riusciti a incassare 250 sterline in commissioni contro le 50 sterline previste dal programma.

Il servizio di mobile banking Revolut aveva deciso di offrire ai rifugiati la gratuità delle commissioni di pagamento per spostare denaro dall’Ucraina verso il Regno Unito.

Il programma permetteva ai clienti esistenti di presentare a Revolut fino ad un massimo di 5 utenti, ottenendo in cambio commissioni di referral fino ad un massimo di 50 sterline.

Da Revolut un portavoce ha riferito agli organi di stampa che hanno dovuto sospendere il programma, poiché alcuni clienti esistenti avevano trovato il modo di aggirare il limite delle 50 sterline riuscendo ad incassare fino a 250 sterline in commissioni di riferimento.

TaxFix raccoglie 228 mln di dollari e diventa un unicorno

L’app internazionale per la dichiarazione dei redditi TaxFix, ha ottenuto un finanziamento da 220 milioni di dollari da un round capeggiato da Teachers’ Venture Growth (TVG), parte del fondo Ontario Teachers che gestisce 240 miliardi canadesi in asset.

taxfix founders

TaxFix, presente anche in Italia con una sua realtà dedicata, supera il valore del miliardo di dollari e può così fregiarsi dell’appellativo di “unicorno”.

Secondo quanto riportato dal comunicato stampa condiviso con Fintastico, il finanziamento servirà a potenziare la “crescita” aziendale e a garantire una “forte espansione del portafoglio dei servizi di Taxfix”, tra cui il lancio del nuovo servizio gratuito Rimborso Istantaneo presentato in concomitanza con l’annuncio del round di finanziamento.

I fondi serviranno a garantire ulteriore internazionalizzazione dei servizi TaxFix e a sviluppare “nuovi servizi finanziari aggiuntivi”, ha dichiarato l’amministratore delegato Martin Ott.

Per quanto riguarda il servizio gratuito Rimborso Istantaneo, prevede la ricezione di metà del rimborso fiscale entro un giorno lavorativo dalla presentazione della dichiarazione dei redditi. Il servizio è presente solo in Germania, dove da poco è stata inaugurata anche una versione TaxFix dedicata ai pensionati.

Daniele Marino avatar
Daniele Marino

25, Business Analyst @Fintastico