Notizie fintech della settimana

Nuove integrazioni fintech in vista. Alfa Romeo Tonale è nella storia con il primo certificato NFT, mentre Apple apre Tap To Pay ai commercianti americani.
Fintech News settimana

Alfa Romeo Tonale la prima auto con certificato NFT

Il marchio Alfa Romeo vuol restare al passo con le generazioni che sempre ha rappresentato nella sua storia sin dal 1910 e così, con la nuova ipertecnologica Alfa Romeo Tonale, batte un primato che non è sportivo, ma sicuramente incassa il plauso dei fan dei crypto asset.

La nuova vettura di Alfa Romeo, prodotta nello stabilimento di Pomigliano d’Arco (Napoli), è dotata di un “certificato digitale NFT (non-fungible token)” si legge nel comunicato stampa diffuso da Stellantis N.V.

Il certificato digitale è basato su una blockchain e per questo è “associato in maniera univoca” alla vettura. L’NFT di Tonale serve a certificare “la vettura al momento dell’acquisto, ed evolve a rappresentarne l’utilizzo nel corso del ciclo vita dell’auto, con assoluti vantaggi sulla protezione del valore residuo”.

Questo significa che il token non fungibile non è del tipo rappresentativo di un’opera d’arte digitale, ma rappresentativo del valore dell’auto che muta nel tempo.

Il certificato digitale NFT, infatti, registra le informazioni principali della singola vettura – comprese le manutenzioni ordinarie e straordinarie – e accompagnerà per sempre l’auto, anche nel caso in cui il primo acquirente decidesse di venderla.

Spiega Alfa Romeo: “Sul mercato dell’usato, la certificazione NFT rappresenterà infatti un’addizionale fonte di credibilità sulla quale il possessore/rivenditore potrà contare, mentre l’acquirente sarà rassicurato nella scelta della vettura”.

Intesa Sanpaolo propone la nuova banca digitale Isybank

Intesa Sanpaolo propone la nuova banca digitale Isybank Presentando il nuovo piano industriale al 2025, l’amministratore delegato del Gruppo Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, mette in chiaro la visione di banca che il gruppo bancario italiano ha per i prossimi 10 anni piuttosto che per i prossimi tre.

Per restare al passo con i “nuovi competitor fintech”, ha detto Messina, comeriportato da Teleborsa, la banca ha dato vita a Isybank, un servizio bancario digitale pensato per quei quattro milioni di clienti che non si recano in filiale e che hanno invece la necessità di trovare tutto a portata di smartphone.

Da un punto di vista strategico, la mossa “è il più importante passo nei prossimi 10 anni. E potrà essere anche uno strumento per andare sui mercato esteri”, ha affermato l’ad Messina. Il progetto è pronto, manca solo “il capo di questa banca”, ha spiegato l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo.

Isybank nasce poggiandosi sulle basi di Mooney (ex SisalPay), la fintech acquisita dal gruppo bancario con Enel lo scorso mese di dicembre, e sulla partnership con la società della tecnofinanza Thought Machine.

Messina e il suo gruppo bancario, tuttavia, dovranno vedersela con i competitor già presenti sul mercato italiano e straniero e con quelli nuovi in arrivo.

Tra lechallenger bank di prossima costituzione si aggiungerà alla lista il soggetto costituito dal fondo Elliot e da Tages, quest’ultima gestita dal banchiere Panfilo Tarantelli. L’obiettivo dei due partner, riporta CalcioeFinanza, è generare oltre quattro miliardi di attivi.

Dovranno vedersela tutti anche con BCC Pay, la fintech bank già operativa del gruppo bancario Iccrea sostenuta dal Fondo FSI.

Apple introduce Tap To Pay per le imprese americane

tap to pay

Apple punta tutto sui pagamenti contactless e per supportare i commercianti e le attività imprenditoriali introduce Tap To Pay sugli iPhone.

Tap To Pay, disponibile negli Stati Uniti, è un servizio integrabile in altre applicazioni di pagamento e potrà essere usata dai commercianti per accettare pagamenti contactless dai rispettivi clienti, senza dover acquistare dispositivi di terzi.

Apple ha annunciato che piccole imprese e grande distribuzione potranno presto accettare Apple Pay, carte di credito e di debito, e altri portafogli digitali semplicemente toccando il loro iPhone.

Apple ha già messo a disposizione il codice informatico di Tap To Pay per gli sviluppatori di applicazioni, così che possano integrarlo nelle proprie app iOS. In questo modo potranno offrirla “come opzione di pagamento ai loro clienti commerciali”.

Tra i primi ad offrire Tap To Pay ai clienti professionali c’è Stripe, che aggiornerà la propria piattaforma a breve.

Anche l’applicazione Shopify Point of Sale aggiungerà l’opzione di pagamento per i commercianti entro la prossima primavera. Altre piattaforme e applicazioni mobile, rivela Apple, si aggiungeranno nel corso del 2022.

Dato il crescente numero di consumatori che stanno usando portafogli digitali e carte di credito per pagare, “Tap to Pay su iPhone fornirà alle aziende un modo sicuro, privato e semplice per accettare pagamenti contactless e sbloccare nuove esperienze di cassa usando la comodità dell'iPhone", ha affermato Jennifer Bailey, vicepresidente Apple per Apple Pay e Apple Wallet.

I clienti potranno pagare con Apple Pay da iPhone e Apple Watch, oppure con la carta di credito/debito contactless personale, usando in tutti i casi la tecnologia NFC.

Hype aggiunge i servizi insurtech di Lokky

Hype, servizio di gestione del denaro e tra le prime challenger bank 100% italiane, ha stretto una collaborazione commerciale con la società di servizi di copertura assicurativa per professionisti e imprese Lokky.

Attraverso la nuova collaborazione tra le due società italiane, Hype può offrire ai suoi clienti i servizi insurtech, ovvero servizi assicurativi innovativi e tecnologici possibili grazie al canale digitale.

A beneficiare della sinergia tra le due imprese tecnologiche saranno i clienti professionisti con partita IVA e gli imprenditori aderenti all’offerta Hype Business, per loro sono previste soluzioni assicurative su misura e flessibili a seconda delle esigenze.

Lokky, nello specifico, è specializzata nella fornitura di coperture assicurative contro:

  • infortuni sul lavoro ai dipendenti;
  • danni alla merce e agli immobili;
  • rischi derivanti da attacchi informatici;
  • coperture per malattia dedicate ai professionisti con partita IVA;
  • RC professionale per proteggere il patrimonio da richieste di risarcimento danni.

Lokky si rivolge ad artigiani, imprese edili e installatrici, bar e ristoranti, professionisti. La partnership partirà dall’attuale offerta assicurativa di Lokky, tuttavia sono previsti futuri adeguamenti dei prodotti assicurativi in base alle reali esigenze dei clienti business di Hype, riporta bebeez.it.

L’insurtech è una nuova frontiera in forte espansione, come testimonia la recente aggiunta tra i servizi di Revolut della copertura assicurativa sanitaria per cani e gatti posseduti dai suoi clienti.

Revolut offre prestiti personali in Irlanda

prestiti personali

Aperto in Irlanda l’accesso ai prestiti personali attraverso Revolut Bank. Per gli 1,7 milioni di clienti irlandesi è disponibile una lista d’attesa, ma ben presto potranno chiedere un prestito personale direttamente dalla app.

Il servizio di prestito personale Revolut Loan è già disponibile in altri paesi europei, come in Lituania dove i clienti ottengono un prestito da 1 mille euro fino a 25 mila euro ad un tasso di interesse che parte dal 6,45%.

I termini di rimborso sono flessibili. Ad esempio il cliente può variare il giorno del mese in cui preferisce ricevere l’addebito della rata di restituzione del prestito personale.

Grazie al servizio Family Loan, una coppia può ottenere un prestito più elevato e ripagare la rata del prestito insieme.

Revolut a dicembre 2021 ha ricevuto dalla Banca centrale d’Irlanda la licenza di operatore di moneta elettronica, e la licenza ad operare come istituto bancario dalla Banca centrale europea.