Mobile wallet: cosa sono e come funzionano

Sai come pagare beni o servizi in sicurezza con il tuo smartphone? I mobile wallet sono la risposta: scopri cosa sono, come funzionano e quali sono i migliori.

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Lo smartphone è ormai un oggetto costantemente presente nella nostra quotidianità.

E le sue funzioni spaziano un po’ in tutti gli ambiti. Non solo chiamate, messaggistica, foto, social, musica, ma anche pagamenti.

Quando senti parlare di mobile wallet, sappi che ci si riferisce a un’azione che probabilmente già compi da diverso tempo: avvicinare lo smartphone al POS e… pagare!

In realtà un mobile wallet offre anche molte altre funzioni come la reportistica delle entrate e delle uscite delle carte di credito o debito, il saldo del conto, l’immissione di bonifici con pochi click.

I mobile wallet sono nati come mezzo di pagamento per servizi e bollette in modo pratico e veloce senza dover ogni volta inserire i dati della carta di credito ma oggi, merito della continua evoluzione tecnologica, sono diventati molto di più.

Che cosa è tecnicamente un mobile wallet?

Letteralmente, il mobile wallet è un portafoglio nel cellulare.

Nello specifico, si tratta del servizio che permette di eseguire e gestire i pagamenti attraverso lo smartphone. Questo significa che lo smartphone rappresenta la componente hardware del mobile wallet, mentre l’app è la componente software.

I mobile wallet oltre a consentire i pagamenti semplicemente avvicinando lo smartphone al POS, sono strutturati come veri e propri portafogli, con la possibilità quindi di archiviare carte di credito e di debito, documenti e carte fedeltà.

In alcuni casi, sono strumenti completi che consentono di amministrare e monitorare in tempo reale le entrate e le uscite personali.

Ragazzo paga acquisto con wallet digitale da smartphone

Di fatto si tratta di strumenti sicuri perché spesso sono emessi da istituzioni finanziarie, bancarie, telco o per conto di terze parti.

I principali mobile wallet possono essere utilizzati indistintamente presso più e diversi esercenti. Ma esistono anche soluzioni customizzate e realizzate per fidelizzare i clienti.

Si tratta dei mobile wallet closed-loop attraverso i quali è possibile eseguire transazioni esclusivamente con l’azienda proprietaria (per esempio presso i negozi della stessa catena commerciale).

I mobile wallet più famosi e usati sono quelli preinstallati sugli smartphone, siano essi con sistema operativo iOS o Android, rispettivamente Apple Pay e Google Pay.

Il funzionamento dei mobile wallet si basa su diverse tecnologie, le più comuni sono:

  • QR Code;
  • NFC - Near Field Communication;
  • MST - Magnetic Secure Transmission.

Come iniziare a usare i mobile wallet?

Se ancora non lo hai fatto, sappi che iniziare a usare i mobile wallet è semplicissimo.

Il primo passo che devi compiere è iscriverti alla piattaforma che hai scelto creando il tuo account con tutte le informazioni richieste. Successivamente sarai abilitato all’esecuzione dei pagamenti.

Se ti stai chiedendo se i mobile wallet siano effettivamente sicuri tanto da inserire i tuoi dati sensibili, come quelli delle tue carte di credito o debito, sappi che puoi fidarti! E i tuoi pagamenti saranno più semplici e immediati.

Ricapitolando, questi sono i punti su cui focalizzare l’attenzione quando decidi di usare un mobile wallet:

  1. Registrazione sulla piattaforma
    ti verranno richiesto tutti i tuoi dati personali e un documento d’identità che certifichi quanto dichiarato.
  2. Invio documento
    dovrai condividere un tuo documento d’identità in corso per accertare la tua identità.
  3. Scelta del conto
    dovrai scegliere quale conto e/o carte di credito o debito associare al tuo profilo.

Quante tipologie di mobile wallet esistono?

Ragazza paga con smartphone NFC contactless

Le principali tipologie di mobile wallet sono 2:

  • Device based: si riferiscono ai pagamenti digitali usati nei negozi fisici e necessitano dell’ausilio di un lettore contactless e della connessione NFC di uno smartphone o di un dispositivo wearable.
  • Internet based: si riferiscono ai pagamenti digitali usati sugli e-commerce e necessitano semplicemente delle credenziali di accesso alla piattaforma di digital payment.

Quali sono i vantaggi dei mobile wallet?

I vantaggi di utilizzare i pagamenti digitali e nello specifico i mobile wallet sono molteplici.

Da un lato, quello degli acquisti online, è ormai assodato che i mobile wallet siano strumenti affidabili e seri, e gli utenti non rischiano la condivisione di dati sensibili, sentendosi così tutelati e protetti. Dall’altro lato, quello degli acquisti presso negozi fisici, il tempo dedicato alla transazione si accorcia diventando qualcosa di immediato.

In entrambi i casi, l’utente è soddisfatto grazie a una user experience che evidenzia quanto la fisicità delle carte e del contante sia superflua.

Andando per punti, i vantaggi dei mobile wallet possono essere così riassunti:

  • pagamenti istantanei;
  • transazioni sicure e protette;
  • migliore esperienza di acquisto;
  • minore dipendenza dal cambio contanti e valuta;
  • conformità alle norme in vigore circa la tracciabilità dei pagamenti;
  • non ci sono costi aggiuntivi per le transazioni se non quelli regolamentati dal gestore del conto e delle carte di credito e debito.

Quali sono i principali mobile wallet?

Sono 3 i principali mobile wallet utilizzati in Italia e fanno capo ai principali player in ambito tecnologico: Apple, Google e Samsung. Procediamo per ordine.

Digital wallet google pay su smartphone

  • Google Pay: legato agli smartphone che hanno come sistema operativo Android. Il wallet è facilmente attivabile: è sufficiente creare un account e inserire i dati delle proprie carte;
  • Apple Pay: legato ai device che usano iOS come sistema operativo. Anche in questo caso le operazioni da seguire sono semplici e immediate. E il pagamento può essere autorizzato anche tramite Touch ID o riconoscimento facciale;
  • Samsung Pay: legato ai dispositivi Samsung, anch’esso è di semplice e intuitivo utilizzo.

L’offerta sul mercato non si ferma ai tre grandi player sopracitati, ma accoglie anche altre soluzioni. Si tratta di app realizzate dagli istituti bancari che offrono servizi e pacchetti di apertura e mantenimento conto legati anche a carte di credito abilitate per il mobile payment. HYPE, Revolut e N26 sono solo alcuni esempi.
Infine, esistono anche mobile wallet dedicati alle criptovalute, come ad esempio Conio.

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Alessandra Boraso

Scrivo di Economia e Finanza, traducendo concetti complessi in testi semplici e diretti.