Metaverso: il mondo virtuale che si paga con i soldi veri

Ultimamente si parla molto di Metaverso, ma che cos’è esattamente il Metaverso? E cosa si potrà comprare in questa realtà virtuale? Scopriamolo insieme.

meta

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Il concetto di Metaverso esiste già dagli anni 90’ del secolo scorso. Il termine, infatti, è stato coniato dallo scrittore Neal Stephenson nel suo libro Snow Crash (1992), racconto di fantascienza cypherpunk dove viene descritta una realtà virtuale condivisa tramite internet e dove si è rappresentati in tre dimensioni attraverso il proprio avatar.

Il Metaverso: il nuovo pianeta Terra

Il Metaverso altro non è che un universo virtuale dove è possibile svolgere attività quotidiane come riunioni, pranzi, allenamenti, concerti e molto altro in versione 3D. È tutto alla portata di tutti con un solo click e, per provare un’esperienza più completa, si possono acquistare gadget come il visore VR, ovvero un apparecchio elettronico che permette di immergersi a 360 gradi nella realtà virtuale.

metaverso terra

Molti artisti e stilisti famosi stanno studiando il fenomeno per cercare di approfittare delle opportunità che offre il Metaverso in termini di business. Un esempio lo ha offerto il rapper americano Travis Scott, il quale, nel 2020 ha sfruttato la realtà virtuale realizzando un concerto nel Metaverso, più precisamente nel videogioco Fortnite, dove si sono collegate 12 milioni di persone senza contare tutte quelle che hanno partecipato tramite Twitch e altre piattaforme di streaming.

Finché si parla di fare concerti, partecipare a riunioni di lavoro, guardare film insieme si può ancora accettare l’idea di non poter toccare ciò che ci circonda. Ma se si dovesse, invece, iniziare a pensare di fare shopping nel Metaverso?

Cosa e come si può acquistare nel Metaverso?

Il Metaverso presto potrebbe non essere più un mondo così tanto lontano e distante dalla realtà. È molto più facile crearsi una vita sociale nel mondo virtuale rispetto a quello reale che già conosciamo e che percepiamo con tutti i sensi ma che ci costringe a mantenere distanze a cui ancora non siamo abituati.

Questa idea di popolare il Metaverso non appartiene solo alle persone comuni, stanche delle restrizioni e volenterose di provare nuove emozioni. Ma come si può investire in questo nuovo mondo? Acquistando terreni e costruendo edifici.

Ebbene sì, nel Metaverso tutto ciò che ci sembrava impossibile fino a qualche anno fa e che vedevamo solo nelle puntate di Black Mirror, ad oggi è possibilissimo!

comprare nel metaverso

In questo nuovo universo ci sono vari mondi, ma i più famosi sono: The Sandbox e Decentraland, i quali offrono la possibilità di acquistare porzioni di terra disponibili in numero limitato.

Secondo la rivista Forbes, queste “possono essere acquistate da chiunque: si parla di un terreno digitale, senza alcun asset fisico legato a esso. La proprietà di quel terreno viene certificata attraverso la tecnologia della blockchain”, una catena di blocchi utilizzata per registrare in maniera sicura tutte le transazioni avvenute.

Uno degli acquisti più costosi effettuati nel Metaverso vede come protagonista Republic Realm, società immobiliare abituata a vendere terreni reali, la quale ha pagato l’equivalente di 3,8 milioni di euro un appezzamento di terreno virtuale in The Sandbox.

Se da una parte ci sono persone che preferiscono investire nei terreni del Metaverso e aspettare che si alzi il valore di questi, dall’altra ci sono i grandi nomi della moda che non vedono l’ora di creare i propri negozi di abbigliamento virtuali.

Un esempio è Philipp Plein che ha comprato un ampio terreno in Decentraland di circa 16,4mila mq nel mondo reale ed è stato acquistato per un prezzo di 510 Mana, ovvero circa 1,4 milioni di dollari. La proprietà sarà chiamata Plein Plaza e, in futuro, includerà anche una catena di negozi, spazi per l’intrattenimento, un museo, un hotel e residenze di lusso.

E voi siete pronti a fare shopping nel Metaverso?

Seoul: la prima città del Metaverso

Philipp Plein non è l’unico che vuole crearsi il suo impero nel Metaverso. Se da un lato, infatti, c’è lo stilista che ha comprato un ampio terreno per creare una proprietà, dall’altro c’è Seoul che vuole progettare una sua gemella nella realtà virtuale.

Seoul metaverse

La capitale sudcoreana, infatti, ha investito più di 3,3 milioni di dollari per architettare la prima città del mondo riprodotta nel Metaverso. Il sindaco di Seoul, Oh Se-Hoon, ha annunciato che Seoul Metaverse (il nome è ancora in fase di sviluppo) sarà parte del nuovo mondo all’inizio del 2023 e si potranno visitare monumenti e attrazioni storiche come Gwanghwamun Plaza, il Deoksugung Palace e il Namdaemun Market, ma anche compiere viaggi nel tempo visitando le ricostruzioni 3D di edifici storici come la Donuimun Gate, antica porta d’ingresso alla città distrutta nel 1915. Seoul Metaverse avrà anche una propria criptovaluta, la S-coin per diventare a tutti gli effetti la prima smart city al mondo.

Dunque, il Metaverso non è più un mondo così lontano e inimmaginabile. Anche il più scettico dovrà fare i conti con questo nuovo modo di vivere. Se in un primo momento la pandemia ci ha costretto a distanziamenti forzati, ora, grazie alla continua evoluzione della tecnologia, non dobbiamo più stare così lontani. Anche se ci possono essere opinioni contrastanti: la realtà virtuale ci unisce o ci separa ancora di più?

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