Le migliori piattaforme di crowdfunding al mondo, per categoria

Hai un'idea e hai bisogno di fondi per realizzarla? Analizziamo le principali piattaforme di crowdfunding a livello mondiale divise per categoria.
200crowd crowdfunding

Il crowdfunding è un termine inglese, ormai di uso comune, che deriva da due parole: crowd, che significa folla, e funding che significa finanziamento. Letteralmente: finanziamento dalla folla o finanziamento partecipativo, quel processo per cui, grazie a piattaforme specializzate, si possono reperire i fondi necessari per un progetto, azienda o operazione finanziaria. 

Sono riconosciuti universalmente 4 modelli di crowdfunding in base al fine e alla tipologia di raccolta: Donation Crowdfunding, Reward Crowdfunding, Lending Crowdfunding ed Equity Crowdfunding.

Donation Crowdfunding

Il Donation Based Crowdfunding è il modello più semplice di crowdfunding. Il donatore, spinto da motivazioni altruistiche e sociali, in cambio del proprio apporto finanziario alla causa non riceve indietro null'altro se non l’essere parte portante del progetto che ha deciso di sostenere. L’ingaggio è molto emotivo e le cause a cui si partecipa possono essere infinite, ma tutte comunque ricollegabili a scopi sociali, ambientali e senza scopo di lucro. Utilizzato in maniera massiccia da associazioni No-Profit e ONG, ha comunque grande rilevanza anche per i privati che utilizzano le piattaforme per far fronte a spese che non riescono a sostenere, soprattutto in ambito medico. In Italia ha trovato una declinazione molto interessante nell'ambito della Pubblica Amministrazione, denominato Civic Crowdfunding. Le Amministrazioni Pubbliche, locali e non, grazie a questo strumento, con il sostegno economico delle comunità in cui operano riescono a far fronte a spese per migliorare la vita dei cittadini o completare alcune opere di uso pubblico. A livello internazionale sono molte le piattaforme che operano con questo modello ma sicuramente ci sono piattaforme che hanno saputo ritagliarsi uno spazio maggiore rispetto ad altre, come ad esempio GoFundMe, leader a livello mondiale.

Le migliori piattaforme di Donation Crowdfunding

GoFundMe (Crowdrise)

GoFundMe è una piattaforma americana di donation crowdfunding fondata nel 2010. Secondo gli ultimi dati a disposizione, sono stati oltre 5 miliardi i dollari raccolti sulla piattaforma su oltre due milioni di campagne e 50 milioni di donatori. 

Il modello di Business di questa piattaforma è leggermente diverso dalle altre, infatti per le campagne attivate negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi e Spagna, GoFundMe non ricarica una fee di gestione del progetto a chi lo lancia ma richiede una piccola somma, facoltativa, ai donatori stessi. 

Questo modello di business ha comunque portato l’azienda a generare ricavi superiori ai 100.000.00$ nel 2016. La società ha sede a Redwood City, California, con uffici a San Diego e Dublino, e con attività in Francia, Spagna, Germania, Italia e Regno Unito.

Nel 2017 GoFundeMe ha inoltre acquisito la società Crowdrise creando un vero e proprio polo di opportunità per tutte le raccolte Donation Based a livello mondiale.

Reward Crowdfunding

Forse è il modello più conosciuto; il Reward Based Crowdfunding prevede una ricompensa, fisica o meno, al sostenitore del progetto per il suo contributo. Sdoganato grazie a piattaforme che hanno saputo valicare i confini mondiali come Kickstarter o Indiegogo, ha conosciuto una crescita esponenziale soprattutto tra il 2015 e il 2016. 

Il mercato italiano è costellato di piattaforme, spesso verticali su un singolo settore, che hanno frammentato il mercato non permettendo una concentrazione importante su pochi attori: sono infatti oltre 50 le piattaforme in Italia, che però hanno raccolto, in totale,  una cifra di poco inferiore ai 18 Milioni di Euro nel 2018 contro i 40 dell’Equity. A livello internazionale sicuramente la fanno da padrone le due piattaforme Statunitensi sopra citate.

Le migliori piattaforme di Reward Crowdfunding

Kickstarter

Forse la piattaforma più conosciuta al mondo, Kickstarter è stata lanciata il 28 aprile 2009 da Perry Chen, Yancey Strickler e Charles Adler. Secondo Crunchbase l’azienda ha raccolto 10.000.000$ in un round a cui hanno partecipato investitori privati come Jack Dorsey, Zach Klein e Caterina Fake e fondi come Union Square Venture e Lowercase Capital.  

Dal 12 Giugno 2012 sono disponibili le statistiche sul sito di Kickstarter relativo alle campagne lanciate, e ad oggi l’ammontare raccolto è di 4.438.025.334$ per 167.127 progetti, su 453.468 lanciati,  grazie a 16.586.624 backers. Il finanziamento su Kickstarter è del tipo “all or Nothing”. Sebbene il 12% dei progetti sia terminato senza aver ricevuto un solo contributo, il 78% dei progetti che hanno raccolto oltre il 20% del loro obiettivo sono stati finanziati con successo. Il tasso di successo delle campagne in questi anni si è attestato intorno al 37,15%, variando nelle diverse categorie passando dalla Danza con il 61,93% di success rate, al settore tecnologico che ha il tasso di successo più basso, in cui solo 1 progetto su riesce a concludere la raccolta. 

Anche se è la categoria con il minor tasso di successo, Kickstarter è stata una vera e propria rampa di lancio per molti prodotti tech tanto che Amazon nell'estate del 2016 ha aperto una sezione apposita per i prodotti che venivano finanziati su Kickstarter; questa sezione oggi si chiama Launchpad ed è aperta a tutte le aziende che hanno lanciato un prodotto grazie al crowdfunding e non solo in ambito tecnologico.

Indiegogo

Indiegogo, riconosciuta come la seconda piattaforma reward based più grande al mondo, ha avuto una storia un po’ travagliata, cercando di espandersi su vari modelli fino ad arrivare ad aprire uno spazio per le cosiddette ICO. Fondata Danae Ringelmann, Slava Rubin, e Eric Schell, ha sede a San Francisco in California. La piattaforma ha raccolto fino ad ora oltre 1.000.000.000$ da 11.000.000 di sostenitori con un tasso di successo del 19% circa. 

Nel novembre del 2016 la piattaforma statunitense ha lanciato un nuovo portale di equity crowdfunding in joint venture con MicroVentures, per permettere a tutti di investire in imprese ad alta potenzialità di crescita. Grazie a questa collaborazione, si è arrivati a lanciare anche una ICO per il finanziamento di  “Fan-Controlled Football League” (FCFL) che si definisce come il fantacampionato di football americano del futuro, conclusosi prima della chiusura naturale per via di alcune incongruenze sul progetto. La joint Venture, arenatasi ad inizio 2019, lascia in sospeso molti dubbi: infatti la piattaforma Microventures continua ad essere attiva, pur senza il supporto di Indiegogo. 

Indiegogo

Indiegogo nel 2017 ha anche lanciato una sezione dedicata al modello Donation di nome Generosity, acquisendo prima Youcaring, piattaforma con oltre 10.000.000 di sostenitori, ma finendo poi per essere inglobata dentro GofundMe

Patreon

Patreon, il sito di micro-crowdfunding più famoso in ambito artistico-letterario utilizzata soprattutto da youtuber, videomaker, fotografi, giornalisti, artisti, illustratori, fumettisti, scrittori e altre categorie di utenti che necessitino di pubblicare regolarmente i propri contenuti online. 

Permette agli artisti di ricevere direttamente le donazioni dai propri fan definiti patrons; questi possono donare in maniera continuativa e regolare o su singola opera ricevendo in cambio ricompense più o meno laute a seconda di quanto donano. Patreon è stata fondata proprio da un artista, Jack Conte che ha da poco annunciato un round di 60.000.000$ raccolti per dotare la piattaforma di ulteriori strumenti da mettere a disposizione degli utenti per gestire al meglio le proprie community e progetti. 

Il modello di business di Patreon si differenzia dalle altre piattaforme perché offre un livello di pricing fee con add-on in base agli strumenti che l’artista vuole utilizzare per gestire la propria raccolta o progetto di lungo periodo. 

Lending Crowdfunding

Il Lending Crowdfunding è quel modello attraverso il quale persone fisiche e giuridiche possono decidere di prestare fondi reciprocamente, a un tasso di interesse più o meno alto. Esiste anche un’altra forma di lending crowdfunding, definita invoice trading, in cui il prestito è garantito da fatture emesse da chi richiede i fondi.

Riguardo il lending crowdfunding, al 30 giugno 2019 risultavano attive in Italia 6 piattaforme destinate a finanziare persone fisiche (consumer) e 7 per le imprese (business), di cui ben 3 specializzate nel real estate. Questo modello è quello che genera maggiori volumi, anche se ancora estremamente lontani dai mercati più competitivi.

Le migliori piattaforme di Lending Crowdfunding

LendingClub

LendingClub è una società di prestito peer-to-peer statunitense, con sede a San Francisco, California. È stata la prima società di peer-to-peer lending a quotarsi in Borsa lanciando la più grande IPO nel settore tech del 2014 negli Stati Uniti con una raccolta vicina al miliardo e una capitalizzazione, il giorno successivo alla quotazione che ha sfiorato gli 8.4 Miliardi di Dollari. 

Lanciata nel 2007 come un’applicazione di Facebook è riuscita in poco tempo a crescere e ritagliarsi un ruolo autonomo divenendo la principale piattaforma di prestiti peer to peer statunitense con, ad oggi, quasi 50 Miliardi di prestiti emessi. 

Equity Crowdfunding

L’equity Crowdfunding è il modello che in Italia ha avuto maggior fermento negli ultimi anni, con la percentuale di crescita della raccolta anno su anno superiori alle tre cifre. In questo modello chi partecipa finanziariamente al sostegno di un progetto è un vero e proprio investitore in quanto riceve delle quote societarie a fronte del suo impegno. 

Il modello è regolamentato e si possono effettuare raccolte solo attraverso portali iscritti in un’appositasezione della CONSOB. Anche in questo modello comunque il mercato italiano risulta minuto rispetto ai competitor internazionali: a farla da padrone è sicuramente il Regno Unito con due piattaforme ben radicate che operano su un raccolto congiunto che ad oggi supera il miliardo e mezzo di Euro.

Le migliori piattaforme di Equity Crowdfunding

SeedInvest

SeedInvest è una delle principali piattaforme di Equity Crowdfunding al mondo. Fondata nel 2012 da James Han e Ryan Fait si distingue per alcune particolarità nei processi di investimenti. La piattaforma stessa ad esempio co-investe all'interno dei round per un ammontare pari a 200.000$, sotto alcune precise caratteristiche. Inoltre è possibile attivare un meccanismo di auto-investimento, anch'esso sotto particolari variabili decise dall'investitore stesso. Ad oggi su SeedInvest sono state lanciate con successo più di 150 campagne, raccogliendo oltre 150.000.000$ da più di 250.000 investitori, istituzionali e non.

Tra i round più importanti di finanziamento su SeedInvest ricordiamo Virtuix ($7M raccolti), Knightscope ($5M raccolti), Keen Home ($2.5M raccolti), DSTLD ($2.5M raccolti), ChargeItSpot ($1M raccolti), Patch of Land ($1M raccolti), Sharestates ($1M raccolti), Snapcard ($1.5M raccolti) e Vengo Labs ($2M raccolti). A fine 2018 la piattaforma è stata acquisita da Circle.

Seedrs

Fondata nel 2012 da Jeff Lynn e Carlos Silva come sviluppo di un progetto del Master in business administration (MBA) che seguivano insieme ad Oxford oggi Seedrs è una delle più grandi piattaforme di Equity Crowdfunding del panorama internazionale. 

Con una raccolta vicina ai 650.000.000£ su 850 progetti, propone diverse tipologie di raccolte: dirette, tramite veicoli e convertible notes; oltre alla possibilità di attivare meccanismi di auto-investimento. Tra le maggiori casi di successo di Seedrs ci sono sicuramente Revolut con una raccolta vicina ai 4 Milioni di sterline e Paysend.

Altro aspetto innovativo ed interessante di Seedrs è il tentativo di mercato secondario attivo per una sola settimana al mese, esattamente dal primo martedì del mese alle ore 11.00 del mattino fino alle 11.00 di mattina del martedì successivo.

Investire in startup è una forma di investimento ad alto rischio ed illiquida visto che la maggior parte dei profitti, se ce ne sono, richiedono molto tempo prima di manifestarsi. Alcuni investitori vorrebbero avere l'opportunità di uscire dal loro investimento dopo un round di crowdfunding, mentre altri, se la startup mantiene le promesse e cresce vorrebbero entrare nel capitale sociale. È qui che il mercato secondario entra in gioco permettendo ai primi di vendere le loro quote e ai secondi di acquistarle.

Crowdcube

Piattaforma fondata da Darren Westlake e Luke Lang nel 2011, contende proprio a Seedrs la leadership nel Regno Unito del mercato dell’equity crowdfunding. Con £ 689,234,678 raccolti e una community che supera i 750.000 utenti, su Crowdcube sono state finanziate oltre 880 campagne, con oltre 100 raccolte sopra il milione di Sterline. 

Tra le aziende di maggior successo che hanno effettuato raccolte sulla piattaforma non si può non ricordare Monzo, che grazie a quattro campagne ha collezionato investimenti per quasi 25 milioni di Sterline; sempre in ambito Fintech nel 2016 Revolutaveva effettuato un Round anche su Crowdcube raccogliento investimenti per oltre 1.000.000£ ad una valutazione di circa 42.000.000£, ad oggi la stessa azienda è valutata 1.7 Miliardi. 

Crowdcube inoltre ha effettuato anche una “auto-raccolta”, raggiungendo la cifra di 8.000.000£ da più di 3.700 investitori con lo scopo di creare anche un mercato secondario, che attualmente ancora non è operativo.

BONUS: Real Estate Crowdfunding

Pur facendo parte di due dei modelli precedenti, il lending o l’equity, in base alla metodologia di raccolta che la piattaforma ha deciso di perseguire, quello del Real Estate Crowdfunding si è comunque ritagliato uno spazio a se, identificando una fetta di mercato ben precisa, focalizzandosi su un target di investitori ben delineati. 

Considerandolo come un modello ibrido in cui l’investitore ha la possibilità di accedere ad opportunità di investimento in ambito immobiliare cambia la forma dei ritorni inaspettati in base che si utilizzi il modello del prestito o quello della partecipazione del capitale di rischio in una società, quasi sempre un veicolo, che si occuperà di sviluppare il progetto immobiliare. 

Le migliori piattaforme di Real Estate Crowdfunding

Fundrise

Fundrise è una piattaforma di Real Estate Crowdfunding con sede a Washington, D.C. Fondata nel 2010 dai fratelli Ben e Dan Miller e lanciata nel 2012 prima dell'approvazione del JOBS Act, che ha introdotto la regolamentazione dei titoli per semplificare il processo di crowdfunding azionario negli Stati Uniti, al 31 dicembre 2018, aveva raccolto circa 660,3 milioni di dollari in investimenti in equity e di debito.  

Fundrise è stata un pioniere nel crowdfunding immobiliare, permettendo ai singoli individui di investire con un minimo di 100 dollari in hotel, condomini e altri progetti di sviluppo immobiliare. Fino a poco tempo fa, anche i progetti immobiliari su piccola scala, erano in genere di esclusiva competenza degli investitori facoltosi e delle società di private equity. 

Fundrise è stata selezionata per la lista Forbes Fintech 50 dal 2015 al 2019.

Crowdstreet

CrowdStreet è una piattaforma di investimento immobiliare con focus su progetti di tipo commerciale. La community conta più di 100.000 utenti e più di 270 grandi sviluppatori e operatori immobiliari commerciali che utilizzano la tecnologia di CrowdStreet per raccogliere capitali online, gestire gli investitori e gli investimenti al fine di ridurre il costo del capitale e migliorare l'efficienza.

CrowdStreet è stata fondata nel 2013 e ha sede a Portland, Oregon, ad oggi ha raccolto oltre 525.000.000 milioni di dollari finalizzando più di 300 diversi progetti.