Le 6 regole d'oro per scegliere un buon consulente finanziario

Quali sono i criteri che una piccola e media impresa deve seguire per individuare un bravo consulente? Vi diamo 6 regole pratiche e facili da seguire.
Fabrizio Villani avatar
Fabrizio Villani
Cofounder of Fintastico - fintech and insurtech expert
Consulente Finanziario

Molti piccoli imprenditori e molte imprese non hanno un dipartimento finanziario o un responsabile amministrativo, e l’imprenditore molto spesso diventa un one-man-show e si incarica anche della contabilità e della parte amministrativa. Altre volte ricorre all’aiuto di un consulente esterno all’impresa, ed è qui che entra in gioco la ricerca e iniziano i dubbi su quale sia la figura professionale che possa aiutare l’impresa a tenere in ordine i propri conti.

Le società di consulenza hanno un costo mensile ma alla fine risulta più conveniente affidarsi a dei professionisti, risparmiare tempo e focalizzarsi a far crescere e per giunta incorrere in multe per aver avuto una mancanza organizzativa.

Molto spesso tramite Fintastico ci capita di entrare in contatto con imprese che cercano alternative al settore bancario o soluzioni complementari, sappiamo che è importante il contatto diretto e risolvere le questioni più urgenti il prima possibile, per questa ragione abbiamo deciso di fare una piccola lista che possa aiutare le PMI e tutte le imprese in genere, a scegliere il miglior consulente finanziario.

Chi sono i consulenti?

Per le decisioni importanti e le diverse necessità aziendali è consigliabile affidarsi ad un consulente esterno. Esistono diversi tipi di consulenti, quelli finanziari, possono avere un focus più amministrativo, fiscale, organizzativo altri offrono un aiuto nelle questioni legali, soprattutto in ambito di diritto penale e di diritto commerciale. In base alla realtà alla quale ci si affida, possiamo trovarci di fronte ad un consulente indipendente oppure ad una società di consulenza strutturata e di grandi dimensioni che si occupa di diversi aspetti della vita aziendale. Prima di scegliere un consulente è importante avere le idee chiare e sapere quello di cui si ha bisogno.

1 Disponibilità e modi di fare

Le domande e i dubbi quando si parla di soldi e di contabilità possono nascere in qualsiasi momento, ed è per questo motivo che è importante poter comunicare con la massima facilità con il proprio consulente finanziario. Bisogna assicurarsi che il consulente finanziario sia reperibile per telefono o email e che abbia un’amplia disponibilità oraria. La capacità del consulente di farti mettere a tuo agio farà sicuramente la differenza ed è un punto da non trascurare.

2 Consulenza generica o specializzata

Quando si inizia la ricerca di un consulente finanziario è importante avere chiaro quale è l’obiettivo e quali sono i temi più importanti e dove abbiamo bisogno della sua consulenza. Le società di consulenza non sono tutte uguali, qualcuna è più specializzata sui mutui, altre sugli investimenti e altre ancora negoziano con le banche o altri intermediari finanziari per riuscire ad ottenere le condizioni migliori per il cliente. Definisci le tue necessità e in base a queste cerca il consulente con il servizio che più si avvicina ai tuoi bisogni.

3 Indipendenza

Un consulente finanziario si può considerare indipendente se non si limita a lavorare solo con una banca e offre solo i prodotti della stessa, ma parla con più istituzioni finanziarie ed offre più prodotti, insomma se mette l’interesse del cliente al primo posto. Questa è la caratteristica che distingue un consulente finanziario da una banca, che spesso usa il servizio di consulenza vendere i propri prodotti ai suoi clienti. E' assai frequente che i dipendenti bancari abbiano una parte del proprio stipendio legata alla vendita dei prodotti finanziari.

4 Presenza online e raccomandazioni

Viviamo in una società dove ormai non crediamo più agli slogan e alle pubblicità, per questo motivo è importante cercare informazioni sul consulente che volete scegliere prima di affidargli parte del vostro business. Internet ci aiuta molto per capire quanto questo consulente sia riconosciuto nel suo settore e per le sue competenze in base alle raccomandazioni positive o negative che per esempio altri clienti hanno lasciato sul suo profilo LinkedIn. In questo modo si limiterà il rischio di incorrere in spiacevoli sorprese.

5 Certificati e premi

Sulla falsa riga del punto precedente, un'altra caratteristica che vi può aiutare nella selezione è sicuramente la disponibilità o meno da parte del consulente di un certificato che attesti le sue competenze o di un riconoscimento da parte di una associazione ufficiale. Una certificazione molto conosciuta è la EFPA che offre certificazioni per diventare European Financial Planner o European Financial Advisor, oppure i corsi della AIAF (Associazione Italiana degli Analisti e Consulenti Finanziari).  

6 Portafoglio clienti grande e variegato

Un consulente finanziario che ha un portafoglio variegato e con clienti di diverse dimensioni (dai freelance ai gruppi di imprese) assicurerà che il consulente abbia quelle competenze minime e necessarie per poter offrire il servizio nella maniera più efficace e personalizzata possibile, in modo da soddisfare a pieno le necessità del cliente.  



Fabrizio Villani avatar
Fabrizio Villani

Cofounder of Fintastico - fintech and insurtech expert