La crescita dei pagamenti digitali e le sfide per le imprese

Continua la lotta al contante ai fini anti evasione fiscale, in parallelo cresce l'interesse delle imprese verso le piattaforme per i pagamenti digitali.
pagamenti digitali

Il dado è tratto. Piccole imprese e negozianti dovranno fare i conti con il passaggio a una società cashless, senza contanti. Tuttavia, molte piccole imprese - circa la metà, secondo una stima - non sono pronte ad accettare pagamenti digitali.

La buona notizia è che diventare cashless non è mai stato così facile. Grazie alle nuove tecnologie e alla forte concorrenza dei nuovi players nel mercato dei servizi finanziari, le piccole imprese che prima non potevano permettersi sistemi di pagamento elettronico ora hanno molte opzioni.  

I migliori POS (Point of Sale)

Tra le opzioni più semplici a disposizione, c'è sicuramente il lettore di carte che consente di accettare pagamenti con carte di debito o di credito. In genere si appoggiano al sistema bancario tramite il telefono, utilizzando il traffico dati o il Wi-Fi, in questo modo è possibile utilizzarli in una singola postazione o in movimento.

L'opzione più economica dipenderà dal profilo della tua attività. Normalmente, si paga una commissione per l'installazione o un canone mensile per il comodato d'uso del POS, a questa bisogna sommare una commissione che si applica in percentuale in base all'importo della transazione eseguita dal cliente. Alcune aziende applicano tariffe percentuali forfettarie, mentre altre offrono tariffe che diminuiscono all'aumentare del volume di vendita; quest'ultima soluzione può essere più utile per le grandi aziende o per quelle imprese che hanno una forte crescita. 

Tra le soluzioni più economiche sul mercato, si trova il Mobile POS di SumUp, che costa 19€ e applica una commissione dell'1,95% ad ogni transazione. Un'alternativa è iZettle che offre un buon rapporto qualità-prezzo e applica commissioni sulle transazioni con carta che variano tra 2,75% e 1%.

In alternativa, Stripe e PayPal hanno una serie di tariffe convenienti, soprattutto se la tua azienda vende online diverse migliaia di euro al mese. Tuttavia, il costo non dovrebbe essere l'unico metro di valutazione.    

È importante scegliere una soluzione di pagamento digitale che rifletta i valori aziendali e risponda alle necessità di business. Per le operazioni nelle quali il cliente può telefonare o scrivere una email, effettuare un ordine e pagare fornendo i dati della carta di pagamento per telefono o via e-mail, si avrà bisogno di un dispositivo che offra la funzionalità per transazioni con carta non presente.  

In questo caso, l'offerta di SumUp potrebbe non essere quella più giusta per la tua azienda. Se hai un ecommerce o vendi online, cerca una soluzione onnicomprensiva. Alcune aziende potrebbero voler prendere in considerazione opzioni più sofisticate. 

Diverse piattaforme di pagamento elettronico (es. HiPay) offrono strumenti di analisi dei dati che è possibile utilizzare per vedere come evolve la propria attività, ad esempio identificare i clienti più preziosi, il tasso di abbandono del carrello e il carrello medio, lo scontrino medio formato da prodotti e prezzo. Ciò potrebbe aiutarti a massimizzare la redditività e fidelizzare i clienti permettendogli di pagare nel modo desiderato.