Investimento record nel fintech per PayPal

iZettle exit PayPal

iZettle, la startup svedese che rivoluziona l'uso di pos e carte di credito, è stata acquisita da PayPal, l'impresa americana fondata da Peter Thiel e Elon Musk che offre servizi di pagamento digitale e di trasferimento di denaro tramite Internet. 

PayPal ha annunciato che sta acquistando iZettle per la cifra record di circa $ 2,2 miliardi, una mossa che permetterà al gigante dei pagamenti digitali degli Stati Uniti di arrivare a centinaia di migliaia di rivenditori al dettaglio in tutto il mondo.  

La notizia arriva pochi giorno dopo l'annuncio fatto da parte di iZettle di volersi quotare alla borsa NASDAQ di Stoccolma (NASDAQ Nordic). Con l'accordo che potrebbe concludersi nel terzo trimestre, il cofondatore e CEO di iZettle, Jacob de Geer, ha assicurato che malgrado l'acquisizione, continuerà a lavorare in iZettle, secondo quanto riferito anche da TechCrunch.

"Il progetto di IZettle e PayPal insieme fa parte di una scelta strategica chiara, con una missione, valori e cultura condividi - e offerte e geografie di prodotti complementari", ha dichiarato il presidente e CEO di PayPal, Dan Schulman. "Nel mondo digitale di oggi, i consumatori vogliono essere in grado di acquistare quando, dove e come vogliono. Con quasi mezzo milione di commercianti sulla loro piattaforma, Jacob de Geer e il suo team aggiungono capacità e talento e amplieranno le opportunità di mercato di PayPal per essere una soluzione globale one-stop per il commercio omnicanale".

iZettle già presente in 12 paesi, oltre ai dispositivi e alle app che trasformano cellulari e tablet in registratori di cassa, fornisce il servizio Advance: micro-finanziamenti alle piccole e medie imprese, su cui non vengono applicati tassi d'interesse ma solo commissioni fisse stabilite su precise condizioni. Il prestito viene restituito senza limiti di tempo attraverso una percentuale sulle vendite. Più pagamenti riceve il venditore e meno paga e i soldi vengono trasferiti direttamente sul suo conto corrente entro tre giorni lavorativi.

Jacob de Geer ha focalizzato gran parte del suo business sui servizi di mobile payment, ricordando sempre le grandi opportunità su molti mercati europei e sottolineando le sostanziali opportunità di business che esistono in questo ambito. "In Svezia, abbiamo Swish che è attualmente utilizzato da 5,5 milioni di svedesi. Ci sono solo nove milioni di persone in Svezia". Swish è un sistema di pagamento mobile e peer-to-peer usato dal 90 per cento dei giovani svedesi, si possono persino pagare le offerte in chiesa con lo smartphone. 

Vipps è l'equivalente norvegese di Swish e ha un tasso di adozione locale superiore al 50 percento; MobilePay è installato su nove smartphone su dieci in Danimarca e viene utilizzato anche in Finlandia e Norvegia.

"Sta diventando un grosso problema per i commercianti accettare questo tipo di pagamenti in modo semplice", ha osservato de Geer, dato che stanno diventando una fetta di mercato sempre più importante all'interno dei loro mercati nazionali. A differenza degli Stati Uniti, l'integrazione dei metodi di pagamento locali è impegnativa, perché "le cose sono molto, molto locali", come le diverse abitudini linguistiche e commerciali locali. Basti pensare che in Italia il contante, viene utilizzato nell'86% delle transazioni e ben per il 79% nell'area euro.