Intervista a Tamara Belardi, esperta Blockchain per il MISE

L’Italia continua il suo cammino verso la trasformazione digitale all'insegna della blockchain e dell'intelligenza artificiale. Oggi intervistiamo Tamara Belardi, esperta blockchain per il Ministero dello Sviluppo Economico.
Tamara Belardi

Oggi vi presentiamo l'intervista a Tamara Belardi, selezionata dal Ministero dello Sviluppo Economico, insieme ad una trentina di altri esperti per sviluppare la strategia nazionale per quanto riguarda le DLT e la tecnologia blockchain nel nostro Paese.

Ciao Tamara. Prima di entrare nel vivo dell'intervista, parlaci un po' di te, cosa fai e come ti sei avvicinata al mondo blockchain?

L'incontro con la Blockchain è nato un po' per esigenza e un po' per curiosità: dovevo scrivere la tesi di specializzazione e avevo scelto un tema strettamente connesso ad essa. Sfortunatamente, "all'epoca", il materiale disponibile non era sufficiente a realizzare un lavoro ben fatto. Così, da allora, è iniziato un percorso di ricerca che continua ancora oggi.

Come giudichi il livello di preparazione dei tuoi colleghi? 

Non conosco tutti gli esperti selezionati, ma quei pochi che ho avuto il piacere di conoscere di persona sono preparati.

Quali interventi reputi opportuni per colmare la mancanza di preparazione e conoscenza nel nostro Paese riguardo la tecnologia blockchain?

Riguardo agli interventi, ritengo che non si possa prescindere dagli investimenti nel settore della formazione.

Quali sono i possibili impatti di un'adozione massiva della tecnologia blockchain a livello amministrativo? 

La Blockchain technology potrebbe apportare numerosi benefici al settore amministrativo, soprattutto in termini di trasparenza. A monte, però, bisognerebbe valutare non solo l'efficacia ma anche l'efficienza di una soluzione del genere, oltre alle caratteristiche della Blockchain.

La blockchain avrà un maggior impatto in ambito amministrativo o in ambito finanziario?

Il settore finanziario è stato il primo in cui la Blockchain ha manifestato tutte le sue potenzialità "disruptive". Credo, tuttavia, che avrà un impatto rilevante anche negli altri settori, compreso quello amministrativo, ma con modalità e tempi differenti.

Credi che converrebbe all'Italia un approccio "crypto friendly" come già hanno fatto altri Stati Europei come Malta e la Svizzera? Se si, perchè, quali sono i benefici? 

La Svizzera e Malta, hanno (di)mostrato come la certezza normativa possa fungere da volano per l'economia.

Quali saranno secondo te le principali novità in questo 2019 per quanto riguarda DLT e tecnologia blockchain? 

Dopo l'hype creatosi intorno alle ICO (Initial Coin Offering), probabilmente sentiremo parlare ancora per molto delle STO (Security Token Offering) e forse anche delle meno inflazionate LCO (Listed Company Coin Offering). Sul piano della scalabilità, invece, penso che la nostra attenzione continuerà ad essere catalizzata dai cc.dd. Second Layer

Grazie Tamara per la tua disponibilità, ti rinnoviamo i migliori auguri di buon lavoro a te e a tutto il team di esperti, facciamo il tifo per Voi! Alla prossima!