Intervista a Moacir Giansante, country manager SalaryFits. Prendersi cura della salute finanziaria dei lavoratori

Nella nostra società, 1 lavoratore su 4 è interessato dallo stress finanziario. Comprendere le cause e cercare di aumentare il benessere finanziario dei lavoratori non è più un elemento trascurabile nella strategia aziendale di qualsiasi azienda.
SalaryFits

Oggi vi presentiamo l'intervista a Moacir Giansante, country manager per l'Italia di SalaryFits. SalaryFits è una fintech, specializzata nel responsabilizzare le imprese e le persone promuovendo il benessere finanziario e l'inclusione finanziaria attraverso i benefici retributivi dei dipendenti.

Al giorno d'oggi, 1 lavoratore su 4 è interessato dallo stress finanziario, quindi comprendere e sostenere il proprio team, in qualità di risorse umane, è un elemento chiave per una migliore fidelizzazione e coinvolgimento dei dipendenti sul posto di lavoro. La salute finanziaria dei dipendenti non può più essere trascurata, in un mercato di talenti altamente competitivo.

Ciao Moacir, raccontaci un po' di te e di come ti sei avvicinato al mondo fintech.

Ormai sono già 33 anni che lavoro nel campo dell'Information and Communication Technology (Ict) in Brasile, Portogallo, Italia ed altri paese, di cui 15 anni sono stati dedicati a vari progetti innovativi destinati a stimolare l’adozione di tecnologia in settori come Smart Cities, Broadband Communications, Information Security, IP Platforms e Operation & Business Support Systems.

Questa ampia qualifica mi ha consentito di coinvolgermi con il mondo finanziario in un momento di forte concorrenza, che si è intensificato con l’emergere di players che si avvantaggiavano di nuove tecnologie, in particolare, NFC (Near Field Communication) nei mezzi di pagamenti. In seguito sono sopraggiunti il movimento Fintech e la mia partecipazione nel progetto di internazionalizzazione di SalaryFits nel 2015.

Il fatto che SalaryFits cerchi di promuovere il benessere dei lavoratori attraverso l'inclusione finanziaria e l’autosostenibilità ci mostra una nuova faccia del mondo finanziario, principalmente grazie alla tecnologia utilizzata e questo mi ha  stimolato ancora di più a cambiare settore.

Cos'è e come funziona SalaryFits? 

La missione di SalaryFits è quella di aiutare i lavoratori  a raggiungere il benessere finanziario tramite una piattaforma che crea un ecosistema basato sul forte legame che esiste tra l’azienda ed i suoi dipendenti, consentendo ad una varietà di service providers di offrire ai lavoratori ed alle loro famiglie prodotti finanziari ed altri benefici più equi, il cui pagamento viene detratto direttamente dallo stipendio.

In Europa siamo uno spin-off di una società brasiliana che lavora da più di 16 anni per il miglioramento delle condizioni di vita delle persone, offrendo prodotti che hanno beneficiato più di 10 milioni di famiglie nel corso della sua storia.

La nostra piattaforma è presente in cloud e collega i fornitori di benefici ai sistemi di busta paga delle aziende, nei quali si ottengono  le informazioni dei dipendenti in tempo reale (profilo, stipendio, tipo di contratto di lavoro, ecc.) e consente la raccolta dei pagamenti/rate direttamente dagli stipendi dei dipendenti.

La soluzione rappresenta un canale aggiuntivo di comunicazione per offrire benefici e uno strumento innovativo per l’ottimizzazione dei processi che, al tempo stesso, offre un modo semplice e conveniente per raggiungere una grande quantità di potenziali clienti, con costi di acquisizione ridotti e con maggiore affidabilità.

In Italia la soluzione è unica e mira a strutturare offerte di Welfare Aziendale con contributi basati sulla detrazione delle rate sugli stipendi.

A chi vi rivolgete? Quali sono i costi associati alla vostra soluzione? 

Possiamo considerare SalaryFits una piattaforma B2B2E(Employee) anziché B2B2C, poiché collega i providers ai datori di lavoro per raggiungere i loro dipendenti ed offrire  benefici più vantaggiosi.

Per i dipendenti è possibile accedere a prodotti/servizi che migliorano la loro salute finanziaria attraverso offerte più eque, ad esempio con tassi d’interesse più bassi, migliori condizioni per consolidare il credito e maggiore trasparenza per migliorare la gestione finanziaria della loro vita.

Per i datori di lavoro supporta i loro piani di Welfare Aziendale in un processo di miglioramento della salute finanziaria dei dipendenti e della loro produttività, li incentiva a costruire delle buone abitudini finanziarie e migliora l’ambiente di lavoro, aiutandoli a sentirsi stabili e supportati. La piattaforma inoltre è uno strumento facile e veloce da utilizzare e gestire, a costo zero.

Per i service providers, il nostro principale obiettivo è quello di rivoluzionare i processi con ampio ricorso all'informatizzazione ed alla dematerializzazione, consentendo di ridurre i costi di transazione, garantire sicurezza, scongiurare eventuali frodi e migliorare la valutazione dei clienti.

Il nostro modello di business è basato sul pagamento di una fee e addebitiamo solo ai service providers per ogni nuovo cliente e per ogni rata trattenuta e versata.

Quale problema risolvete? 

Noi vogliamo cambiare la percezione di valore dei prodotti/servizi che sono offerti sulla piattaforma realizzando transazioni affidabili e convenienti, permettendo di raggiungere un numero sempre crescente di potenziali clienti in forma scalabile, con guadagni di produttività e miglioramento dell’efficacia nell'erogazione dei servizi.

Prendiamo come esempio il nostro prodotto più noto nei mercati in cui siamo presenti: il credito garantito dalle trattenute sullo stipendio, che è stato creato in Italia più di 70 anni fa. Attualmente la sua quota di mercato, rappresentata dalla “Cessione del Quinto dello Stipendio” e dalla “Delegazione di Pagamento”, non supera il 10% anche se queste sono le modalità meno rischiose di credito personale in termini di default, con un tasso di insolvenza medio ponderato di circa 1%.

La nostra soluzione si presenta in Italia come un’ottima opportunità per ottimizzare la gestione dei processi e la valutazione del cliente che rappresentano, attualmente, un dispendio notevole di tempo e soldi per la gestione dei contratti ed il recupero di eventuali pagamenti pendenti.

Consente inoltre di creare altre opportunità attraverso un canale digitale di comunicazione con i dipendenti e ulteriore supporto ai datori di lavoro per dedurre in maniera automatica ogni rata di diversi benefici direttamente dalla busta paga come, ad esempio, mutuo, pensione complementare, sanità integrativa, polizze assicurative ecc.

Per quanto riguarda la regolamentazione, a quali normative siete soggetti? 

È importante chiarire che SalaryFits è una società che fornisce l’infrastruttura tecnologica di supporto all'offerta di servizi e prodotti a carico dei nostri partners, i quali restano ancora responsabili per le loro offerte.

Inoltre, dato che la nostra piattaforma raccoglie e tratta le informazioni dei dipendenti, dobbiamo rispettare la loro privacy e ci impegniamo a prendere tutte le misure necessarie per proteggere i loro dati personali, agendo sempre in conformità con le disposizioni del Regolamento 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 del Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali “GPDR” (General Data Protection Regulation). In qualità di piattaforma di trattamento dei dati personali, SalaryFits non stabilisce i mezzi e le finalità per i quali i dati personali saranno raccolti e trattati.

All'interno dell'Unione Europea, che tipo di differenze ci sono per quanto riguarda la sensibilità rispetto al tema della salute finanziaria dei propri dipendenti? 

La ricerca su questo argomento è ancora limitata e concentrata in alcuni paesi. Nell'Unione Europea, gli ultimi dati includono Regno Unito e Germania. In sintesi, la preoccupazione per la salute finanziaria dei lavoratori si verifica in un contesto in cui questa, ed altri aspetti della vita personale del dipendente, possono compromettere la qualità del loro riposo e, di conseguenza, la loro produttività.

Secondo Rand Europe, un'indagine del 2016 che ha coinvolto 30.000 lavoratori britannici ha concluso che circa il 50% ha problemi finanziari che fanno loro perdere in media sei giorni all'anno rispetto ad altri lavoratori.

Tuttavia, riteniamo che in Italia l'introduzione di questa discussione avvenga rapidamente con la agevolazione fiscale che le aziende stanno avendo per strutturare piani di Welfare Aziendale e che possono includere benefici finanziari.

Un altro stimolo proviene dai regolatori finanziari, dai governi e dal settore bancario che mirano ad ampliare l'inclusione finanziaria per fornire l’accesso a prodotti/servizi finanziari all'intera popolazione dei loro paesi. Questo tipo di politica è stata avviata in diversi paesi sia dal Governo come, ad esempio, Stati Uniti, Francia e Regno Unito, sia dal settore bancario come in Germania, da parte dell’Association of German Banks.

Di conseguenza, l'influenza dell'inclusione finanziaria deve essere un catalizzatore per l’introduzione di una piattaforma come quella di SalaryFits che aumenta l'efficienza del sistema finanziario e offre un modo sicuro per accedere ad una gamma di prodotti/servizi finanziari più equi.

Quali sono i vostri numeri? 

Attualmente, la nostra soluzione consiste in un modello di business con oltre 16 anni di successi in Brasile, per gestire prodotti che migliorano il benessere finanziario di più di 3,5 milioni di famiglie ogni mese e con contratti attivi che ammontano quasi a € 20 miliardi. A livello globale, siamo presenti in sei paesi ed offriamo prodotti da oltre 70 istituzioni finanziarie, per cui sono elaborate mensilmente oltre 5 milioni di detrazioni sugli stipendi.

Qual è il miglior prodotto o servizio fintech che hai visto di recente?

Attualmente esistono molte soluzioni che sono innovative, ma sono ancora in fase di avvio e dovrebbero mostrare capacità di crescere. Pur seguendo di più le soluzioni che si applicano all'inclusione finanziaria e si dimostrano scalabili come la nostra, preferisco privilegiare qui l'innovazione tecnologica di una Insurtech che applica l'IoT alle micro-assicurazioni.

Parlo di Neosurance che offre alle aziende un sistema di intelligenza artificiale che lavora con dati IoT e che spinge le vendite, permettendo di dare il via all'acquisto di una polizza assicurativa direttamente dallo schermo del proprio smartphone. 

Quali sviluppi avete in cantiere e prevedete di lanciare, e con quali tempistiche?   

Il mercato italiano è una delle nostre priorità per offrire un portale online che abbiamo già lanciato in Brasile e Portogallo e che funziona come un Marketplace 2.0, il cui obiettivo è offrire la stessa tecnologia e qualità di servizio, già sfruttata per i nostri grandi clienti, anche alle piccole e medie imprese.

In questo portale, le PMI possono registrarsi online ed accedere a tutti i nostri partners in un unico ambiente centralizzato in cui le operazioni vengono eseguite in completa sicurezza, agilità e alta prestazione.

L’adesione a ogni beneficio può essere fatta dopo la registrazione della azienda, la selezione del prodotto/servizio scelto e la conclusione del processo di contrattazione, il tutto online attraverso il portale.

Infine, parliamo di previsioni. Quali tendenze pensate definiranno nei prossimi anni il settore fintech?

La nostra visione è che il settore fintech dovrebbe offrire servizi finanziari pervasivi, poiché una richiesta di credito o finanziamento deve essere analizzata nel momento in cui il cliente ha bisogno. Ogni giorno il ritmo della vita cambia in un modo che ci impone di prendere decisioni rapide e in momenti diversi.

Spesso il cliente è interessato a finanziare una residenza o richiedere un credito per un viaggio durante la ricerca su Internet nel suo tempo libero. Non trascurare questi momenti per concludere le pratiche sarà il differenziale delle fintech vincenti.

Grazie per l'intervista Moacir e a presto!