Intervista a Gianfranco Baldinotti, CEO di Vittoria Hub

La sfida della trasformazione digitale non risparmia nemmeno le imprese assicurative. Vittoria Assicurazioni ha deciso di creare un hub per l'innovazione.
Gianfranco Baldinotti Vittoria Hub

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Gianfranco Baldinotti, Chief Marketing Officer di Vittoria Assicurazioni e CEO di Vittoria Hub, l'incubatore insurtech promosso dalla compagnia assicurativa.

Cos'è l'insurtech per Vittoria Assicurazioni?

In Vittoria Assicurazioni definiamo l’insuterch come la tecnologia che giace dietro l’evoluzione della ideazione, della distribuzione e della gestione del business assicurativo. Da questa definizione ne deriva il paradigma che vogliamo seguire basato sostanzialmente su tre assi: più valore e meno attriti, nuovi modelli distributivi e soprattutto esperienze memorabili. Questa perché, come affermato da Shantanu Narayen, CEO di Adobe, “oggi le persone acquistano esperienze, non prodotti”.

Un’affermazione forte ma rivelatrice di una realtà in cui il prodotto non rappresenta più la discriminante di scelta, oggi le persone cercano e scelgono l’esperienza. Una verità di cui dobbiamo prendere consapevolezza per avere successo ma che nel mondo assicurativo evidenzia un problema strutturale: l’esperienza compiuta viene data soltanto nel momento in cui si verifica un sinistro.

Se prendiamo ad esempio il ramo auto, in cui la percentuale di eventi è più elevata, la frequenza è mediamente del 6%. Ciò significa che il 94% dei nostri clienti dopo un anno si chiede perché dovrebbe rinnovare non avendo avuto la possibilità di vivere un’esperienza completa. Ed è proprio qui però che entra in gioco la tecnologia permettendoci di offrire al cliente ulteriori servizi legati e collaterali all’assicurazione.

Quali sono gli strumenti per favorire la crescita delle startup che mette a disposizione Vittoria hub?

Vittoria hub è il primo incubatore insurtech in Italia votato all’Open Innovation e, come tale, ha due compiti precisi: da una parte attrarre in un unico polo start-up innovative, partner tecnologici e investitori per promuovere un dinamico scambio di idee, risorse e competenze, dall’altra accelerare le start-up nel loro percorso dall’idea alla maturità industriale. Un’accelerazione che per le startup selezionate sarà resa possibile da VIA2 - Vittoria Incubation, Adoption & Acceleration – programma di crescita sviluppato in tre specifiche fasi:

  • Incubazione, dalla Business Idea al MVP, Minimum Value Proposition;
  • Adozione, dal MVP al Proof Of Concept di interoperabilità con ecosistemi e infrastruttura Vittoria;
  • Accelerazione, dalla «POC Vittoria» al primo ingresso sui mercati nazionali e internazionali.

Attraverso queste tre fasi, il cui accesso sarà soggetto ad una graduatoria di merito redatta dal Comitato Tecnico di Selezione di Vittoria hub, ogni startup avrà l’opportunità di ottenere premi incrementali fino a 60.000€ ed ulteriori condizioni favorevoli di Financing.

Le candidature per la prima call for ideas focalizzata sugli ecosistemi Persona, Mobilità, Casa, Azienda connessa per le componenti Prevenzione, Assistenza, Monitoraggio, Rimedio, sono aperte fino al 28 Febbraio 2020.

Quali tecnologie digitali stanno avendo il maggiore impatto nel settore assicurativo?

Le tecnologie più impattanti attualmente sono senza dubbio l’intelligenza artificiale, il robo-advisor e la blockchain. Strumenti digitali che hanno già generato un incremento degli investimenti in advanced analytics e robotic process automation(RPA).

Sempre più influente anche la wearable technology che comprende tutti i device che, indossati come un orologio, sono utilizzati dalle persone per monitorare il proprio stato di salute. Le informazioni rilevate da questi dispositivi risultano infatti dati estremamente preziosi anche per le compagnie assicurative in caso di polizze sanitarie.

Ultimo, ma non per importanza, l’internet delle cose, ossia la connessione degli oggetti con Internet. Basti pensare alla tecnologia installata all'interno degli immobili, siano essi abitazioni private, uffici o esercizi commerciali, capace di prevenire rischi come incendi, furti e/o allagamenti.

Come affronta la trasformazione digitale in Vittoria Assicurazioni?

Vittoria Assicurazioni, pur avendo una storia e un profilo molto riservato, è stata da sempre pioniera delle innovazioni tecnologiche del settore. Una trasformazione digitale che la Compagnia ha abbracciato sin da subito perché assolutamente consapevole del suo enorme impatto sul business e del suo grande valore aggiunto per il mercato assicurativo. La tecnologica è infatti per noi un’opportunità che ci guida nel trovare soluzioni sempre migliorative per semplificare al massimo i processi amministrativi e potenziare il dialogo sia con i Clienti che con l’importante rete di Agenti che ci supporta.

L’impegno nella digitalizzazione dei processi interni e dei sistemi di supporto ai Clienti, per offrire nuovi e più efficienti servizi usufruibili in mobilità, è quindi costante. Tra gli esempi posso citare il rinnovo dell’area riservata dei Clienti, con la quale abbiamo raggiunto, ben prima che la normativa lo rendesse obbligatorio, due importanti obiettivi fortemente correlati fra loro: la velocizzazione e la semplificazione delle operazioni più ordinarie per rendere i Clienti sempre più autonomi, e la riduzione delle attività amministrative a basso valore aggiunto delle agenzie che ha permesso di liberare risorse da dedicare all'attività di assistenza alla clientela.

Grazie all'architettura tecnologica strutturata internamente abbiamo inoltre realizzato un nuovo sistema di vendita flessibile, denominato “Vittoria con te”, che da una parte offre al Cliente la possibilità di personalizzare le coperture assicurative, dall'altra inaugura un nuovo paradigma di vendita.

Non sarà più l'assicurato ad adattarsi al prodotto, ma sarà lo stesso Cliente a comporlo, scegliendo le singole garanzie, anche appartenenti a rami diversi, in grado di soddisfare le sue reali esigenze. Tuttavia ci siamo resi conto che per essere davvero innovativi dovevamo allargare i nostri orizzonti e coinvolgere altri attori, da qui la decisione di fondare Vittoria hub pensato e realizzato per favorire la circolazione di idee, la collaborazione tra start-up e realtà riconosciute nel mercato di servizi e la crescita di nuovi modelli di business assicurativi.

In che modo la tecnologia sta influenzando la distribuzione assicurativa?

Gli aspetti più evidenti dell’impatto della tecnologia sul modello di distribuzione riguardano sia il Cliente che l’Intermediario. Da una parte è evidente una maggiore autonomia del Cliente che oggi ha l’opportunità di accedere a processi prima chiusi, ad interagire direttamente con le polizze e i servizi offerti e persino a personalizzare in base alle proprie necessità le coperture assicurative presenti e future.

Dall'altra, strettamente legata a quanto appena affermato, troviamo invece un intermediario più libero dagli oneri amministrativi e dedicato maggiormente all'attività di consulenza. Una mansione, quella della consulenza, che la tecnologia ad oggi non può né sostituire né offrire, essendo lo “human touch” ancora indispensabile e fortemente richiesto.

Quali opportunità vedi nel mercato per gli imprenditori che vogliono sviluppare una soluzione insurtech?

Le opportunità per gli imprenditori sono molteplici. In Vittoria hub abbiamo deciso di focalizzarci su quattro settori assicurativi: Persona (Salute e Benessere), Casa, Mobilità e Azienda connessa.

Settori chiave per il mondo dell’Assicurazione in cui vediamo concrete possibilità di progettazione di nuovi metodi, approcci, strumenti e tecnologie per l’acquisizione di nuovi clienti, l’engagement e il customer relationship management.

Come sarà l'assicurazione del futuro?

In Vittoria hub abbiamo un obiettivo molto preciso per il futuro: realizzare un’assicurazione basata su un ecosistema insurtech ossia un insieme armonizzato e ben orchestrato di servizi e tecnologie capace di offrire ai Clienti prevenzione, assistenza e pronto intervento, rimedio e monitoraggio.

Le assicurazioni tradizionali verranno affiancate e completate da soluzioni più innovative, come ad esempio instant insurance, insurance on demand, pay per event/use, subscription insurance, peer2peer/social insurance, per permettere al cliente di accedere a qualunque servizio in ogni momento, entrando, uscendo ed evolvendo senza barriere secondo le proprie esigenze.

Grazie Gianfranco e alla prossima!