Intervista con Dario Cardile, CEO di HomesToPeople

Leggi l'intervista a Dario Cardile, CEO di HomesToPeople e scoprire la proptech nata per semplificare il settore e la compravendita immobiliare.
Dario Cardile HomesToPeople

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Dario Cardile, CEO di HomesToPeople.

Dario è un international digital leader, con assignment in grandi corporate come Paypal, Expedia, LastMinute, Groupon e Altisource e hands-on experience in startup nel travel, mobility, art e real estate. Docente di Innovation, New Business e Digital Transformation alle Business School del Sole24Ore e RCS Academy. Dario ha maturato una forte esperienza nel rivoluzionare esistenti business model per generare nuove fonti di revenue e nuovi modelli di business per le imprese.

In questa intervista cerchiamo di scoprire insieme a Dario i progetti presenti e futuri di HomesToPeople.

Ciao Dario, quando e come nasce HomesToPeople?

HomesToPeople nasce alla fine dello scorso anno con Paolo Castelletti, un caro amico e grande professionista, con cui abbiamo condiviso un’interessante esperienza in USA, gestendo due società nel settore immobiliare: un’agenzia immobiliare digitale e un sito di aste online per la gestione di asset in sofferenza e immobili tra privati. Avevamo entrambi la voglia di portare in Italia quell’esperienza per semplificare la compravendita immobiliare e offrire un servizio nettamente piú trasparente, sicuro e professionale nel nostro Paese.

Che cos'è e come funziona HomesToPeople?

HomesToPeople è la prima societá immobiliare per le aste digitali tra privati in Italia. Crediamo fortemente in tre valori per il settore immobiliare: la trasparenza (con la pubblicazione di tutta la documentazione dell’immobile e di tutte le offerte in corso su quella proprietá), la velocità (gli immobili sono online per un breve periodo di tempo e l’asta non dura di più di qualche settimana), la professionalità (affianchiamo i nostri clienti con agenti qualificati ed efficienti). Tutto grazie al supporto della tecnologia.

Che problema risolvete per gli acquirenti e i venditori di immobili rispetto ai canali tradizionali?

Gli acquirenti - sempre piú digitali ed esigenti - cercano un servizio piú professionale e personalizzato, utilizzando tutti gli strumenti tecnologici a disposizione (la prenotazione online, la certificazione della documentazione online, svariati modi di visitare un immobile, la firma del compromesso online).

I venditori cercano sempre di comprendere il reale valore dell’immobile e realizzare il prezzo di mercato, in base alla domanda e l’offerta del proprio immobile, in quello specifico momento. E nel caso in cui l’immobile non fosse a norma, HomesToPeople li aiuta a sanare eventuali difformitá prima di andare online.

Come funzionano le aste immobiliari e in che cosa differiscono rispetto ad un asta immobiliare giudiziaria?

Le aste immobiliari di HomesToPeople sono aste online tra privati: una modalità alternativa per vendere e acquistare casa in modo rapido ed efficiente. Sono ben diverse dalle aste giudiziarie immobiliari - che per origine e processo di vendita, riguardano immobili in sofferenza, sottoposti a procedimenti giudiziari - le aste HomesToPeople nascono dal presupposto di offrire un servizio rapido, trasparente e qualificato a tutti gli attori della filiera.

Chi decide di vendere con le aste immobiliari di HomesToPeople, fissando un prezzo minimo, può riuscire a definire la trattativa in 5-6 settimane, mentre chi acquista può aggiudicarsi rapidamente un immobile al prezzo di mercato.

Chi sono i vostri concorrenti e quali strategie state implementando per crescere più velocemente di loro?

Le aste immobiliari online tra privati sono già diffuse nei paesi anglosassoni, ma possibili anche in Italia soltanto grazie a HomesToPeople. Non esistono quindi competitor diretti sulle aste digitali tra privati in Italia. Lavorando anche con le migliori agenzie e i maggiori portali immobiliari in Italia, HomesToPeople propone una modalitá di vendita innovativa e fortemente customer focused.

La nostra strategia è quella di mettere sempre i clienti al centro, fornendo loro un servizio nettamente superiore. Con oltre 600.000 transazioni l’anno, il mercato immobiliare italiano è molto ampio e noi cerchiamo di aprire un nuovo segmento che velocizzi i tempi delle transazioni e semplifichi l’intero processo.

Come credi si svilupperà il mercato immobiliare a seguito del covid-19?

Credo che l’impatto del covid-19 sia trasversale sul mercato immobiliare. Da un lato la trasformazione digitale ha accelerato l’uso di tecnologie per una compravendita semplice e sicura. Il "classico" cliente di Amazon, ad esempio, si aspetta un servizio migliore e piú efficiente, non accetta compromessi e richiede una gratificazione istantanea ad ogni momento di contatto con gli agenti immobiliari. Richiede quindi trasparenza e professionalità.

Dall’altro, l’ultimo rapporto dell’ISTAT mostra come il mercato immobiliare abbia tenuto nel 2020 - ma evidenzia anche che la tipologia e posizione degli immobili è cambiata: i clienti cercano ampi spazi, verdi quando possibile.

Anche a causa delle limitazioni sui trasporti, le visite guidate o virtuali hanno preso piede. Un agente esperto e capace deve essere in grado di presentare l’immobile in svariati modi, adattando la propria esposizione in base al cliente che si trova davanti, per dare un’esperienza sempre piú professionale.

Pensando a partner o collaborazioni, con quali realtà vi piacerebbe collaborare e perché?

Stiamo lavorando con importanti imprese di costruzione, grandi fondi immobiliari, importanti agenzie immobiliari, asset manager che desiderano vendere in tempi brevi e con metodologie innovative.

Nel mondo del proptech, gli instant buyer sono ora in grado, anche grazie HomesToPeople, di ridurre i tempi di rivendita e realizzazione per ritorni significativi con processi d’asta veloci e trasparenti.