Intervista con Paolo Divizia, CEO di BHLending

Leggi l'intervista a Paolo Divizia, CEO di BHLending la piattaforma che innova il mondo dei prestiti tra privati.
Paolo Divizia BHLending

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Paolo Divizia, CEO di BHLending.

Paolo Divizia ha un'esperienza pluriennale nel settore finanziario e collabora da diversi anni con società Fintech italiane e Svizzere che si occupano di Blockchain, digitalizzazione degli asset e finanza alternativa. È laureato in Economia all'Università dell'Aquila e ha conseguito un MBA presso il MIP, la Business School del Politecnico di Milano.

In questa intervista cerchiamo di scoprire insieme a Paolo i progetti presenti e futuri di BHLending.

Che cos’è BHLending e com’è nato il vostro progetto?

BHLending è un punto di incontro per i risparmiatori e gli investitori italiani basato su una piattaforma di Peer-to-peer Lending. Il Peer-to-peer Lending è un modello di investimento alternativo nato in USA circa 15 anni fa nell’ambito della digital economy che ebbi modo di conoscere e di analizzare più da vicino durante un corso di business english in America nel 2011.

Il marketplace di BHLending offre ai risparmiatori amatoriali e professionali Italiani un investimento alternativo su prestiti con un differente rating creditizio assegnato da un algoritmo che consente un asset allocation sia manuale che automatica. I richiedenti potranno essere sia persone fisiche che giuridiche e avranno a disposizione una modalità più rapida di richiesta del credito rispetto a quanto accade con i sistemi tradizionali. Una volta che il richiedente ha espresso la propria esigenza sulla piattaforma, questa viene valutata da un algoritmo. La richiesta viene quindi presentata all’investitore come un'opportunità il cui tasso di interesse viene calcolato relativamente al rischio legato alla classe di rating assegnata al richiedente.

In Italia, il Peer to peer lending non è riuscito finora ad imporsi sul mercato come metodo di investimento alternativo a causa di una mentalità ancora legata ad investimenti classici nei mercati finanziari e alla gestione del risparmio da parte delle banche d'investimento.

Il logo BHLending rappresenta due rune affiancate. Qual’è il loro significato?

Le rune del logo BHLending sono la runa Berkana e la runa Othala, due lettere dell’antico alfabeto vichingo. La runa Berkana simboleggia la fertilità femminile, in quanto capacità di sfruttare idee e circostanze per generare nuova vita. La runa Othala rappresenta invece la comunità, la famiglia e gli antenati che sono indispensabili ad ognuno per crescere nella società. Queste due rune rappresentano dei valori importanti della gestione di BHLending che per la prima volta nel fintech europeo ha un Board of Directors ed un team di giovani donne desiderose di mettersi in gioco utilizzando le capacità che le contraddistingue come l’intuito, la creatività, la precisione e la determinazione.

Quali sono i vantaggi di ottenere un prestito tramite BHLending rispetto ai canali tradizionali?

Possono investire su BHLending sia i singoli risparmiatori amatoriali che investitori professionali (società di gestione del risparmio, fondi chiusi d'investimento o istituti di credito). Per gli investitori, il Peer-to-peer Lending rappresenta una modalità di investimento alternativa con una possibilità di guadagno maggiore rispetto alle altre proposte del mondo della finanza tradizionale.

Inoltre per alcune categorie di investitori, BHLending propone delle garanzie sul capitale (es. buyback, cessione del credito, cartolarizzazioni, ecc.). Per i richiedenti di un prestito, BHLending, rappresenta un’alternativa più semplice e veloce per ottenere prestiti rispetto agli istituti di credito. Le categorie di richiedenti sono diverse: piccole e medie imprese, startup con un track record di almeno 3 anni, lavoratori e giovani imprenditori.

L'impatto del Covid, sarà un acceleratore o un freno alla crescita del mercato P2P lending in Italia?

Noi crediamo che BHLending possa trovare, nell’Italia che sta cercando di uscire dalla pandemia, diversi tipi di target ai quali offrire i propri servizi. Già nel 2020, durante il lockdown a causa della diffusione del Covid19, abbiamo visto un incremento dei volumi del segmento del crowfunding italiano del 75% e dati di Banca d’Italia attestano che, gli italiani nel 2020 hanno risparmiato circa 200 miliardi di euro.

Impossibilitate a muoversi e viaggiare, a volte rimaste senza lavoro per via della crisi di molti settori economici, molte di queste persone, soprattutto i giovani, hanno approfittato per formarsi meglio nel loro ambito o aumentare le loro competenze per reinventarsi nel mondo del lavoro come professionisti o come imprenditori.

Obiettivi per questo 2021?

A Settembre abbiamo in programma un lancio dell'azienda al pubblico italiano ed aumenteremo la notorietà del nostro brand, affermandoci come un’azienda credibile e affidabile, con delle offerte commerciali ad hoc per ogni target di riferimento.

Attraverso la piattaforma, coinvolgeremo e dialogheremo con le persone interessate formando una community solida. Ma soprattutto, grazie ai servizi offerti e all'interazione tra i vari utenti, contribuiremo alla ripresa dell’economia italiana dopo il duro periodo delle restrizioni dovute alla pandemia.