Intervista a Alecos Colombo, CEO di AIO Blockchain Lab

Leggi l'intervista a Alecos Colombo, CEO di AIO Blockchain Lab, la prima blockchain boutique specializzata nello sviluppo software e gestione dei progetti Blockchain-based.
AIO Blockchain Lab

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Alecos Colombo, CEO di AIO Blockchain Lab.

Alecos Colombo conosce per caso la tecnologia Blockchain 5 anni fa. Dal 2017 gestisce +50 progetti Blockchain-based worldwide (Svizzera, UAE, Stati Uniti e Corea del Sud) come project manager freelance. Da circa 2 anni è CEO e Founder di AIO Blockchain Lab, software boutique verticale su tecnologia Blockchain e accelerata da ‘’Le Village’’ by Crédit Agricole. Attualmente è anche relatore in diverse Università Italiane come Università degli Studi di Parma dove regolarmente negli ultimi 2 anni tratta le materia Blockchain nel corso di E-banking e Network Agroalimentari e nel seminario ‘’Blockchain la nuova fiducia digitale’’

In questa intervista cerchiamo di scoprire insieme a Alecos i progetti presenti e futuri di AIO Blockchain Lab.

Ciao Alecos, quando e come nasce AIO Blockchain Lab?

AIO Blockchain Lab nasce dall’ idea di unire le competenze verticali su Blockchain maturate negli ultimi 4 anni dal nostro team (PM/Software dev) e una Academy che trasferisca skills importanti alle aziende e corporate. Non ero più completamente soddisfatto di lavorare come Project Manager freelance in ambito Blockchain, anche se il lavoro era stimolante e molto remunerativo, in un modo o nell'altro il freelance è un ‘’dipendente’’ aggiunto. Circa 2 anni fa ho prima fondato la community AIO Blockchain e poi ho unito il mio team di software developer con cui collaboro da anni in questo settore ed è nata AIO Blockchain Lab. Abbiamo veramente visto evolvere l’ ecosistema sotto i nostri occhi contribuendo 365 giorni all’ anno. Solo 2 anni fa non capivano su che tecnologia operavamo (risate di sottofondo), oggi sono nostri clienti in AIO Academy insieme a tanti C-level e professionisti dei più disparati settori.

Di recente si parla molto di NFT. Che cosa sono e come funzionano?

Per NFT si intendono asset digitali non fungibili, ovvero beni unici che vengono creati, tracciati e trasferiti mediante Blockchain. Gli NFT sono uno standard che esiste già da oltre 4 anni e noi di AIO Blockchain Lab abbiamo già sviluppato per diversi casi d’uso. Come per Bitcoin, anche per gli NFT l’innovazione tecnologica arriva prima e il grande pubblico ne riconosce la portata innovativa solo dopo diverso tempo. Per ora l’utilizzo degli NFT è incentrato nel mercato dell’arte e dei collectibles ma, come per Bitcoin i casi d’uso che apporteranno un ampio beneficio saranno nel settore finanziario. Attenzione però non pensate che basti creare un NFT per fare soldi, dipende cosa c’ è dentro all’ NFT!

Come vedi il posizionamento dell'Italia per quanto riguarda le competenze e la conoscenza della tecnologia blockchain?

In Italia la conoscenza della tecnologia Blockchain è ancora poco diffusa, spesso chi divulga e forma nel settore ha una conoscenza poco approfondita e limitata al settore in cui opera. Con AIO Blockchain Lab il nostro team negli ultimi mesi ha formato aziende e professionisti per un totale di 600+ ore di formazione live streaming, vediamo tante aziende e decision maker che hanno sete di conoscenza pratica su questa tecnologia. Ritengo che la tecnologia Blockchain per le ampie possibilità di sviluppo e gli svariati settori coinvolti, sia un’hard skill necessaria da conoscere per figure C-level e per tutte le figure professionali che operano nel settore banking/ finance.

In che modo state cercando di colmare questo gap con AIO Blockchain Lab?

AIO Blockchain Lab è nata come Blockchain boutique focalizzata sullo sviluppo di software e progetti blockchain-based, al momento i nostri SaaS sono utilizzati da 4200 utenti worldwide, abbiamo anche riscontrato un’elevata domanda da parte di SME e corporate per l’adozione di soluzioni blockchain affiancate a workshop formativi.

Individuato questo gap formativo, abbiamo visto l’occasione per avviare una sezione Academy. Le nostre lezioni sono strutturate per un massimo di 10 persone, consentendo così l’alta personalizzazione dei contenuti e i nostri docenti sono membri del team con un track record personale e verticale maturato su questa tecnologia.

Questa settimana abbiamo lanciato la Masterclass di presentazione del nostro nuovo corso di alta formazione “INSIDE BITCOIN” in seguito alla richiesta di due grandi istituti finanziari, che ricercano corsi formativi ad hoc, incentrati sulla tecnologia di Bitcoin. Se capire Bitcoin dal punto di vista del prezzo è semplice, è necessario fare un passo indietro e comprendere la tecnologia che sta alla base.

Pensando al capitale umano: quali sono le principali figure professionali e competenze necessarie per lavorare in ambito blockchain?

Qualsiasi figura professionale con competenze finanziarie può lavorare nel settore. Se prima nell’ ecosistema finanziario Bitcoin era visto con diffidenza, oggi è miope e imprudente non conoscere questo asset e la sua tecnologia sottostante.

Con quali realtà vorreste avviare una collaborazione e quali caratteristiche dovrebbero avere i vostri partner ideali?

Solitamente i nostri clienti sono imprenditori che vogliono entrare in un mercato in forte crescita, ma anche aziende e corporate e ci chiedono come abbracciare in maniera sapiente questa tecnologia. I nostri partner ideali? Chiunque voglia entrare nel settore in maniera seria e consapevole. La tecnologia Blockchain si deve utilizzare per portare reale efficienza, se si usa come ‘’contorno’’ a volte è più economico e indicato utilizzare un database tradizionale.

Quali sono i vostri programmi futuri?

AIO Blockchain Lab è una realtà in piena crescita, sono molti i software che stiamo portando avanti sia sulla tokenizzazione di asset per digital twin sia per l’interoperabilità tra diversi network. Il settore Blockchain è un mondo in rapida evoluzione, noi di AIO Blockchain Lab siamo attori del cambiamento in atto, in ambito fintech e banking in primis.

Grazie mille Alecos per questa intervista e alla prossima!