Il fintech cambia il mercato del lavoro

Il fintech si sta ormai facendo sempre più strada anche in Italia, sempre più media affrontano il tema e gli investimenti a livello globale sono cresciuti del 11% nel 2016 raggiungendo i 17 miliardi. Anche le banche, le assicurazioni e le finanziarie hanno preso atto di questo cambiamento all'interno del mercato e si stanno adattando lentamente al cambiamento.
Fabrizio Villani avatar
Fabrizio Villani
Cofounder of Fintastico - fintech and insurtech expert
Digital Nomads

Il fintech si sta ormai facendo sempre più strada anche in Italia, sempre più media affrontano il tema e gli investimenti a livello globale sono cresciuti del 11% nel 2016 raggiungendo i 17 miliardi. Anche le banche, le assicurazioni e le finanziarie hanno preso atto di questo cambiamento all'interno del mercato e si stanno adattando lentamente al cambiamento. Qualche banca sta attivamente collaborando con le imprese fintech per migliorare i prodotti e i servizi offerti alla clientela. 

La direttiva europea 2015/2366/(UE), conosciuta anche come PSD2,  mira a promuovere lo sviluppo di un mercato interno dei pagamenti al dettaglio efficiente, sicuro e competitivo ed entrerà in vigore nel 2018. Questa direttiva consentirà ai cittadini di permettere ad imprese terze di accedere ai propri conti correnti. Questo significa che le imprese fintech saranno in grado di gestire i conti dei propri utenti e le banche funzioneranno come una sorta di backend mentre le app e i servizi fintech saranno il frontend. Questo creerà la possibilità per la diffusione e l'adozione di una moltitudine di nuovi servizi e soluzioni. 

Questa direttiva avrà un grande impatto su molti settori economici e le possibilità che cambi qualcosa anche a livello di mercato del lavoro sono alte. 

Nuove competenze per un mercato che cambia

La crescita del fintech come settore sta costringendo le imprese anche a riconsiderare le competenze necessarie per il mercato del lavoro. I lavoratori nelle istituzioni finanziarie tradizionali sono quelli che dovranno adattarsi più velocemente e sopportare le sollecitazioni richieste al cambiamento. I servizi finanziari sono sempre più alla ricerca di data scientist per lavorare sui big data, esperti in sicurezza informatica per migliorare i loro sistemi rispetto alle minacce e alle frodi finanziarie e specialisti per sviluppare le competenze tecnologiche interne rispetto alle tecnologie più innovative: blockchaine e machine learning

Il lavoro da remoto o smart working è sempre più diffuso

La tecnologia permette di non doversi rinchiudere negli uffici, ora le riunioni possono anche avvenire da remoto. Molti professionisti hanno deciso di diventare dei consulenti indipendenti invece di avere il posto fisso in azienda. Grazie al fintech venire pagati non è più un problema. I freelancers e le aziende in cerca di professionisti possono utilizzare soluzioni come PayPal che offrono servizi comprensivi di fatturazione e di pagamenti internazionali in valuta per facilitare i pagamenti anche oltre i confini europei, ma anche altri servizi si possono scoprire nella nostra categoria pagamenti (lasciateci il vostro commento nella pagina corrispondente al servizio se avete usato qualcuno di questi servizi nel passato o li usate abitualmente).  

Avendo una impronta molto tecnologica, molte imprese fintech, utilizzando metodologie tipiche tra gli sviluppatori come la metodologia agile del lavoro. Gli sviluppatori infatti nelle varie release dei loro prodotti tendono ad accorciare il feedback con il cliente, interagendo il più possibile da remoto. 

Maggiori opzioni di pagamento per i dipendenti

È ancora molto diffusa l'idea che le banche avranno sempre una posizione centrale nella vita delle persone per il fatto che, alla fine del mese, lo stipendio lo si riceve in banca ( una volta addirittura si andava con l'assegno per versarlo nel conto corrente). Oggi i dipendenti hanno una serie di alternative per ricevere il proprio stipendio. Qualche impresa permette ai propri dipendenti di ricevere lo stipendio in criptovalute o monete virtuali (la più famosa è sicuramente il Bitcoin) come alternativa, la startup italiana YooGo sembra offrire un supporto in questo senso. Alcuni freelancers che lavorano in remoto da paesi dove è difficile effettuare pagamenti internazionali ricevono delle gift cards e vouchers come metodo di pagamento. 

Le imprese fintech permettono la diffusione di ricompense e premi

Oltre le monete virtuali, anche la crescita delle carte fedeltà ha aumentato di fatto le opzioni per le imprese di aumentare il coinvolgimento dei propri dipendenti attraverso ricompense e premi, ne avevamo già parlato qui. I datori di lavoro oltre al normale stipendio possono offrire anche dei crediti da spendere all'interno del proprio punto vendita, sopratutto nella grande distribuzione. Oltre alla gift card o buono regalo, le imprese possono offrire ai propri dipendenti carte per effettuare acquisti online e nella corsa ad accaparrarsi il talento sul mercato, anche questa strategia, potrebbe diventare una ottima carta da sfruttare.

Una maggiore importanza delle soft skills 

Le soft skills o competenze comportamentali sono quelle "competenze trasversali" che sempre in più settori vengono considerate come importanti da possedere, il fintech non fa eccezione. Le applicazioni e le piattaforme fintech sono disegnate per essere di facile utilizzo da parte degli utenti. Un approccio dove il cliente è al centro dell'attività è fondamentale per tutte quelle persone che ricoprono un ruolo nello sviluppo e nella implementazione di una migliore esperienza dell'utente, della customer experience. Come accennato in precedenza, le persone devono essere in grado di lavorare con metodologie agili rispetto a quelle tradizionali. La capacità di adattamento e empatia con le persone sono fondamentali per le imprese che costantemente devono confrontarsi con innovazioni e richieste mutevoli nel tempo da parte dei consumatori.

Esuberi nelle istituzioni finanziarie tradizionali

Sempre più spesso le istituzioni finanziarie tradizionali parlano di piani di esubero. All'aumentare da parte delle banche di investimenti in soluzioni digitali, corrisponderà un sempre crescente numero di esuberi. Non è più una novità, la chiusura di molte filiali da parte dei principali gruppi bancari. La crescita di soluzioni bancarie online e sullo smartphone non aiutano a fermare questo trend ormai in atto. Gli sportellisti bancari stanno venendo sostituiti da chioschi interattivi touch screen. I recenti sviluppi in intelligenza artificiale e apprendimento automatico permette l'automazione di diverse funzioni all'interno dei diversi dipartimenti bancari. I chatbot vengono sempre più utilizzati come strumento di supporto alla vendita e attenzione al cliente. I robo-advisor sfidano le competenze di consulenti finanziari in carne ed ossa. Con l'aumentare della diffusione di queste tecnologie, ulteriori esuberi saranno inevitabili.

Maggiori opportunità lavorative nelle startup 

Con la ristrutturazione all'interno delle banche, la continua crescita delle imprese fintech presenta interessanti opportunità di carriera per i lavoratori in uscita da banche e assicurazioni. Per sfruttare a pieno queste opportunità, è fondamentale sviluppare delle nuove competenze e allargare i propri orizzonti. La riconversione delle competenze sarà un tema sempre più importante nel prossimo futuro.

A livello globale si sta sviluppando un ecosistema sempre più favorevole alla nascita e alla crescita delle imprese fintech e il loro impatto sul attuale sistema economico è ancora lontano dalla completa realizzazione. Abbraccia molti aspetti della vita lavorativa di un dipendente, da i diversi modi nei quali un dipendente può essere ricompensato fino alle competenze necessarie per poter lavorare in questo settore in crescita. Attualmente la maggior parte delle imprese fintech si concentra nell'offerta di servizi di pagamento, investimento, prestiti e nella gestione delle finanze personali. Sviluppare delle esperienze significative in questi segmenti di mercato può aprire interessanti opportunità di carriera a tutte quelle persone interessate ad entrare nel fintech.

Fabrizio Villani avatar
Fabrizio Villani

Cofounder of Fintastico - fintech and insurtech expert