Guida su come aprire un wallet

In questo articolo ti accompagniamo nella scelta del wallet perfetto per te.
come aprire un wallet

Benvenuto al quarto articolo della rubrica a tema Bitcoin. L’ultima volta abbiamo parlato di exchange e wallet e abbiamo parlato un minimo delle misure necessarie per rendere sicuri i nostri asset.

Oggi invece approfondiremo il tema wallet: quali scegliere, quali tipologie di wallet esistono? Quali caratteristiche deve avere un buon wallet Bitcoin?

Che cos’è un wallet?

Wallet si traduce in italiano con portafoglio, strumento che nella vita di tutti i giorni ci permette di portare in giro i nostri contanti ma che nel mondo digitale e soprattutto quando si parla di Bitcoin ci permette di custodire le nostre chiavi. Bitcoin è una criptovaluta e come molti progetti nati negli anni '90 si basa sulle proprietà della crittografia asimmetrica: chiavi private e chiavi pubbliche.

Le chiavi private serviranno per firmare le tue transazioni e il wallet avrà il compito di custodirle al sicuro da hacker e bug. Le chiavi pubbliche invece verranno utilizzate dal tuo wallet per ricevere pagamenti in criptovalute.

Quali sono i migliori wallet mobile

Il wallet che di solito consiglio è Green, uno dei wallet Bitcoin più sicuri e stabili presente da anni sul mercato. Perchè consiglio Green Wallet?

Perchè viene aggiornato e mantenuto da Blockstream, una delle aziende più attive del settore, inoltre si tratta di un software Open Source, leggibile e modificabile quindi da qualsiasi programmatore. Se sei interessato a studiare o analizzare il codice del wallet puoi farlo attraverso il relativo progetto GitHub.

Green è un wallet Bitcoin-only, questo vuol dire che non potrai custodire asset che non siano Bitcoin (è presente anche il supporto a Liquid, la sidechain federata ideata da Blockstream, tuttavia per ora potrai ignorarla). Per molte persone questa funzionalità potrebbe sembrare un difetto, tuttavia un wallet che custodisce solo Bitcoin è tipicamente più sicuro di un wallet multi-currency in quanto gli sforzi degli sviluppatori sono rivolti verso la tecnologia Bitcoin e non vengono dispersi nel supportare decine di monete e token diversi.

Uno dei punti di forza di Green Wallet è il suo sistema di sicurezza. I fondi che depositerai su Green Wallet sono legati a due chiavi private. Una firma sarà salvata (criptata) all’interno del tuo smartphone e la seconda verrà salvata all’interno dei server di Blockstream.

Per spendere i satoshi custoditi all’interno del tuo wallet servirà l’unione delle due chiavi, questo vuol dire che tu non potrai spendere i tuoi satoshi senza l’aiuto di Blockstream e Blockstream non potrà spenderli senza il tuo aiuto. E se Blockstream dovesse fallire? Ti troveresti i fondi bloccati? Assolutamente no! Tramite una funzione all’interno del tuo wallet potrai scaricare un file speciale che ti permetterà di spendere i Bitcoin da solo, tuttavia dovrai aspettare un periodo di circa 6 mesi (il periodo di tempo viene imposto dalla Blockchain).

Questa funzionalità rende Green un wallet più sicuro di altri, in quanto per spendere i tuoi Bitcoin potrai impostare il 2FA e solo dopo ciò Blockstream approverà la tua transazione con la sua seconda chiave!

E per grandi cifre?

Custodire Bitcoin su un dispositivo che utilizziamo quotidianamente come il nostro smartphone non è sicuramente la strada più sicura, ogni giorno potrebbe venire a contatto infatti con virus, app false.. Ti consiglio di salvarci pochi fondi, un po’ come se fosse il tuo portafoglio fisico: ci puoi tenere il denaro per la quotidianità, non tutto il tuo patrimonio.

Per custodire la parte più importante del tuo portafoglio ti consiglio di acquistare un Hardware Wallet. Un hardware wallet è un dispositivo fisico il cui obiettivo è di non far uscire mai le chiavi private dal chip chiamato Secure Element e per questo è considerato uno delle più semplici soluzioni per la custodia di Bitcoin. Ad oggi sul mercato sono presenti diversi hardware wallet, i più celebri sono tre:

  1. Ledger Nano. Nella sua versione X anche con Bluetooth;
  2. Trezor model 7 oppure il vecchio Trezor One, più economico;
  3. Coldcard.

Ledger e Trezor sono i due prodotti più semplici da usare (e quindi meno potenti, hanno meno funzionalità per privacy e cybersecurity avanzate) e offrono custodia di asset diversi oltre a Bitcoin a differenza del Coldcard, strumento Bitcoin-only.

Come aprire un wallet?

Che tu stia usando un wallet per smartphone come Green oppure un hardware wallet la procedura sarà la stessa:

  1. generazione seed
  2. conferma seed

Il seed è la famosa frase segreta che ti permetterà di accedere in ogni momento ai tuoi fondi, questo vale sia per Bitcoin che per le altre criptovalute. Di seguito puoi trovare un esempio di seed Bitcoin:

cannon bridge mail retreat category heart boil degree olympic supply project ethics

Questo è un seed composto da 12 parole inglesi e potrebbero sembrarti tutte casuali, tuttavia l’ultima “ethics” non è casuale, bensì è derivata dalle 11 precedenti e ci permette di verificare che un seed sia stato salvato correttamente in quanto cambiando anche solo una delle 11 precedenti, l’ultima cambierebbe!

La maggior parte dei wallet ti chiederà di inserire alcune delle parole del seed per verificare che tu l’abbia salvato correttamente su carta. Ricordati di non salvare mai il tuo seed all’interno di un blocco note digitale, non fotografarlo mai e non scriverlo a matita bensì a penna.

Come si utilizza un wallet?

Utilizzare un wallet risulta spesso più facile che utilizzare l’home-banking di una banca.

Troverai sempre due tasti: ricevi e invia. Per ricevere un pagamento in Bitcoin potrai semplicemente premere “ricevi” e ti comparirà sullo schermo un codice QR da mostrare al pagatore. In caso di ricezione di pagamento fisico sarà sicuramente più comodo mostrare al cliente il codice QR, se invece l’altra persona non si dovesse trovare fisicamente con te potrai condividere un tuo indirizzo Bitcoin, semplicemente copiandolo e incollandolo dove vorrai (per esempio Whatsapp, Facebook, Telegram).

Puoi notare che cliccando tante volte “ricevi” il tuo codice QR cambierà insieme al tuo indirizzo Bitcoin. Non ti preoccupare, sono tutti indirizzi validi e troverai sempre il tuo saldo corretto, gli indirizzi infatti non scadranno mai.

E per inviare Bitcoin?

Inviare Bitcoin tramite la funzione send sarà ugualmente facile: inquadra il codice QR del commerciante o incolla il suo indirizzo di ricezione, inserisci la quantità da inviare, imposta le commissioni di rete (più alte sono e più velocemente la tua transazione verrà confermata) e clicca invia!

come-ricevere-bitcoin

Conclusioni

La nostra guida per aprire il tuo primo wallet Bitcoin finisce qui!

Come hai potuto capire usare un wallet non è assolutamente difficile: non servono skill di programmazione e le interfacce sono davvero user friendly, pur richiedendo una particolare attenzione nei confronti della sicurezza del seed.

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Simone Da Re

Bitcoin Consultant & Software Developer