Il fintech si finanzia con il fintech: campagna di crowdfunding di successo per Soisy

La campagna di crowdfunding di Soisy ha stabilito un nuovo record nel settore in Italia, il numero di investitori che crede nel progetto è cresciuto in modo sostanziale. Soisy, il marketplace dei prestiti tra privati per finanziare gli acquisti online, ha ora tutte le carte in tavole per rivoluzionare il mercato del credito e quello dell’e-commerce.
Soisy

Soisy, startup fintech che utilizza un marketplace di prestiti tra privati per finanziare acquisti su ecommerce, ha concluso con successo la campagna di equity crowdfunding che aveva avviato il 6 novembre scorso sul portale di crowdfunding 200crowd, raggiungendo in soli 8 giorni quota 1.250.000 euro con un overfunding di 350.000 €, rispetto al traguardo fissato inizialmente a 900.000 euro. 

L'operazione è un vero e proprio successo perché si configura come una delle campagne di crowdfunding con la più alta somma mai raccolta da una azienda che opera nel settore fintech in una campagna di crowdfunding, oltre ad essere una delle operazioni più rapide in assoluto tra quelle effettuate nel settore. 

La campagna di crowdfunding, fa parte di un aumento di capitale da 1.250.000 euro deciso lo scorso ottobre per supportare la fase di crescita di Soisy che dopo aver fatto un pivoting del business model nel 2017, sta ora crescendo velocemente.

Il pivoting del business model è un termine preso in prestito dal gergo cestistico e indica il cambio di strategia di una startup in relazione per esempio al suo posizionamento disul mercato o alle caratteristiche del prodotto stesso per renderlo più interessante al suo pubblico di riferimento. Il pivoting avviene in seguito al test sul mercato del suo modello originale,  scoprendo che modificandolo ottiene risultati  migliori.

Soisy era infatti inizialmente partita come una piattaforma di peer to peer lending che accettava richieste ed erogava prestiti attraverso il web tra persone, attualmente invece finanzia le rateizzazioni e le richieste di prestito solo da partner selezionati (negozi fisici ed e-commerce) che possono accedere a capitali provenienti da investitori che finanziano in questo modo, l'acquisto di beni e servizi presso partner convenzionati. 

La campagna di crowdfunding sarebbe dovuta durare due mesi, fino al 6 gennaio 2019. La partecipazione massiccia degli investitori nella fase di apertura, tuttavia, ha permesso di raggiungere velocemente i 900.000 mila euro che era l'obiettivo massimo inizialmente prestabilito, in meno di una settimana. 

Molte persone, proprio a causa di questa inusuale rapidità della raccolta, non hanno fatto in tempo a prender parte all'investimento. Soisy e 200crowd la piattaforma di equity crowdfunding della società Two Hundred Crowd che ha curato la campagna, le due società hanno quindi stabilito di comune accordo di alzare l’asticella e riaprire la campagna, aumentando il tetto massimo a 1.250.000 euro, per dar modo agli investitori che erano rimasti escludi di poter aderire al progetto. 

In meno di un’ora dalla riapertura della campagna, si sono raggiunti gli ulteriori 350.000 euro, un risultato che stabilisce un nuovo record nel settore del fintech in Italia e conferma l'apprezzamento del pubblico e degli investitori per i risultati e la professionalità dimostrata da Soisy e dal suo team.  

«Quando abbiamo deliberato l’aumento di capitale e deciso che una parte della somma sarebbe stata raccolta attraverso il crowdfunding, sapevamo di poter avere successo - spiega Pietro Cesati, CEO e fondatore di Soisy - Non immaginavamo però che la risposta degli investitori sarebbe stata così straordinaria e che avremmo addirittura stabilito un record. Questo naturalmente ci impegna fin d’ora a ricambiare la fiducia di chi ha creduto in noi, con risultati altrettanto importanti e straordinari», conclude Cesati. 

«Soisy è un’azienda fuori dal comune, una di quelle aziende di cui siamo abituati a leggere su Techcrunch e che fanno raccolte record. Siamo fieri di aver contribuito al successo della loro campagna, anche perchè, a mio parere, questo risultato rappresenta un importante indizio del fatto che il settore ha raggiunto una certa maturità e che le realtà che vi operano hanno saputo guadagnarsi definitivamente l’interesse e la fiducia degli investitori e degli utenti» aggiunge Matteo Masserdotti, CEO e co-founder di Two Hundred.