Cos’è l’invoice trading, i suoi vantaggi e le piattaforme dove farlo

Scopri tutto sull’invoice trading e perché rappresenta un’ottima soluzione per le aziende per ottenere liquidità quasi immediata.

invoice trading

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L'invoice trading è un metodo di finanziamento alternativo per le aziende che ha riscontrato un particolare apprezzametno negli utlimi anni a causa della crescente stretta sul credito.

Questo meccanismo consente di ottenere liquidità in breve tempo, in genere 48 ore, a costi inferiori rispetto a quelli di un finanziamento e senzaa incorrere in segnalazioni presso la Centrale Rischi di Banca d'Italia. La procedure per effettuare l'invoice trading è, inoltre, semplice e avviene totalmente online.

Scopri, allora, cos'è l'invoice trading, tutti i vantaggi che comporata il suo utilizzo e le migliori piattaforme italiane che offrono questo servizio.

Cos'è l'invoice trading

L’invoice trading è una forma di finanziamento che consiste nella cessione di fatture commerciali al fine di ottenere della liquidità.

Gli attori coinvolti in questa operazione sono:

  • azienda detta cedente che sceglie quali fatture cedere;
  • investitore o cessionario che si aggiudica le fatture tramite un’asta e anticipa il loro saldo al netto della sua remunerazione;
  • piattaforma digitale specializzata nell’offerta di questo tipo di servizio.

Normativa di riferimento

L'invoice trading è regolamentato dalla normativa sulla cessione dei crediti che vengono disciplinati negli articoli 1260 e seguenti del Codice Civile.

Tali normke stabiliscono che il creditore può trasferire a titolo oneroso o gratuito il suo credito anche senza avvisare il debitore. Il credito non deve però avere carattere strettamente personale e il trasferimento non deve essere vietato dalla legge.

Come funzona l'invoice trading

L'invoice trading ha un funzionamento semplice, l'azienda interessata alla cessione di una o più fatture si registra su una piattaforma di invoice trading che valuta la proposta e gli attribuisce un rating che scaturisce da alcuni indicatori oggettivi e da banche dati provenienti da provider esterni.

Se la fattura viene reputata idonea per la cessione, viene pubblicata sulla piattaforma e resa visibile agli investitori che la possono acquistare tramite un’asta al rialzo.

La fattura può essere ceduta:

  • pro solvendo, il cedente rimane responsabile in caso di mancato pagamento del saldo;
  • pro soluto, il cessionario si assume il rischio di insolvenza.

La maggior parte delle piattaforme di invoice trading prevede il modello pro soluto a cui aggiunge però l’attivazione di meccanismi di garanzia al fine di coprire i rischi.

Una volta effettuato l’acquisto, l’investitore deve corrispondere entro 48 ore l’85-90% dell’ammontare della fattura.

La piattaforma trattiene il resto del denaro come forma di garanzia e poi lo liquida al momento della effettiva scadenza della fattura al netto della remunerazione dell’investitore.

Chi cede i crediti

In genere, le aziende che si avvalgono dell'invoice trading sono medie imprese che hanno difficoltà ad accedere al credito tradizionale e che detengono fatture per un importo incluso tra i 1.000€ e i 15.000€.

Ogni piattaforma di invoice trading definisce, comunque, i requisiti delle aziende che ammette a tale servizio che possono riguardare forma societaria, fatturato minimo, ammontare minimo delle fatture, dimensioni della clientela e suo settore di appartenenza.

Chi compra i crediti

I principali acquirenti di crediti commerciali sulle piattaforme di invoice trading sono investitori privati, banche, assicurazioni, intermediari finanziari e società veicolo per la cartolarizzazione dei crediti.

Vantaggi dell'invoice trading

I principali vantaggi dell'invoice trading sono molteplici e si concretizzano in:

  • ottenimento di liquidità pressoché immediata senza la necessità di sottoscrivere finanziamenti;
  • costi potentialmente inferiori rispetto a quelli da corrispondere per ottenere un finanziamento tradizionale;
  • aumento del cash flow generato dalla smobilitazione dei crediti;
  • nessuna segnalazione alla Centrale Rischi della Banca D'Italia, quindi, non viene preclusa la possibilità di chiedere altri finanziamenti bancari;
  • flessibilità, il cedente può scegliere in autonomia quante e quali fatture cedere.

A questi si aggiungono la semplicità di utilizzo delle piattaforme di invoice trading e la comodità di poter effettuare tutto il processo online in qualunque momento e ovunque ci si trovi.

Invoice trading e Factoring, le differenze

L'invoice trading e il factoring hanno una struttura e logica simile ma presentano anche delle profonde differenze.

L'obiettivo dell’invoice trading e del factoring è lo stesso, ovvero la cessione del credito, ma la principale differenza riguarda la sua destinazione. Nell'invoice trading il credito è rilevato da piattaforme digitali mentre nel factoring da istituti di credito o da altre tipologie di intermediari.

Un'altra importante differenza è che nell’invoice trading le aziende possono decidere in completa autonomia e con la massima flessibilità quando ricorrervi e quali fatture cedere mentre nel factoring è prevista la cessione di pacchetti di crediti commerciali che possono essere sia presenti che futuri.

Invoice trading e factoring presentano, inoltre, differenze in merito a commissioni e condizioni di gestione. Nell’invoice trading l’investitore acquista il 90% del credito e quando incassa la fattura gira all’azienda cedente una percentuale inclusa tra il 7% e il 9% mentre nel factoring possono essere applicate commissioni fisse o variabili in base al contratto.

Le piattaforme italiane di invoice trading

Scoprite quali sono le piattaforme italiane di invoice trading dove è possibile cedere i propri crediti e ottenere liquidità in tempi rapidi.

Anticipay

Anticipay è una piattaforma digitale di Zucchetti specializzata nell'offerta del servizio di cessione e acquisto di fatture commerciali in modo da favorirne il finanziamento.

Il servizio è rivolto a tutte le società di capitali che vogliono anticipare fatture di importo superiore ai 5.000€ e con scadenza tra i 30 e i 180 giorni emesse verso società di capitali ma non verso la PA.

L'utilizzo di Anticipay è molto semplice e intuitivo, al fine di usufruire dei suoi servizi è necessario creare il proprio account e ottenere l’ammissibilità che viene stabilita in base all’esito di approfondite verifiche sui dati di bilancio dell’azienda, sull'andamento del suo settore e sui mercati finanziari.

Successivamente si sottoscrive un accordo con la piattaforma, e si inseriscono le fatture per cui si desidera ricevere l’anticipo fissando il loro valore minimo.

Anticipay verifica tali fatture, le pubblica sulla piattaforma con la modalità di vendita all’asta e provvede ad aggiudicarle al miglior offerente notificando al cedente la cessione quando questa è avvenuta.

Workinvoice

Workinvoice è una realtà operante nel fintech dal 2013 che si è posizionata come il primo mercato online per l'anticipo di fatture.

Questo servizio è dedicato a società di capitali, Spa o SRL, ed è possibile cedere fatture aventi un importo minimo di 10.000€ emesse verso società private e non PA con un fatturato di almeno 5 milioni di euro.

Per avvalersi del servizio di Workinvoice basta caricare la fattura che si desidera anticipare sulla piattaforma fissando un prezzo minimo, successivamente i potenziali buyer competono in un'asta. Una volta aggiudicata la fattura a chi offre di più, si riceve il 90% del suo ammontare in 48 ore e la restante parte quando viene saldata.

È possibile simulare i costi di utilizzo di WorkInvoice direttamente sulla piattaforma indicando importo della fattura che si desidera cedere e scadenza del pagamento.

Workinvoice offre anche il prodotto Easy Trade che prevede il servizio di gestione del rischio valutario in quanto consente di fissare un tasso di cambio per avere la certezza circa l’ammontare del futuro incasso e il servizio Trade Finance che ha scopo di offrire una migliore gestione del flusso di cassa ad importatori ed esportatori. Un altro servizio offerto è, inoltre, Smart Reverse che consente l’estensione dei propri tempi di pagamento offrendo però ai fornitori la possibilità di ottenere subito denaro.

CashInvoice

CashInvoice è una delle principali piattaforme di invoice financing attiva sul mercato italiano ed è l’unica a offrire un utile servizio di comparazione di soluzioni per il credito pro solvendo e pro soluto.

Per accedere alle soluzioni di anticipo fatture i requisiti base prevedono l'essere una società di capitali, fatturare e avere clienti che fatturano oltre i 300.000€ e avere almeno 3 bilanci depositati.

L’utilizzo di questa piattaforma è decisamente semplice, per registrarsi basta inserire ragione sociale, partita IVA e indirizzo mail dell’azienda e successivamente è possibile caricare le fatture che si desidera cedere. La piattaforma, quindi, calcola la fattibilità dell’operazione effettuando una prima analisi del rating finanziario del cedente e del ceduto.

Se la pratica viene definita fattibile per la comparazione, si deve procedere al caricamento di una serie di documenti, ad esempio visura e DURC, e una volta che questi vengono validati, si viene inseriti nella coda di comparazione. Durante questa fase la piattaforma individua le soluzioni più adatte al cedente che possono essere, ad esempio cessione del credito pro solvendo o pro soluto, cessione senza notifica, export factoring o altro.

Per quanto riguarda i costi di CashInvoice la registrazione e ammissibilità sono gratuiti, per ottenere la comparazione bisogna invece sottoscrivere un abbonamento di 12 mesi e per ogni operazione si devono pagare success fee sull'erogato, interessi ed eventuali spese accessorie.

CashMe

CashMe è una realtà fondata nel 2017 per rispondere alla domanda di liquidità offrendo un servizio di invoice trading flessibile, trasparente e intuitivo.

CashMe si rivolge a società di capitali che abbiano presentato almeno un bilancio e che abbiano un fatturato annuo non inferiore ai 500.000€ ma sono possibili eccezioni per clienti che hanno un buon merito creditizio.

Per utilizzare CashMe è necessario registrarsi sulla piattaforma e poi attivare il proprio account. Questa operazione avviene dopo che si è stati contattati dal team interno che indica una serie di documenti da caricare.

Successivamente si possono aggiungere le fatture che si desidera cedere, la piattaforma valuta che rispecchino tutti i requisiti richiesti per accedere all'invoice trading e manda all'utente una mail per chiederne conferma dell'esattezza.

Il credito viene ceduto ad investitori istituzionali ed entro 48 ore si riceve il 90% del valore della fattura e il saldo al suo pagamento da parte del cliente.

I costi di CashMe includono una commissione di ingresso da pagare una tantum e poi ad ogni cessione si devono pagare una commissione pari in media allo 0,6% del valore del credito e lo sconto finanziario per remunerare gli investitori pari in media all’1,5% del valore della fattura.

Cashme offre anche un servizio di digital reverse che rappresenta una sorta di evoluzione del reverse factoring e aiuta a ottimizzare la gestione del ciclo passivo tramite cessioni pro soluto dei crediti commerciali.