Conti e carte: tutto quello che hai sempre voluto sapere

Rispondiamo alle tue domande sui migliori conti correnti online e sul tetto al contante, quanti conti intestati puoi avere, cosa sono le carte di debito e credito.

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Hai qualche domanda sul tema finanziario a cui vorresti dare una risposta, tra cui quali sono i migliori conti correnti online e come sceglierne uno, ma ti domandi anche cosa sono le carte di credito e le carte di debito.

Qui daremo una risposta alle tue domande, chiarendo anche i tuoi dubbi sul tetto ai pagamenti in contanti e al numero di conti correnti intestati che puoi avere.

I migliori conti correnti online

In linea di principio non esiste un migliore conto corrente online adatto a tutti, esistono invece conti correnti adatti a specifiche esigenze o a precise categorie di attività commerciali, professionali, ecc.

Le imprese, ad esempio, nella ricerca del miglior conto corrente online per aziende cercano un partner capace di fornire non solo un IBAN dove depositare soldi e una carta di pagamento per spenderli.

Le partite IVA hanno bisogno di un servizio capace di fornire loro strumenti di gestione e rendicontazione delle spese, che possa offrire più carte di pagamento per le spese dei componenti del team.

Le nuove generazioni, invece, quando si mettono alla ricerca del miglior conto corrente online per giovani, cercano un servizio che li accompagni nei loro viaggi di piacere e di lavoro all’estero.

Un servizio bancario che offra servizi assicurativi e la possibilità di fare il cambio valuta dallo smartphone con un tocco. Tutte caratteristiche che, giusto per fare un esempio, il servizio bancario mobile Revolut possiede.

Anche il no profit ha le sue esigenze bancarie, dunque quando sceglie il miglior conto corrente per associazioni no profit deve rivolgersi a chi offre loro il supporto finanziario e, potrà sembrare strano, ma non tutte le banche online sono dedicate al no profit. Tuttavia, Qonto offre per esempio un conto ad hoc per le associazioni.

Quanti conti correnti si possono avere?

Uomo controlla conto corrente online da PC e smartphone

Tra gestione dell’economia nella vita privata e dell’attività imprenditoriale o professionale, nella vita di ciascuno possono esserci anche più conti correnti e, in alcuni casi, anche tre quando si intrattiene un rapporto di investimento finanziario con un terzo soggetto.

Ma, una persona quanti conti correnti può aprire?

Di fatto la legge italiana non ha posto dei limiti al numero di conti correnti che una singola persona o una società può aprire e gestire.

Per assurdo, potresti essere titolare di tre conti correnti presso la medesima banca e contemporaneamente averne altri quattro aperti presso altrettanti istituti di credito.

Risposta analoga alla domanda quanti IBAN posso avere contemporaneamente? Delle volte, infatti, neanche ci rendiamo conto di essere già intestatari di numerosi IBAN, poiché alcune delle carte di pagamento che abbiamo in tasca sono dotate di IBAN.

In Italia anche i minorenni possono avere una carta prepagata con IBAN o un conto corrente a loro dedicato, dunque, nessun limite.

Cosa sono le carte di debito?

Nel 2020 Deloitte ha pubblicato i risultati di un sondaggio dimostrando che l’uso delle carte di debito è in netto aumento, con una accelerazione da parte della “generazione Z”, nati tra il 1995 e il 2009, e la generazione millennial nata tra il 1981 e il 1995.

Ma cosa sono le carte di debito e perché aumenta il loro uso come strumento di pagamento? Una carta di debito è una carta di pagamento che ti permette di fare acquisti fino alla soglia fondi disponibile sulla carta.

Significa che se hai depositato 100 euro, non potrai fare spese superiori a questa soglia.

La carta di debito si differenzia dalla carta di credito appunto per il limite di spesa che impedisce all’utilizzatore di andare oltre il disponibile.

Le carte di debito, però, come le carte di credito possono essere usate: presso negozi dotati di un apparato elettronico (POS); per effettuare operazioni di prelievo e di ricarica presso gli ATM aderenti al circuito di pagamento stampato sulla carta.

Quando la carta di debito è collegata ai circuiti internazionali come Mastercard o Visa, può essere usata anche all’estero.

Sono molti i servizi finanziari nel web che offrono o solo la carta, o un conto semplice da gestire con una carta associata. Tra questi troviamo l’italiana Hype che fornisce un servizio di conto digitale con carta di debito.

Ed ancora troviamo illimity Bank che offre in aggiunta un ampio ventaglio di servizi bancari tra cui scegliere come prestiti, assicurazioni e piani di accumulo.

Come funzionano le carte di credito?

Vediamo come funzionano le carte di credito e quali le differenze rispetto a quelle di debito. Una carta di credito ti offre una linea di credito da usare a tua discrezione per effettuare acquisti di beni e servizi dove la carta è accettata.

Carte di credito e debito

In sostanza alla carta di pagamento viene associato un fido con un plafond massimo che la banca o l’istituto finanziario ti riconosce.

Le carte di credito sono sempre legate a un conto corrente bancario da cui verrà prelevata in data futura la liquidità necessaria a ristabilire il valore iniziale del fido concesso.

Le carte di credito possono essere di varie tipologie:

  • carta di credito a saldo, con dilazionamento del pagamento per un lasso di tempo breve e non superiore ai 45 giorni;
  • carta di credito revolving, con cui il cliente rateizza il pagamento degli acquisti su base mensile a fronte del pagamento di costi aggiuntivi.

Tra le carte di credito più interessanti del momento troviamo Carta YOU di Advanzia, una carta Mastercard Gold per clienti privati sempre gratuita e con pagamenti differiti fino a 7 settimane. Il fido di Carta YOU è di €1.500.

Fino a che cifra si può pagare in contanti?

La legge fiscale 124/2019, con il suo articolo 18, ci aiuta a rispondere alla domanda sulla somma massima che puoi usare per pagare in contanti.

I continui aggiornamenti e proroghe degli ultimi tempi hanno ingenerato non poca confusione nelle persone, ma ecco come stanno le cose sul limite al pagamento in contanti di beni e servizi:

  • riduzione da 3.000 euro a 2.000 euro: la riduzione è scattata l’1 luglio 2020 e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2022;
  • riduzione da 2.000 euro a 1.000 euro: la riduzione entrerà in vigore a partire dall’1 gennaio 2023, salvo proroghe ulteriori.

Dunque, per tutto il 2022 potrai continuare a pagare in contanti fino alla soglia dei 2.000 euro. Da gennaio 2023 la soglia dei pagamenti in contanti si abbasserà a 1.000 euro, salvo ulteriori proroghe dell’ultim’ora che potrebbero essere annunciate a fine anno.

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Fabio Carbone

Scrittore web tecnico ma versatile dal 2013, ha studiato informatica e filosofia ed anche un pizzico di sociologia. Dal 2016 si occupa di temi legati all'Industria 4.0 e al mondo del digitale. Scrive di finanza, criptovalute e blockchain per quotidiani online, siti di settore e aziende.