Come investire nelle nuove forme di denaro

Le fintech stanno rivoluzionando il nostro rapporto con il denaro e i soldi. Scopriamo come possiamo investire attraverso gli ETF in queste imprese.
ETF fintech

Il denaro sta cambiando faccia. Sono sempre di più gli investitori interessati ad acquistare titoli fintech. Infatti tutto ciò che riguarda il denaro, dal modo in cui viene speso, depositato e investito, è destinato a essere oggetto di nuove forme di digitalizzazione. Gli investitori vedono in questo un'enorme opportunità.

Quasi 74 miliardi di dollari di finanziamenti in venture capital sono stati raccolti nei primi tre trimestri del 2019 dalle imprese fintech, secondo PitchBook. Ma quali sono i titoli fintech da tenere d’occhio nel corso del 2020?

Esistono tre ETF fondamentali per aiutare gli investitori a investire in aziende fintech quotate in Borsa. ETF è l’acronimo di Exchange Traded Fund, con questo termine si identifica una famiglia di prodotti a indice quotati, il loro scopo è quello di replicare un indice di riferimento (benchmark) attraverso una gestione totalmente passiva, ovvero con interventi minimi.

Gli ETF vengono negoziati in Borsa come un'azione e permettono agli investitori di diversificare e ridurre il rischio nei portafogli di investimento.

ll più grande ETF di azioni fintech

ETFMG Prime Mobile Payments ETF (IPAY) è il più grande con un patrimonio di 782,8 milioni di dollari, replica l'indice Prime Mobile Payments. Questo indice fornisce un punto di riferimento per gli investitori interessati a monitorare il settore dei pagamenti con smartphone (Mobile Payment) e dei pagamenti digitali, concentrandosi in particolare su circuiti di pagamento tramite carte di credito e carte di debito, infrastrutture di pagamento, gateway e soluzioni di pagamento (come smartcard, carte prepagate, portafogli virtuali).

In questo ETF sono contenute 40 società quotate in borsa attive soprattutto nei processori e gateway di pagamento. La maggiore partecipazione dell'ETF, al 6,05% è in PayPal (PYPL). Nel 2019, le azioni di PayPal sono cresciute di oltre il 25%. Nella composizione di questo ETF i titoli di Visa (V), Mastercard (MA) e American Express (AXP) rappresentano il 18% del totale.

Le società di carte di credito hanno registrato ottimi risultati quest'anno e si stanno trasformando in player importanti per entrare nel mondo delle azioni fintech. Visa, ad esempio, quest'anno ha visto un balzo delle azioni del 41%. Le azioni delle società di carte di credito sono tra quelle che hanno fatto registrare le migliori performances nel corso del 2019 tra quelle dello S&P 500. ETFMG Prime Mobile Payments addebita lo 0,75% all'anno. È cresciuto del 41,8% nel corso dello scorso anno (dato al 31 dicembre 2019).

Un ETF di azioni fintech più piccolo

Un altro attore importante nello spazio ETF fintech è Global X FinTech ETF (FINX). L'ETF, con un patrimonio di 414 milioni di dollari, ha nel suo paniere 34 titoli. La maggiore partecipazione dell'ETF Global X FinTech, al 14%, è in Fiserv (FISV). Il valore delle azioni di questo leader nella gestione delle transazioni elettroniche per le istituzioni finanziarie è aumentato di quasi il 60% nel 2019.

Il profitto dell'azienda quest'anno è sulla buona strada per aumentare di quasi il 30% a 4,02 dollari per azione. E nel 2020? Gli analisti si aspettano un profitto annuale di 4,91 dollari ad azione, in crescita del 22% rispetto al 2019.

L'ETF Global X FinTech addebita uno 0,68% annuo. Ed è aumentato del 38,10% nel 2019 (dato al 31 dicembre 2019).

Un approccio alternativo

ARK Fintech Innovation ETF (ARKF) è un nuovo operatore nel settore. Il suo debutto risale infatti al 4 febbraio 2019. E' caratterizzato da un processo di selezione attiva per investire in azioni di aziende che offrono nuovi prodotti e servizi "che potenzialmente (cambiano) il modo in cui funziona il settore finanziario".

Il fondo è ancora piccolo, con un patrimonio di circa 72 milioni di dollari. Ma sta cercando di differenziarsi dalle opzioni più grandi. La principale partecipazione dell'ETF è Square (SQ), fornitore di servizi di pagamento, che rappresenta il 9,5% del portafoglio. Ma l'ETF aggiunge quote di società che lavorano con angolazioni diverse rispetto ad altre azioni fintech. Ad esempio, la seconda più grande partecipazione dell'ETF dopo Square è Apple (AAPL) al 6,1%, seguita da Tencent (TCEHY).

Dave Nadig, amministratore delegato di ETF.com, uno dei principali siti di riferimento a livello globale quando si parla di ETF ha lanciato recentemente un avvertimento rispetto a questi strumenti. Gli ETF sono limitati a società quotate in borsa. Questo è un grosso svantaggio, dice. "La stragrande maggioranza delle aziende fintech interessanti sono ancora private, quindi si tratta probabilmente di soldi che inseguono società pubbliche già molto affermate", ha dichiarato.