Collette per le spese scolastiche? 5 app e siti per renderle veloci

La scuola sta per iniziare, scopri app e siti per rendere le raccolte facili e veloci le collette per le spese di classe.

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Settembre coincide non solo con il ritorno tra i banchi di scuola dei vostri figli, ma anche con la ripresa delle attività extrascolastiche e, quindi, anche con l’incubo delle spese condivise o collette.

Le spese extrascolastiche stanno ormai diventando una voce di spesa sempre più consistente e frequente, parliamo di quei contributi “volontari” che i genitori sono chiamati a pagare durante tutto l’anno scolastico come gli acquisti per forniture ed attrezzature essenziali che i bilanci della scuola non sempre sono in grado di fornire per garantire il necessario per il dignitoso svolgimento delle lezioni.

Ma non solo, parliamo anche delle fatidiche collette per il regalo di compleanno per tutti i bambini o ragazzi della classe, spese per gite scolastice etc.

In questi momenti la colletta, soprattutto per classi numerose, può diventare un’attività veramente onerosa ed impegnativa, non tanto per la somma di denaro che, una volta suddivisa tra tutti i contribuienti diventa spesso una questione di pochi euro, ma per l’attività di raccolta fondi e tenere il conto di chi ha pagato, chi deve ancora pagare, chi anticipa la somma e si trova costretto a doverli chiedere.

Ecco perchè con questa guida vogliamo indicarvi app e siti che possano affiancarvi nella raccolta fondi con metodi moderni e pratici, così da velocizzare l’operazione e tenere tutto monitorato e registrato per risolvere eventuali dimenticanze o discussioni.

Splitted

spese scolastiche

Splitted è un sito italiano che permette di organizzare collette online in modo estremamente semplice e veloce, con tariffe chiare.

Viene usato non solo per raccolte fondi da destinare a regali di compleanni, spese extrascolastiche etc, ma anche per raccolte benefiche e progetti solidali, liste nozze o liste nascita.

La colletta si crea in poche semplici mosse. Basterà scegliere un titolo e seguire la procedura guidata durante la quale potrai inserire una descrizione e personalizzare l’immagine di copertina.

In seguito, scegli se rendere la colletta a quota libera (i partecipanti non saranno vincolati a versare un importo fisso) o a quota fissa (per scegliere l’importo che i partecipanti dovranno versare per la tua colletta).

Termina creando la tua lista e definendo scadenza e importo della quota da versare.

La creazione e la gestione della colletta è completamente gratuita. L’unico costo previsto è una commissione pari al 2,8% relativa alla gestione delle transazioni.

Il prelievo si può fare semplicemente specificando un IBAN sul quale poi ricevere la somma accumulata. L’IBAN può essere quello di un conto corrente o anche quello di una carta.

L’apposito pannello di controllo permette di monitorare l’adesione dei contribuenti relativa alla colletta ed inoltre riceverai una mail in tempo reale per ogni pagamento ricevuto.

Splitted in attesa della richiesta di trasferimento, congela i soldi accumulati in un conto corrente, adibito unicamente a questo scopo. Chiusa la raccolta, i soldi accumulati possono essere versati sul tuo conto bancario o su una carta Prepagata (con codice IBAN).

Scuola Pay

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ScuolaPay è un’innovativa APP che offre la possibilità di pagare direttamente dallo smartphone qualsiasi attività scolastica, completamente gratuita facilitando sia la raccolta di denaro tra genitori e rappresentanti di classe, sia i pagamenti verso la scuola di contributi volontari, rette, gite, mense e di qualsiasi attività ma anche con funzionalità pronte all’uso come lotteria, tombola, mercatino.

Un’app che possono dunque usare tutti, non solo i genitori ma anche le scuole permettendo di ricevere i pagamenti senza alcun canone e costi di attivazione, abbattendo i costi delle transazioni e risparmiando sui costi di gestione dei pagamenti, automatizzando notifiche ed incassi.

Offre quindi anche soluzioni di Rid/SDD e di carta di credito piĂą semplice di quella bancaria ed a costi molto inferiori.

Scuolapay preleva il denaro dal conto bancario associato dagli utenti al proprio account, effettua il pagamento, fornisce la ricevuta e aggiorna le scadenze dei pagamenti ricorrenti.

Ai genitori invece permette di inviare o richiedere un pagamento a un altro genitore, pagare un qualsiasi ente convenzionato, creare velocemente raccolte e casse comuni con la facoltĂ  di invitare a partecipare via email, SMS, Facebook, Whatsapp, gestire la rubrica dei genitori, visualizzare chi ha pagato, i movimenti e i solleciti, allegare giustificativi di spesa e restituire il fondo cassa.

Lo strumento per i pagamenti scolastici tiene inoltre costantemente aggiornati con notifiche per le scadenze e permette di tracciare i movimenti, analizzare le spese ed il budget.

Postepay

Sebbene Postepay sia uno dei migliori strumenti smart per la gestione di carte ricaricabili di Poste Italiane, per chi non lo sapesse l’app è anche un valido strumento per la raccolta di denaro in modo semplice e veloce vista la grandissima diffusione della carta prepagata di Poste Italiane.

L’utilizzo cambia in base al nostro ruolo: se siamo incaricati per la raccolta dei soldi ed abbiamo una PostePay non dobbiamo far altro che premere sul tasto Ricevi presente nella schermata principale, sulla scritta P2P, selezioniamo i contatti in rubrica che devono inviarci i soldi; se anche loro possiedo l'app PostePay riceveranno la notifica con la somma da pagare.

Se invece dobbiamo inviare una partecipazione alla colletta basterĂ  fare clic sulla notifica che riceveremo dall'incaricato alla raccolta oppure cliccare su Paga nella schermata principale, nella sezione P2P.

Il servizio è gratuito per trasferimenti di denaro fino a 25€ al giorno, oltre questa soglia il costo applicato è di 1€ a operazione, pagato da chi versa la somma e non da chi la riceve.

Splitwise

spese scolastiche

Splitwise è un’app che aiuta a tenere traccia delle spese condivise. Il suo utilizzo è davvero molto semplice e grazie alla gestione simultanea di vari gruppi o eventi potrete utilizzarla sia per pagamenti ripetitivi e stabili, sia per un eventi occasionale come un compleanno.

La funzione principale è la creazione di gruppi per condividere le spese e tenere traccia di queste, avendo sempre sott’occhio i vari debiti o soldi versati.

Per includere gli altri partecipanti, si può cliccare sul tasto “aggiungi membri” tramite l’app o inviare il link del gruppo via mail, messaggio o app di messaggistica come WhatsApp o Telegram.

Vi sono diverse operazioni che è possibile effettuare all’interno del gruppo creato.

Prima di tutto, si inseriscono i diversi pagamenti effettuati aggiungendo una descrizione, l’importo, la persona da cui è stato effettuato e l’opzione di divisione dei soldi che si preferisce, ovvero se si vuole dividere in parti uguali o le percentuali.

In seguito, è facilmente controllabile quali siano i soldi che rimangono da dare e quelli che restano da ricevere.

Oltre a tutte le diverse caratteristiche che l’app offre gratuitamente, vi è la possibilità di acquistare anche un pacchetto premium al costo di 2.99 € al mese o di 29.99 € all’anno che offre funzionalità molto interessanti, come la scansione dello scontrino, che permette di avere gli scontrini più complicati visibili nei gruppi, la ricerca spese con la possibilità di individuare vecchi scontrini o conti in sospeso cercandoli nella barra di ricerca ed un’esperienza priva di pubblicità.

School Rising

Il progetto School Raising nasce con l’intento di aiutare le scuole e i ragazzi a realizzare i loro progetti, attraverso campagne di crowdfunding che permetta di raccogliere il budget necessario alla realizzazione di tali progetti, siano essi didattici o strutturali.

School Raising intercetta tutti quei progetti scolastici che, a causa dei continui tagli ai fondi degli istituti, non possono essere realizzati, con l’idea che le iniziative e i progetti scolastici abbiano ricadute positive sull’intera comunità e sul benessere collettivo, in quanto diventeranno poi spazi e momenti formativi ed educativi dei cittadini di domani.

Secondo una loro ricerca, i pagamenti per le collette per le attivitĂ  extrascolastiche avvengono a mano da parte degli studenti per il 55% (o un genitore per il 16%), il resto tramite bollettini postali e bonifici bancari.

Ecco perchè hanno aggiunto sul loro sito il servizio “Wallet di classe” per aiutare in modo semplice ed intuitivo a raccogliere le quote per l’acquisto di oggetti, per esempio, o viaggi di istruzione.

Basterà andare sul sito, indicare la somma da raccogliere insieme ad una breve descrizione, inserire la lista delle persone che dovranno partecipare e l’IBAN o conto PayPal a cui inviare la somma una volta raggiunta la quota.