Basta biscotti: Antonio Banderas passa al fintech

Antonio Banderas

Dalla gallina Rosita al mondo fintech il passo può sembrare enorme, eppure Antonio Banderas dopo aver detto addio a Barilla, sarà “testimonial” di Biocryptology, piattaforma per l'autenticazione, in occasione dell'edizione 2018 di Money 2020, la tre giorni dedicata all'innovazione nei pagamenti in programma ad Amsterdam dal 4 al 6 giugno.

L'attore spagnolo infatti è stato coinvolto come “Ambassador” da Ted Oorbals, CEO di Biocryptology, e il 4 giugno, dalle 15:25 alle 15:55, saranno insieme come relatori dell'incontro “Identity at your service” in cui proporranno al pubblico la loro “visione”: quella di un mondo in cui gli accessi biometrici garantiranno percorsi di pagamento sicuri e senza frodi e in cui “le società di servizi finanziari saranno ancora una volta gli identificatori affidabili, consentendo ai loro clienti di accedere a qualsiasi posizione online o fisica utilizzando solo la loro identità digitale confermata”.

Banderas è un investitore dell'azienda tecnologica europea focalizzata sulla biometria che ha sviluppato la piattaforma di Biocryptology per offrire sicurezza, privacy e convenienza a imprese, consumatori e istituzioni. Ma la risonanza data dalla sua presenza ci piace leggerla anche come un piccolo segno, forse, del fatto che il “mainstream” stia cominciando a interessarsi ad argomenti fino a poco fa considerati di nicchia.

Del resto il tema dei pagamenti digitali, come più volte sotttolineato, è ormai impossibile da trascurare, e se ne stanno rendendo conto tutti i principali player del mondo della finanza e del risparmio. Non è un caso che Money2020, appuntamento di riferimento per tutti coloro che seguono l’innovazione nei pagamenti, dovrebbe attirare quest'anno qualcosa come 5.000 visitatori da oltre 1.500 aziende e 80 Paesi diversi, in rappresentanza dell’intero ecosistema del mondo dei pagamenti digitali.

Particolarmente ricco, in questa edizione 2018, anche il parterre dei relatori: saranno oltre 400, provenienti da tutto il mondo, chiamati a discutere delle tendenze in atto e delle evoluzioni previste nel settore per i prossimi anni. Ci saranno personalità come Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, che parlerà nel pomeriggio del 4 giugno, o ancora personalità di alto profilo nel mondo finanziario, come Charlotte Hogg, Ceo Europe di Visa, oppure Ann Cairns, Vice Chairman di MastercardLeda Glyptis, Chief Innovation Officer della Banca Nazionale del Qatar e Ralph Hamers, CEO di ING Group.

Anche la copertura media (e dunque il diffondersi di conoscenze in materia di pagamenti innovativi) sarà di tutto rilievo: basti pensare che in occasione di Money2020 del 2017 a Copenaghen, oltre 200 giornalisti e analisti di oltre 160 media hanno parlato di più di 150 notizie.

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Maria Comotti

Giornalista e mamma, trasformo le mie passioni in scrittura e utilizzo la curiosità come lente di ingrandimento del reale. Cresciuta professionalmente nel quotidiano .Com dove mi occupavo di raccontare il mondo della pubblicità, del marketing e degli eventi, ho poi collaborato con Il Sole 24 Ore, Il Mondo e altre testate economiche. Ora scrivo anche di design, architettura, running e fintech.