La Banca mondiale e il Fondo monetario Internazionale riflettori puntati sul fintech

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Banca Mondiale hanno valutato le implicazioni globali della blockchain e di altre tecnologie del settore fintech sull'economia mondiale. Il fintech ha un grande potenziale per la crescita economica, la riduzione della povertà e l'inclusione finanziaria, allo stesso tempo però può generare dei rischi per la stabilità finanziaria e la protezione dei risparmiatori. Per favorire i benefici della digitalizzazione della finanza tradizionale e contenerne i rischi, il FMI e la Banca mondiale hanno pubblicato l'agenda di Bali che in dodici punti elenca le migliori linee guida da seguire da parte dei paesi membri per permettere che il fintech si sviluppi senza impedimenti.
FMI e Banca mondiale fintech

Il Fondo monetario internazionale (FMI) e la Banca mondiale hanno lanciato l'agenda di Bali sul fintech, una serie di 12 elementi volti ad aiutare i paesi membri a sfruttare i vantaggi e le opportunità dei rapidi progressi tecnologici che stanno avvenendo all'interno della finanza tradizionale trasformando la fornitura di servizi bancari e i rischi connessi.  

L'agenda propone una serie di questioni che i paesi dovrebbero affrontare e prendere in considerazione nelle proprie discussioni politiche interne e mira a dare indicazioni al personale delle due istituzioni nel proprio lavoro e nel dialogo con le autorità nazionali. I 12 elementi sono stati distillati dalle esperienze personali dei membri e trattano argomenti relativi in ​​ampia misura all'abilitazione del fintech, garantire la resilienza del settore finanziario, affrontare i rischi, sopratutto quelli di tipo sistemico e promuovere la cooperazione internazionale.

"Ci sono circa 1,7 miliardi di adulti nel mondo senza accesso ai servizi finanziari", ha dichiarato la direttrice del FMI Christine Lagarde. "Il settore fintech può avere un grande impatto sociale ed economico per loro e per gli stati membri in generale. Tutti i paesi stanno cercando di raccogliere questi benefici, riducendo allo stesso tempo i rischi. Abbiamo bisogno di una maggiore cooperazione internazionale per raggiungere questo obiettivo e per garantire che la rivoluzione fintech benefici i molti e non solo i pochi". Questa agenda fornisce un framework utile per i paesi che decidano di valutare le loro opzioni politiche e adattarle alle loro circostanze e priorità.

"L'agenda sul fintech di Bali fornisce indicazioni utili per sostenere gli obiettivi di sviluppo sostenibile, in particolare nei paesi a basso reddito, in cui l'accesso ai servizi finanziari è basso", ha detto il presidente della Banca mondiale Jim Yong Kim. "I paesi chiedono un accesso più approfondito ai mercati finanziari e la Banca Mondiale si concentrerà sulla fornitura di soluzioni fintech che migliorino i servizi finanziari, mitighino i rischi e realizzino una crescita economica stabile e inclusiva".

Christine Lagarde e Jim Yong Kim hanno presentato l'agenda in una tavola rotonda durante le riunioni annuali a Bali. Sono stati raggiunti da Sri Mulyani Indrawati, il ministro delle finanze Indonesiano; Lesetja Kganyago, governatore della Banca centrale del Sudafrica; e Mark Carney, governatore della Banca d'Inghilterra e presidente del Financial Stability Board (FSB), il consiglio per la stabilità finanziaria, un organismo internazionale con il compito di monitorare il sistema finanziario mondiale.

Grazie alla loro estesa diffusione, il FMI e la Banca Mondiale, sono ben posizionate per raccogliere informazioni da tutti i paesi membri e riflettere sui loro rispettivi bisogni e obiettivi per quanto riguarda lo sviluppo economico e tecnologico in ambito fintech. Il Financial Stability Board e diversi altri regolatori internazionali hanno esaminato le implicazioni degli sviluppi del fintech e hanno indicato le priorità di regolamentazione e supervisione.

Il FMI ​​e la Banca mondiale inizieranno a sviluppare programmi di lavoro specifici sul fintech, l'attenzione iniziale del FMI riguarderà le implicazioni per la stabilità monetaria e finanziaria nazionale e globale; e l'evoluzione del Sistema monetario internazionale e della rete di sicurezza finanziaria globale. La Banca mondiale invece si concentrerà sull'uso del fintech con lo scopo di approfondire il suo utilizzo sui mercati finanziari, migliorare l'accesso responsabile ai servizi finanziari e migliorare i pagamenti transfrontalieri e i sistemi di trasferimento delle rimesse. L'Agenda contribuisce a costruire le basi dell'economia digitale, che è un pilastro fondamentale nel più ampio coinvolgimento delle tecnologie dirompenti all'interno della Banca mondiale.

Come sottolineato nel comunicato stampa del FMI, l'obiettivo dei 189 paesi membri è quello di includere i seguenti obiettivi all'interno dei loro piani di sviluppo futuro: 

Permettere alle soluzioni fintech di prosperare 

Soprattutto nei paesi a basso reddito, nei piccoli stati e quelli meno abbienti, le soluzioni fintech possono accelerare l'accesso ai servizi finanziari e all'inclusione finanziaria e migliorare i pagamenti transfrontalieri.

Permettere l'utilizzo di nuove tecnologie per migliorare i servizi finanziari

Facilitando le telecomunicazioni e le infrastrutture digitali, promuovendo un accesso aperto e garantendo un quadro normativo favorevole.

Rafforzare la concorrenza e l'apertura dei mercati

Affrontando i rischi della concentrazione del mercato e promuovendo dove possibile la standardizzazione, l'interoperabilità e l'accesso trasparente alle infrastrutture garantendo in questo modo parità di condizioni e promuovendo allo stesso tempo innovazione, una migliore scelta per i consumatori e l'accesso a servizi finanziari di alta qualità.

Sostenere il fintech per promuovere l'inclusione finanziaria

Permettere ai paesi di sfruttare le opportunità offerte dal fintech per lo sviluppo economico e finanziario sostenendone la crescita economica e alleviando la povertà. Il raggiungimento di questo obiettivo implica l'inclusione di soluzioni fintech per incrementare l'alfabetizzazione finanziaria e digitale.

Monitoraggio attento sugli sviluppi dei sistemi finanziari 

La condivisione e lo scambio di informazioni favoriscono il monitoraggio e includono il mantenimento del dialogo con gli attuali leader del settore e gli innovatori come mezzo per identificare le opportunità e i rischi emergenti e per "facilitare la tempestiva formazione di risposte politiche".

Adeguare il quadro normativo e le prassi di vigilanza per lo sviluppo ordinato e la stabilità del sistema finanziario

I regolatori devono essere pronti a modificare e adeguare i quadri in misura proporzionata ai rischi. "Le risposte politiche olistiche possono essere necessarie a livello nazionale, sulla base delle indicazioni fornite dagli organismi di normazione".

Salvaguardare l'integrità dei sistemi finanziari

Ridurre i rischi legati all'uso improprio del fintech da parte di criminali mediante l'uso di tecnologie che rafforzano la compliance, l'antiriciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

Modernizzare i quadri giuridici per fornire un panorama giuridico abilitante

Le strutture legali che non riescono a tenere il passo con l'innovazione fintech e l'evoluzione dei mercati globali minano la generale fiducia e affidabilità dei prodotti e servizi finanziari. È importante abilitare un quadro legale con regole chiare e prevedibili.

Garantire la stabilità dei sistemi monetari e finanziari nazionali

Mentre il settore fintech può aiutare le banche centrali a migliorare i servizi - compresa la potenziale emissione di valute digitali oltre ad ampliare l'accesso e migliorare la resilienza dei servizi di pagamento - la politica monetaria deve salvaguardare la stabilità finanziaria e estendere le reti di protezione sociale quando necessario.

Sviluppa solide infrastrutture finanziarie e dati per sostenere la crescita del fintech

L'integrità del sistema finanziario deve mantenere la resilienza agli attacchi informatici e ad altre interruzioni. Lo sviluppo robusto delle infrastrutture include implicazioni che vanno oltre il settore finanziario e abbracciano l'economia digitale nel suo complesso. I problemi includono la proprietà dei dati, la privacy, cybersicurezza e la protezione dei consumatori.

Incoraggiare la cooperazione internazionale e la condivisione delle informazioni

La cooperazione internazionale contribuisce a garantire risposte politiche efficaci per favorire le opportunità e limitare i rischi che potrebbero derivare dalla divergenza nei quadri normativi. "Il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale possono aiutare a facilitare il dialogo globale e la condivisione delle informazioni" con l'obiettivo di costruire un consenso globale.

Rafforzare la sorveglianza collettiva del sistema monetario e finanziario internazionale

La costante crescita del fintech, con importanti ricadute sulla volatilità e il flusso di capitali, aumenta il rischio potenziale di un suo impatto sull'equilibrio e la sicurezza finanziaria. "Il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale potrebbero contribuire a migliorare la sorveglianza collettiva e assistere i paesi membri attraverso lo sviluppo di competenze specifiche e formazione, in collaborazione con altri organismi internazionali".