Banca Generali sempre più fintech con Ro4Ad

Anche Banca Generali lancia il suo robo-advisor, anzi robo-for-advisor si chiama Ro4Ad e permetterà di creare portafogli per i clienti fornendo allo stesso tempo un supporto ai team di consulenza e gestione finanziaria. Un ulteriore passo verso la trasformazione digitale e un'offerta sempre più fintech.
banca generali ro4ad

Per ribadire il proprio posizionamento distintivo come banca private, accelerando anche sul versante della digitalizzazione, Banca Generali presenta Ro4Ad, un motore personalizzato nel robo-for-advisory a tutela dei portafogli dei propri clienti, creato insieme a UBS Partners (società creata ad hoc per valorizzare la tecnologia sviluppata dalla banca svizzera), e modellato dopo lunghi interventi di personalizzazione dalla banca del Leone sulle esigenze specifiche del proprio modello di consulenza.

Di cosa si tratta? Il termine robo-advisor comprende tutte quelle iniziative di gestione del risparmio che integrano nel modello tradizionale le nuove tecnologie digitali e che vengono indicate come il futuro dell’investimento, perché permettono di gestire un portafoglio eliminando l'elemento emotività. Rendono quindi questo genere di operazioni molto più accessibili, grazie a costi di gestione bassi, permettendo anche un notevole risparmio di tempo. 

La forma più diffusa è quella del robo-advisor, una piattaforma digitale che fornisce un servizio di pianificazione finanziaria automatizzata guidata da algoritmi. Non c'è un contatto o un aiuto “fisico”: in pratica il robo-advisor raccoglie informazioni sulla situazione finanziaria e sugli obiettivi del clienti e a quel punto utilizza i dati raccolti per creare portafogli ottimizzati in base al profilo di rischio e per gestirli in modo da evitare perdite dovute a inesperienza o cattiva gestione. Ci sono poi i robo-for-advisor, che integrano le tecnologie e il fattore umano, affiancando dunque alla parte automatizzata delle squadre di consulenza e gestione.

Quando indirizzarsi verso il robo-advisor e quando invece preferire il robo-for-advisor? Tutto dipende da diversi fattori. Innanzitutto dalla propria situazione patrimoniale: casi più complessi, generalmente richiedono un portafoglio d’investimento più ampio con una gamma di asset class più diversificata rispetto alle offerta tipica dei robo-advisor. D'altro canto, investitori principianti potrebbero trovarsi maggiormente a proprio agio con una consulenza rapida, trasparente e anche a basso costo di gestione come quella offerta proprio dai robo-advisor.

Anche la presenza o meno del fattore umano può avere i suoi pro e i suoi contro, a seconda delle esigenze del singolo: chi tende a fidarsi poco delle gestioni completamente automatizzate, dando più affidamento all'interazione con l’uomo, troverà maggior sicurezza nei robo-for-advisor. D'altro canto, chi guarda con apprensione all'errore umano e non se la sente di affidare i propri risparmi all'intuito, felice o meno, di un consulente, sarà più a suo agio con il robo-advisor.

In definitiva, il robo-for-advisor si presenta oggi come una formula più sofisticata, adatta ad occuparsi della gestione di investimenti più complessa e dinamica.

E' in quest'ultima categoria che si posiziona Ro4Ad di Banca Generali, un modello di robo-for-advisor creato ad hoc per rispondere alle esigenze della propria clientela. Ro4Ad può essere paragonato infatti a un potente motore, fortemente integrato con la piattaforma di consulenza evoluta. E' uno strumento altamente personalizzabile sempre a disposizione del proprio consulente che potrà differenziare la propria attività a seconda delle priorità e della tipologia del cliente.

Grazie a Ro4Ad i consulenti di Banca Generali possono infatti monitorare in modo efficace e veloce i patrimoni dei propri clienti, anche quelli di piccole dimensioni, dando con tempismo consigli su misura.

Ma quali sono nel dettaglio gli aspetti su cui si focalizza l'attività di monitoraggio e advisory dei portafogli di Ro4Ad? Innanzitutto il rischio. I controlli del robo-for-advisor di Banca Generali mirano a monitorare la rischiosità media e quella specifica del portafoglio, quindi la diversificazione, il livello di esposizione su emittenti e prodotti, il rischio di credito sui bond sulla base delle soglie massime di perdita e profitto settate dal consulente.

In secondo luogo, i controlli di Ro4Ad riguardano la qualità, per fornire opportunità di investimento frutto della ricerca dell'advisory Desk e del Market Strategy in merito ad azioni, obbligazioni, fondi e certificate, garantendo anche un monitoraggio sui titoli in scadenza e sull'universo prodotti della Banca.

E, terza sezione di analisi, l'azione di Ro4Ad permette anche di individuare eventuali disallineamenti rispetto alla view strategica della banca per i diversi profili rischio/rendimento dei clienti.

Facciamo un esempio. Per evitare il rischio di concentrazione titoli e per fornire contemporaneamente una soluzione al cliente, il procedimento è questo. Si attiva un alert quando l'esposizione su un titolo supera la soglia prefissata pari al 15% per bond, azioni e  certificate. A questo punto il Ro4Ad propone la vendita della quota eccedente la soglia definita, più un margine di sicurezza riportando la concentrazione a un livello adeguato, tanto che dopo questa prima soluzione il titolo avrà un peso pari al massimo al 12%. Vengono quindi fornite due alternative: un titolo o un fondo con le medesime caratteristiche finanziarie dello strumento in vendita.

Se invece il servizio di consulenza richiede un atteggiamento più aggressivo nella ricerca del rendimento la piattaforma segnalerà le operazioni di compravendita dei titoli sulla base delle indicazioni fornite dalla Direzione Financial Advisory nella lista “Sell".

Tre sono in definitiva i grandi vantaggi di Ro4Ad: personalizzazione, ottimizzazione del trading e controllo dei rischi, per raggiungere gli obiettivi nel modo più adatto a ogni cliente, facendo in ogni istante la mossa giusta ed evitando i pericoli.