Apple ora ti presta anche i soldi ad interesse 0

Apple introduce il nuovo servizio Pay later, scopriamo come funziona e che pericoli nasconde per i consumatori.

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Apple si è unita al fiorente settore del compra ora, paga dopo (BNPL), con un servizio personalizzato chiamato Apple Pay Later.

Il servizio è stato annunciato all'inizio della settimana in occasione della 2022 Worldwide Developers Conference e sarà lanciato inizialmente negli Stati Uniti nel corso dell'anno.

Pay Later sarà integrato nell'Apple Wallet e potrà essere utilizzato per qualsiasi acquisto effettuato tramite Apple Pay. I clienti potranno suddividere il costo di un acquisto in quattro rate uguali, con interessi e commissioni pari a zero, distribuite su un periodo di quattro mesi.

Per ottenere l'idoneità, tuttavia, Apple effettuerà prima una verifica del credito per gli utenti che desiderano utilizzare il servizio. Il colosso tecnologico sostiene di aver progettato la funzione tenendo conto della "salute finanziaria degli utenti".

È probabile che Apple stia cercando di consolidare la propria posizione nel mondo della finanza al consumo e di aumentare la propria redditività. E i consumatori dovrebbero essere consapevoli dei rischi legati all'utilizzo di un simile servizio.

Apple: il beniamino dei consumatori

Con il lancio di Pay Later, Apple si troverà a competere con molte altre aziende fin-tech simili, tra cui PayPal, Klarna e AfterPay, alcune delle quali hanno visto crollare le proprie quotazioni azionarie dopo l'annuncio di Apple.

Apple beneficerà del suo enorme potere di mercato e del suo marchio, con la capacità di attirare milioni di persone verso i suoi prodotti e servizi. Grazie ad un'attenzione particolare all'esperienza del cliente, infatti Apple è riuscita a creare una comunità di clienti affezionatissimi. Non c'è dubbio che l'azienda sia un beniamino dei consumatori.

Inoltre, Apple ha creato un ecosistema in continua crescita in cui gli utenti sono incoraggiati a utilizzare i prodotti e i servizi Apple il più possibile e il più spesso possibile, ad esempio effettuando pagamenti con l'iPhone invece che con la carta fisica.

Il gigante tecnologico offre modi per integrare funzionalità informatiche un tempo separate in un telefono o in un orologio da polso, mantenendo al centro l'esperienza del consumatore. Pay Later migliora ulteriormente questa esperienza incentrata sul cliente. È un altro modo in cui gli utenti possono integrare gli strumenti di cui hanno bisogno in un unico ecosistema.

Cosa ci guadagna Apple?

Apple può ottenere guadagni finanziari grazie a Pay Later, incrementando così i suoi profitti. Attualmente la sua presenza nel mondo della vendita al dettaglio è evidente, con servizi di pagamento basati su iPhone accettati da una parte preponderante dei rivenditori italiani e non solo.

Man mano che i clienti di Apple inizieranno a utilizzare il servizio Pay Later, Apple guadagnerà dalle commissioni dei commercianti. Si tratta di commissioni che i rivenditori pagano ad Apple in cambio della possibilità di offrire ai clienti Apple Pay. Inoltre, Apple otterrà preziose informazioni sui comportamenti di acquisto dei consumatori, che le consentiranno di prevedere i consumi e le spese future.

La partnership con Goldman Sachs

Per fornire il servizio buy now, pay later, Apple ha unito le forze con Goldman Sachs, che finanzierà i prestiti.

Questo rapporto è in essere dal 2019, con Goldman Sachs che agisce anche come partner per la carta di credito Apple (sebbene Pay Later non sia legato alla carta di credito Apple). Questa partnership strategica ha permesso ad Apple di acquisire una solido alleato nel mondo finanziario.

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Le sfide per i consumatori

La realtà è che il mondo della finanza non regolamentata, che comprende il "compra ora, paga dopo", non è di buon auspicio per tutti i clienti.

Le fasce demografiche più giovani (come la Gen Z e i Millenials) e le famiglie a basso reddito possono essere più vulnerabili ai rischi associati all'utilizzo di questi servizi, con il rischio di accumulare debiti.

Gli acquisti attraverso i programmi "compra ora, paga dopo" possono anche essere guidati dal desiderio di possedere gli ultimi gadget e beni di lusso - un messaggio spinto ai consumatori attraverso un marketing accattivante. Questi programmi possono condizionare i consumatori a fare acquisti senza sentire il dolore di doversi separare dal denaro freddo e duro.

Gli schemi "compra ora, paga dopo" possono dare ai consumatori la soddisfazione di acquistare prodotti costosi, senza sentirsi divisi dal freddo e duro denaro.

Dal punto di vista della psicologia dei consumatori, questi servizi incoraggiano la gratificazione immediata e mettono i più giovani sul tapis roulant del consumo. In altre parole, possono spendere continuamente più soldi per acquisti che non possono effettivamente permettersi.

I mancati pagamenti su Pay Later hanno un impatto negativo sullo scoring creditizio di un individuo, che può avere esiti negativi come l'impossibilità di ottenere prestiti o carte di credito tradizionali.

Il marketing di Apple, orientato alla tecnologia e incentrato sul consumatore, offre un vantaggio rispetto ad altri programmi "compra ora, paga dopo". L'azienda sostiene che il servizio è stato progettato tenendo conto delle esigenze finanziarie dei consumatori, tuttavia, come nel caso di tutti questi servizi, i consumatori dovrebbero essere consapevoli dei rischi e gestirli con attenzione.

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Daniele Marino

25, Business Analyst @Fintastico