Al via “Heroes Meet in Maratea”

Heroes Maratea

C'è già qualcuno che ne parla come della Davos del Sud Italia, eletta a luogo d'elezione delle menti più ispirate del mondo fintech: è Maratea, dove dal 20 al 22 settembre si svolgerà la terza edizione diHeroes Meet in Maratea, il festival euro-mediteraneo dedicato a innovazione, futuro e impresa che quest'anno si focalizza sul tema “Money & Value”, il valore e il senso del denaro. 

Tra festival e workshop

A darsi appuntamento all'evento che l'anno scorso ha visto oltre 1.000 partecipanti, 210 ospiti, 180 ore di eventi e 1 milione di interazioni social saranno gli “eroi moderni” (e non solo per un giorno), ovvero leader d’impresa, business angels, investitori, intellettuali, creativi, manager e alcune delle startup più interessanti del panorama internazionale. Al festival sarà possibile mettere in rete esperienze, professionalità e competenze. Ma anche ascoltare conferenze, panel e tavoli di discussione, partecipare a workshop ed esperienze interattive che permetteranno di “giocare” con l’economia. E non mancherà il divertimento, a partire dalla serata d’inaugurazione con Daddy G, fondatore dei Massive Attack

Heroes Prize Competition

Ritorna anche quest'anno l’Heroes Prize Competition, il concorso che invita le startup a casa degli abitanti di Maratea per un avvincente pranzo alla ricerca della migliore idea, alla conquista del premio finale di 30mila euro in beni e servizi. Tra tutte le startup candidate sono state selezionate le migliori 50 idee che potranno partecipare alla "pitch competition" durante i tre giorni del festival. Tra queste solo 5 potranno partecipare all'ultima fase di valutazione il 22 settembre. Le finaliste saranno selezionate da una giuria di esperti, una giuria di pari e una giuria popolare nell'ambito del contest “A tavola con la start-up”. I componenti dei team saranno ospitati da una famiglia locale a un pranzo adrenalinico per illustrare la bontà della propria idea. Oltre al vincitore, sarà premiata anche la migliore start-up nel settore education, con 15mila euro messi in palio da Little Genius International, mentre il portale MamaCrowd assegnerà 7mila euro alla start-up che vorrà affrontare la sfida dell’equity crowdfunding. Il premio speciale Leonardo Digital Campus, infine, metterà a disposizione 4 postazioni per 6 mesi full services nel suo spazio di lavoro.

Prima giornata

A introdurre il tema portante, nel corso della prima giornata, saranno gli incontri su Human face of money, Il lato umano del denaro, Denaro, lavoro, valori, sui cambiamenti in atto nel mondo del lavoro e Call for Money, Cinque punti di vista sul denaro, per invitare il pubblico a guardare l’economia da più punti di vista. Mentre si darà il via alla startup competition con la gara di pitch, si alterneranno lezioni sul crowdfunding, a cura di Mamacrowd, e blockchain con il team di ricerca dell’Università Bocconi. Si rifletterà anche sui modelli di imprenditoria ibrida, con diversi protagonisti italiani delle benefit corporation. A bordo piscina, invece, l’ospite più attesa è Pamela Norton, founder e CEO di Borsetta, una piattaforma blockchain che certifica diamanti e altri gioielli. 

Seconda giornata

Intensa la seconda giornata, a partire da The price of our future, la riflessione su quanto costano alla collettività le tecnologie che stanno cambiando la faccia del nostro pianeta e la nostra quotidianità fatta da Marco Attisani, fondatore di Watly. Se poi Daniel Ally insegnerà con il suo speech come diventare miliardari, Barbara Carfagna intervisterà Paolo Barletta, imprenditore, investitore e filantropo oltre che CEO del Gruppo Barletta, e Francesco Mantegazzini intervisterà Bob Dorf, uno dei più autorevoli esperti al mondo di customer development durante l’incontro Start up Usa – Italia, un racconto che parla di Silicon Valley e di modelli di sviluppo.  Da segnalare anche Brian Grim, Presidente della Religious Freedom & Business Foundation, membro del consiglio del World Economic Forum sul ruolo della fede e consulente su fede e geopolitica per la Tony Blair Faith Foundation, atteso per l’incontro Faith&Money. Il panel Symbiosis Vs Disruption con Brian Pallas, CEO di Opportunity Network, spiegherà come entrare in un ecosistema e fare symbiosis attraverso una catena di valori, mentre Marco Trombetti, founder di Translated e Pi Campus, guiderà l’incontro How to be lucky: innovazione e successo.  

Fabrizio Villani di Fintastico, insieme a Giuseppe Consoli, approfondirà il tema “Il Fintech per i commercialisti”, proponendo una lettura del ruolo attuale e futuro del professionista nel rapporto con le nuove tecnologie. A concludere la giornata sarà l’esemplare fondatore di Eataly e Fico all’appuntamento da non perdere Oscar Farinetti e le sfide dell’agricoltura.

Terza giornata

Inaugurerà la terza e ultima giornata del festival l’intervista speciale a cura di John Biggs, editor TechCrunch, a Yancey Strickler, fondatore di KickStarter, la più grande piattaforma di crowdfunding al mondo. Mentre la startup competition si avvierà alla fase finale con il contest “Startup a tavola” e infine la premiazione, il giornalista Arcangelo Rociola converserà con alcuni imprenditori sul ruolo dei media nello sviluppo delle startup in Italia durante l’incontro Esaltati e depressi: le startup italiane alla sfida della comunicazione. Da non perdere Alex Deans, giovane inventore seriale nominato The Queen’s Young Leader dalla regina Elisabetta II a Buckingham Palace nel giugno 2017, che parlerà di intelligenza artificiale e macchine a guida autonoma. Dall’umano al superumano, Martin Wezowsky, Chief Designer di SAP, rifletterà su come la tecnologia migliori la nostra vita.

Una serie di panel dal titolo Crypto unveiled. Le crypto dalla A alla Z spiegheranno, invece, tutto ciò che c’è da sapere sulle criptovalute, con ospiti d’eccezione come Miko Matsumura, founder di Evercoin Exchange. Infine, si accede al cuore del fintech con l'incontro Bank R.Evolution! in cui Fabrizio Villani di Fintastico insieme a Roberto Ferrari, Digital Banking & Fintech Maker, Paolo Sironi, IBM Industry Academy, George Thomson, manager per l’Italia della startup inglese Revolut, Paolo Tasca, Matteo Rizzi e Davide Fioranelli si confrontano sul tema del passaggio dalle banche tradizionali alle app.  In chiusura Vandana Hart, ballerina e creatrice del documentario diffuso da Netflix, We speak dance, porta i partecipanti in viaggio attraverso le diverse arti per riflettere sul valore della moneta più cara all'uomo che è l’espressione

Non solo lavoro

Ci sarà spazio anche per eventi, escursioni in barca, concerti, party e aperitivi con dj. “Heroes Meet in Maratea” è nato da un'idea di Michele Franzese, Andreina Romano e Valentina Cillo ed è organizzato da Scai Comunicazione e Associazione a Mezzogiorno, in collaborazione con Regione Basilicata, Sviluppo Basilicata, Università degli Studi della Basilicata, CCIAA di Potenza e con il supporto di in.HR, EY, Little Genius International, Mamacrowd.

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Maria Comotti

Giornalista e mamma, trasformo le mie passioni in scrittura e utilizzo la curiosità come lente di ingrandimento del reale. Cresciuta professionalmente nel quotidiano .Com dove mi occupavo di raccontare il mondo della pubblicità, del marketing e degli eventi, ho poi collaborato con Il Sole 24 Ore, Il Mondo e altre testate economiche. Ora scrivo anche di design, architettura, running e fintech.