AideXa: la challenger bank del credito dedicata alle PMI e partite IVA

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Federico Sforza, cofounder insieme a Roberto Nicastro di AideXa la challenger bank del credito con focus sulle PMI.
AideXa intervista Federico Sforza

Federico Sforza ha maturato oltre 20 anni di esperienza professionale nell'ambito dei servizi finanziari. Prima di cofondare AideXa insieme a Roberto Nicastro, è stato in Unicredit, ING e Nexi. In questa intervista cerchiamo di scoprire insieme a lui i motivi che lo hanno spinto ad avviare questa iniziativa e quali saranno gli sviluppi futuri.

Ciao Federico, come sono andati questi mesi di prima attività in un contesto particolare come quello che stiamo vivendo?

Siamo molto contenti di come sono andati i primi mesi di attività. Abbiamo raggiunto milestones importanti che ci eravamo prefissati per il 2020, in un contesto sicuramente particolare che ci vede costretti a lavorare da remoto, anche se ormai è nel nostro DNA. Proprio durante il periodo di lockdown si è concretizzata l’opportunità di partire e realizzare il progetto. Per dare un senso di concretezza su quanto fatto in questi pochi mesi, mi piacerebbe riportare tre principali milestones:

Siamo cresciuti da 8 a 35 Aidexers e stiamo continuando ad assumere diversi talenti costruendo un giusto mix tra digitale, innovazione, tecnologia ed il banking.

Abbiamo lanciato sul mercato il primo prodotto di prestito istantaneo interamente digitale e paperless per le piccole imprese, creando a contorno una infrastruttura IT ex-novo cloud native, e con architettura scalabile già in ottica banca;

Abbiamo completato il turnaround dell’intermediario finanziario 106 acquisito a fine giugno, cedendo prima il ramo della cessione del quinto e poi dismettendo la sede in Molise e lanciando AideXa;

Che cos'è AideXa e come funziona?

AideXa è la nuova fintech esclusivamente dedicata alle piccole imprese e partite Iva italiane. Ideata per gli imprenditori, AideXa, ha l’obiettivo di rispondere e risolvere i principali “mal di pancia” degli imprenditori nelle relazioni con il sistema finanziario: trasparenza, velocità e semplicità.

La mission di AideXa è quella di facilitare la vita dell’imprenditore costruendo insieme esperienze finanziarie semplici, veloci e sorprendenti. Vogliamo accompagnare gli imprenditori nello sviluppo dei loro progetti e della loro azienda sfruttando le nuove tecnologie e le grandissime opportunità offerte dall’open banking.

Quali sono i tratti distintivi e i vantaggi di X instant rispetto alle altre soluzioni di credito disponibili sul mercato?

Il prestito X-instant è un mutuo chirografario con rientro rateale a 12 mesi fino a massimo 100.000 €. Nel disegnarlo abbiamo cercato di riflettere tutti i valori di Aidexa per renderlo semplice, veloce, trasparente e sicuro. E’ il primo prodotto di credito dedicato agli imprenditori “nativamente” concepito in Open Banking che fa leva sulla normativa PSD2. Rispetto alle soluzioni di credito disponibili dal nostro punto di vista ha tre fattori distintivi:

  • Velocità: in 5’ e con pochissimi dati richiesti, il cliente ottiene una decisione creditizia (positiva o negativa) in maniera trasparente. In altri 5’ completa la richiesta di finanziamento in maniera totalmente papereless ed in caso di esito positivo di controlli di compliance ottiene l’accredito delle somme sul proprio conto corrente in 48h;
  • Facilità: abbiamo lavorato molto sulla customer experience del processo di richiesta del finanziamento cercando di rendere l’esperienza molto facile ed interamente paperless eliminando la burocrazia che spesso viene richiesta per questo genere di richieste. In aggiunta durante il processo si può in ogni momento contattare un business banker che sarà a disposizione del cliente per supportarlo in qualsiasi richiesta di chiarimento e in ogni momento via chat, videocall, telefono.
  • Affidabilità: basiamo la nostra risposta di credito combinando insieme modelli di credito tradizionali con modelli di scoring transazionali basati sui dati di conto corrente grazie all’access to account normato dalla PSD2 in totale sicurezza;

Come pensate di raggiungere l'obiettivo di 100.000 clienti nel 2025. Come vi state muovendo lato marketing e acquisizione clienti?

L’obiettivo è sfidante, ma stiamo definendo una strategia di marketing e di acquisizione dei clienti molto dettagliata che tocca diversi canali. In una prima fase, utilizzeremo un approccio diverso basato “sull’hunting”, un approccio proattivo di contatto. Partiamo da un approccio sofisticato di targeting della clientela basato su diversi aspetti, a partire dal grado di digitalizzazione fino alla tipologia di modello di business. Avvieremo poi il contatto con la clientela facendo leva su diversi canali:

  • Digital marketing: con il duplice obiettivo sia di aumentare l’awareness organica della società tramite attività di SEO, SEM, Social Media..etc, che di performance marketing per promuovere attivamente il prodotto alla clientela Obiettivo;
  • Business banker: dipendenti della società che hanno come obiettivo attivare e supportare tutte le iniziative commerciali necessarie a acquisire nuovi clienti target oltre che, per i clienti già acquisiti, massimizzare il livello di soddisfazione e sviluppare relazioni di lungo termine;
  • Reti a remunerazione variabile: rappresentate da liberi professionisti, legati alla società da un contratto di agenzia e rapporti di collaborazione con partner.

Ne approfitto per dire anche che a breve organizzeremo un digital talk sull’open banking e come questo può cambiare i finanziamenti per le PMI con l’obiettivo di far conoscere quello che stiamo facendo per il settore.

In che modo gestite e analizzate i dati dei vostri clienti per proporgli il finanziamento e la rata più conveniente? Cosa significa per voi essere data-driven?

Per proporre il finanziamento ed il tasso associato utilizziamo il meglio dei dati e modelli tradizionali come le banche dati dei credit bureau, oltre al meglio dei dati “non convenzionali” come ad esempio i dati transazionali dei conti correnti in tempo reale, che in tutta sicurezza vengono letti in tempo reale al fine di creare uno score creditizio sulla base di diversi parametri oggetto di analisi. Per noi essere data-driven vuol dire raccogliere informazioni al fine di prendere le decisioni basate su dati oggettivi, in tempo reale, osservando i reali flussi di cassa dell’impresa.

Perché avete deciso di focalizzarvi sulle PMI che fatturano sotto i 10 milioni di euro?

Rappresentano il cuore del nostro Paese. Sono circa 7 milioni di imprese che rappresentano la metà del PIL e dell’occupazione italiana, non stiamo parlando di una nicchia. Secondo noi, rappresentano il mercato meno servito dalle banche che tendenzialmente preferiscono concentrarsi su clientela più grande in termini di fatturato o su clientela retail.

Cosa vi differenzia dalle altre fintech già presenti sul mercato e chi sono i vostri concorrenti diretti?

Due cose tendenzialmente:

  • Molto spesso le fintech sono specializzate su un unico prodotto o servizio. Noi vogliamo poter offrire un servizio completo alla clientela. Per questo abbiamo avviato il processo di trasformazione in banca con le Autorità competenti al fine di poter offrire anche servizi di conto corrente e raccolta;
  • Molto spesso le fintech non hanno licenza bancaria. Per poter offrire i principali bisogni degli imprenditori, non solo di credito, dobbiamo essere soggetti regolati, offrendo ai clienti i vantaggi di una fintech e la sicurezza di essere un soggetto bancario regolato.

Avete intenzione di quotarvi? Se si, quanti round avete in programma di fare prima della quotazione?

Abbiamo completato un round di investimento da 47.5 milioni di euro, il più grande seed round in italia mai realizzato e il maggiore seed europeo nel 2020. Per il momento siamo quindi interamente concentrati sulla soddisfazione dei clienti, sullo sviluppo del business e sul progetto di trasformazione in banca. Non escludiamo in futuro eventuali quotazioni, ma ora siamo concentrati esclusivamente sulla soddisfazione dei bisogni degli imprenditori.

Quali sono i vostri obiettivi per il 2021?

Sono sostanzialmente tre. Sicuramente proseguire nell’attrazione di talenti in particolare nel mondo dati/AI, IT e digital. Lanciare sul mercato X-Instant, la nostra soluzione interamente digitale di finanziamento alle imprese. Infine ottenere la licenza bancaria, lanciando un nuovo prodotto di conto corrente interamente digitale per le piccole imprese.